antichrist BCE FED Merkel NWO Obama Gender SHARIA

La canonizzazione di goym chierichetto ministrante: Santo Simonino di Trento, non è più valida, per la Chiesa Cattolica dei Bildenberg massoni Vescovi, perché, erano stati i rabbini farisei del TALMUD: di SpA usurai, che la avevano celabrata: ecco perché, è stata dichiarata una canonizzazione non valida!!
funny, il mio arcivescovo? lui non sa neanche chi è simonino di trento, e non sa cosa è il signoraggio bancario che lo trasformerà in un musulmano nei prossimi 30 anni! una persona così ignorante? era normale che togliesse l'Accolitato a me, invece di cacciare il direttore dell'ufficio scuola per calunnie!
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ASSAD oggi è vivo, perché io e ISRAELE gli abbiamo salvato la vita! ] non lo avremmo aiutato se lui non avesse tentato di proteggere con tutte le sue forze i martiri cristiani siriani! Assad non è riuscito a proteggere i cristiani, perché i sauditi e la CIA li hanno voluti vedere morire tutti! [ ma, tutta la disgrazia che si è abbattuta contro di lui e che sta per abbattersi contro la LEGA ARABA, si chiama: "Sharia"
INDIA ] [ tu la devi smettere di vessare la ITALIA, soltanto perché, tu non hai le palle per fucilare tutto il governo mafioso e terrorista del KERALA!
non esiste nessuna norma che può tenere in cattività un uomo ( simbolo di uno STATO ) per così tanto tempo, senza essere stato giudicato colpevole! in questa situazione ci sono tutti gli estremi per dichiare guerra all'INDIA! Marò: Girone, terzo Natale in India. l'atteggiamento dell'INDIA può essere giustificato, soltanto dal fatto che, sono proprio loro sono gli assassini ed i pirati! E TUTTO IL GOVERNO DEL KERALA, SECONDO LE LORO LEGGI DOVREBBERO ESSERE TUTTI FUCILATI!
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è PERCHé ISLAMICO leader laburista Jeremy Corbyn SHARIA, LUI DOVREBBE BOMBARDARE ISIS SHARIA? FATEGLI GIURARE LA ABIURA ALLA SHARIA... PER DIRE IO SONO LA DEMOCRAZIA? LUI LO DEVE DIMOSTRARE! Londra si unisce ai raid contro l'Isis in Siria. I cieli della Siria si aprono dai prossimi giorni anche ai bombardieri della Raf, dopo la sfida all'ultimo voto di David Cameron al leader laburista Jeremy Corbyn
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IL CONGRESSO DOVREBBE ARRESTRASI E CONDANNARSI A MORTE, PER ALTO TRADIMENTO MASSONICO! NON ESISTE UNA BASE GIURIDICA LEGALE SENZA SOVRANITà MONETARIA! Strage in California. 14 morti. Ucciso un killer, ferito un altro. E' caccia al terzo. L'obiettivo dell'attacco è stato un centro di servizi sociali. Hanno agito con maschere. Chiuse scuole ed edifici. Obama: 'Troppe sparatorie, Congresso agisca'. LA LORO SOCIETà USA, è L'IMMAGINE SPECULARE DEL SATANISMO DEL LORO GOVERNO! QUINDI, PER LO PIù, TUTTI I GOVERNI ISLAMICI E MASSONICI DEL MONDO, OGGI SONO DIVENTATI UNA MINACCIA PER I LORO POPOLI!
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gli FED SpA USA sfruttano tutto il mondo: non hanno amici! ] [ GLI USA NON RIESCONO A FERMARE LA LORO INFAMIA PER DISTORCERE I DATI DELLA REALTà, PERCHé è NEL TORBIDO CHE SI NASCONDE L'ASSASSINO, OCCULTATORE, DEPISTAGGIO, predone, bandito e INSINUATORE DELATORE di persone innocenti, tutte le sue vittime ] e poiché tutti pagano il denaro di Rothschild ad interesse, come schiavi? poi, anche i suoi complici alleti di USA sono le sue vittime. MA SE VOI VOLETE SOPRAVVIVERE AL SATANISMO, VOI DOVETE TUTTI VENIRE DA ME, PRIMA I MIEI NEMICI E POI, I MIEI AMICI, PERCHé, IO NON HO UN DOPPIO STANDARD, AL DI FUORI DELLA MIA LEGGE METAFISICA CHE è SEMPRE UGUALE PER TUTTI! [ NEW YORK, 2 DIC - "Se i russi sono preoccupati per il petrolio dell'Isis, dovrebbero prendersela con Assad, il più largo consumatore". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, dopo le accuse di Mosca secondo cui Erdogan "e la sua famiglia" sono coinvolti "nel traffico illecito di petrolio" con lo Stato islamico.
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ecco, la struttura umana e divina del Tempio EBRAiCO! il Tempio Ebraico è un plastico tridimensionale, dei più grandi misteri dell'universo, e poiché l'uomo è uno solo, anche Dio è uno solo: pur essendo entrambi una triunità (tre in uno) ] Nel Nuovo Testamento la distinzione tra: 1. corpo, 2. anima e 3. spirito appare solo una volta. Nella prima Lettera ai Tessalonicesi, San Paolo dice: “Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo” (5, 23).
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COLUI che non riesce a distaccare/ distinguere lo spirito dall'anima, lo vedrà distaccarsi all'inferno il suo spirito, affinche possa soffrire la disperazione in modo quasi infinito, come, con lo spirito morto e collassato sull'anima, lui non è stato capace di amare Dio e tutte le sue creature con un amore quasi infinito! Mentre, in realtà, JHWH lo ha creato: perché sia l'amore e la generosità altruistica, quella potenza che può distaccare l'anima dallo spirito: per poter essere ad immagine e somiglianza di Dio, cioè poter essere amore universale! e solo così, tu potrai essere ammesso nel Regno di Dio! DA QUESTO PUNTO DI VISTA OGNI RELIGIONE è DEMONE INSIDIOSO, UN IPOCRITA INGANNO DRAMMATICO, SE DIVENTA NON LO STRUMENTO, MA, IL FINE DELLA PROPRIA RICERCA SPIRITUALE! ecco perché nessuna religione può essere salvifica! Chi non conosce e non si relaziona a Dio personalmente, come persona a persona: non potrà entrare nella vita eterna!
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quindi lo spirito incomincia dove finisce l'anima ] L’anima come un tutt’uno con il corpo, è responsabile di varie cose: intelligenza, volontà, memoria, fantasie, emozioni, intuizioni, ecc., ma non tutto questo: automaticamente: è il luogo in cui abita Dio. Questo luogo psichico è il posto più profondo dell’uomo, dove lui è se stesso! ma se viene attivata la vita divina, lo spirito si distingue dall'anima, a tal punto che non è più lui da solo, ma Dio vive in lui per messo dello Spirito SANTO: è questo il momento in cui muore ogni religione, e vive la vera FEDE SPERANZA E CARITà, che è la stessa sorgente dell'amore oblativo, in cui tu vivi per essere un dono gratuito a tutti! e se tu non hai questo amore oblativo di Dio per tutti? tu sei ancora una creatura carnale, quindi la tua religione è una superbia, e la tua salvezza non può mai essere scontata! SE LA TUA RELIGIONE ti fa diventare qualcuno che fa del male agli altri, un ipocrita un razzista? L'INFERNO SOLTANTO PUò ESSERE IL POSTO GIUSTO PER TE!
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L'UOMO E LA DONNA non sono stati abbandonati da Dio, come vittime del peccato originale: e quindi NON: sono stati abbandonati, ad una paura senza speranza! Tuttavia non è indolore vincere i terribili ambigui legami del peccato, per non trovarsi distrutti all'inferno! [ IL COMBATTIMENTO CONTRO IL PECCATO è SEMPRE UN COMBATTIMENTO DRAMMATICO E MORTALE ] ED INFATTI, Non sono molti quelli che entrano nella vita di Dio dopo la morte, perché Dio è una natura pura e se noi non rinasciamo nello Spirito SANTO, come Figli di Dio: divinizzati, noi rimarremo sempre all'interno di una natura impura, e non ha nessuna importanza circa come potrebbe essere impegnativa e piena di norme la nostra vita religiosa! Quindi, certo nell'uomo esiste una natura soprannaturale: l'anima, dove vive e regna il peccato sovrumano che non può essere vinto da una semplice logica razionale umana: INFATTI LA LOGICA SOVRUMANA DEL PECCATO SARà SEMPRE PIù INTELLIGENTE DI NOI! SE NOI avremo il coraggio di NEGARE NOI STESSI, FINO A SUBIRE UNA PERDITA CIRCA LA MENTALITà DI QUESTO MONDO! Ma, un’altra natura, è anche: nel nostro spirito, dove può essere viva la presenza di Dio: se non siamo morti spiritualmente, a motivo del peccato mortale. e quindi siamo morti alla logica del mondo per essere viventi nella logica di Dio! In verità tutti in Cristo metafisicamente e non religiosamente siamo chiamati ad essere il Tempio ebraico dello Spirito Santo. Perché tutto quello che rappresenta graficamente il Tempio Ebraico proprio quello è l'uomo!
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BULLISMO ED INTIMIDAZIONI, ANCHE MINACCE DI MORTE CONTRO I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA NATURALE! QUESTA è LA DEMOCRAZIA DEI ROTHSCHILD FED BCE E DEI BILDENBERG! Zombie nazisti e attentati incendiari. La dura vita dei difensori della famiglia in Germania
Si tenta di fermare con qualsiasi mezzo chi è impegnato in una battaglia di civiltà. L'ultima trovata è un tetro spettacolo teatrale. Nel teatro Schaubühne di Berlino, va in scena uno spettacolo intitolato Fear (“Paura”). Sul palcoscenico appaiono degli zombie di nazisti le cui facce sono quelle di cinque personaggi pubblici che in Germania si battono contro la ridefinizione del matrimonio e della sessualità umana. Mentre vengono cavati gli occhi alle sagome si sente una voce dire: «Gli zombie muoiono solo quando gli spari direttamente nel cervello e il loro cervello muore. Questo è l’unico modo» (Tempi.it, 1 dicembre).
I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA
Gli “zombie nazisti” rappresentati nello spettacolo sono Beatrix von Storch, membro del parlamento europeo e del partito “Alternativa per la Germania” (Afd), Hedwig von Beverfoerde, tra i leader dell’organizzazione “Demo für Alle” che si batte contro l’indottrinamento gender nelle scuole (è lei il bersaglio del 3 novembre), Frauke Petry, dirigente di Afd, e la giornalista Birgit Kelle. La quinta “zombie” è infine Gabriele Kuby, sociologa, critica letteraria, scrittrice, ex femminista sessantottina convertita al cristianesimo. «La battaglia si sta spostando da un piano verbale a uno fisico», dice Kuby, confessando di temere ripercussioni violente, ma «non per questo smetterò di difendere l’uomo e la famiglia».
AUTO IN FIAMME
La difesa della famiglia in Germania è ormai un vero e proprio problema. Proclamarla pubblicamente fa esporre a pericolose intimidazioni come dimostrano altri episodi che si sono susseguiti nelle ultime settimane. Tutto è iniziato con l’incendio all’auto di Beatrix von Storch. Poi, alcuni giorni fa, è successo lo stesso all’auto di Hedwig von Beverfoerde (Notizie Pro Vita, 30 novembre).
MINACCE E LETTERE ANONIME
Dopo quest’ultimo atto vandalico e intimidatorio, sul web è apparsa una lettera anonima in cui era scritto che la scelta dell’ultima vittima si doveva al fatto che è l’organizzatrice delle manifestazioni di Stoccarda contro la realizzazione dei programmi scolastici LGBT.
È finito sotto attacco anche il filosofo e blogger cattolico Josef Bordat, reo di aver osato riportare e commentare l’episodio: ha dovuto subire minacce di morte talmente insistenti e violente che ha deciso di sospendere temporaneamente il suo blog.
INTOLLERANZA E’ SEGNO DI PAURA
Le intimidazioni violente e gli attacchi incendiari avvenuti nelle ultime settimane in Germania, scrive Osservatorio Gender (1 dicembre), rappresentano un emblematico campanello d’allarme di quello che è il clima culturale in Europa nei confronti dei difensori della vita e della famiglia. Un’atmosfera totalitaria e intollerante che ha “paura”, per riprendere il titolo della piece teatrale, solamente di utilizzare la ragione e di riconoscere l’esistenza di una legge naturale.
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Etiopia: "Dio ha cambiato la mia vita!" ] chi fa del male a persone pacifiche e buone? poi, il suo Dio Allah Brama? è la BESTIA! ] tutti i musulmani che non giurano sul Corano di condannare la sharia, devono essere arrestati ed espulsi! [ Sintesi: la cristiana etiope Belen testimonia che Dio ha cambiato la sua vita attraverso un nostro progetto di microcredito che le ha permesso di aprire una caffetteria e sostenere così la sua famiglia. Il sorriso sul volto di Belen è molto cordiale quando ci fermiamo nel suo piccolo bar. L'aria è piena dell'aroma del caffè appena tostato e il piccolo negozio è pieno di clienti. L'Etiopia è il luogo di nascita del caffè e ad esso è associato un vero e proprio cerimoniale che fa parte della cultura locale. E' proprio l'amore della sua società per il caffè, che ha dato l'opportunità a Belen di mantenere la sua giovane famiglia. E' difficile credere alla trasformazione di questa 35enne, madre di Dawit (8), Solomon (6) e Ataklti (4). Ne ha passate così tante! Belen proviene da una zona rurale nel nord dell'Etiopia, dove la Chiesa protestante ha dovuto affrontare una crescente pressione. I cristiani evangelici hanno affrontato isolamento, negazione di eredità, aggressioni, divorzi, false accuse e distruzione di chiese. Non è stato diverso per Belen. A causa della sua decisione di seguire Cristo, suo marito ha lasciato lei e i suoi tre figli, la sua famiglia l'ha respinta e il fratello maggiore l'ha punita per la sua scelta creandole gravi problemi finanziari (privandola tra le altre cose dell'eredità paterna). Anche se il costo dell'essere discepola di Gesù è molto alto per Belen, il costo di tornare alla sua vecchia religione sarebbe insopportabile. Prima di conoscere Gesù, la sua vita era un disastro. "La mia vita era in rovina", ci ha detto. Abbiamo aiutato Belen a mantenere la sua famiglia avviando una piccola caffetteria, là dove l'abbiamo visitata. Gli aiuti le hanno permesso di avviare l'attività partendo da zero, fornendole il locale, tutti i prodotti e le attrezzature. Belen è grata perché ora può occuparsi del sostentamento dei suoi figli. "Il vostro ministero mi ha aiutato in modo significativo. Con il vostro supporto, sono stata in grado di pagare i debiti che avevo contratto. Sarei finita in carcere e i miei figli avrebbero vagato elemosinando per le strade, se non mi aveste raggiunto. Per non parlare del fatto che, se non avessi la mia attività, ora non avremmo nulla da mangiare". "Dio ha cambiato la mia vita!" testimonia Belen. Afferma inoltre che le persecuzioni che ha subito l'hanno aiutata a camminare più vicina a Dio. "Ho deciso di accettare la volontà di Dio sulla mia vita, e non la mia. Pregate per me".
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Incredible archaeological discovery brings Bible to life. Archaeologists digging just south of Jerusalem's Temple Mount have made a historic discovery, unearthing the first-ever seal impression of an Israelite or Judean king ever exposed in situ in a scientific archaeological excavation. The discovery, made during Ophel excavations at the foot of the southern wall of the Temple Mount, is an impression of the royal seal of the Biblical King Hezekiah, who reigned between 727–698 BCE. Measuring 9.7 X 8.6 mm, the oval impression was imprinted on a 3 mm thick soft bulla (piece of inscribed clay) measuring 13 X 12 mm. Around the impression is the depression left by the frame of the ring in which the seal was set. The impression bears an insc‎ription in ancient Hebrew sc‎ript reading: "לחזקיהו [בן] אחז מלך יהדה"//"Belonging to Hezekiah [son of] Ahaz king of Judah." The sc‎ript is accompanied by a two-winged sun, with wings turned downward, flanked by two ankh symbols symbolizing life. Watch Here. Experts identified several other subtle details about the artifact, surmising that it was originally used to seal a document written on a papyrus scroll which was then rolled and tied with thin cords, leaving their mark on the reverse of the bulla. The bulla was discovered in a refuse dump dated to the time of King Hezekiah or shortly after, and originated in the Royal Building that stood next to it and appears to have been used to store foodstuffs. The building, one of a series of structures that also included a gatehouse and towers, was constructed in the second half of the 10th century BCE (the time of King Solomon) as part of the fortifications of the Ophel - the new governmental quarter that was built in the area that connects the City of David with the Temple Mount. The bulla was found together with 33 additional bullae imprinted from other seals, some bearing Hebrew names, their reverse also showing marks of coarse fabric and thick cords that probably sealed sacks containing foodstuffs. "Although seal impressions bearing King Hezekiah's name have already been known from the antiquities market since the middle of the 1990s, some with a winged scarab (dung beetle) symbol and others with a winged sun, this is the first time that a seal impression of an Israelite or Judean king has ever come to light in a scientific archaeological excavation," said Dr. Eilat Mazar, a leading Jerusalem archaeologist whose landmark discoveries include an ancient golden treasure at the foot of the Temple Mount.
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SOLTANTO UNO STUPIDO PUò NEGARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO (che sono i primi che hanno sputato su Israele, perché usurai Enlightened banchieri massoni, ecc..  non vogliono avere una patria e come parassiti vogliono vivere nelle Nazioni, ma tanti ebrei santi, la maggioranza, loro non vanno in Israele, per paura di terrorismo e per mancanza di spazio! ) LA LORO PATRIA, PER DARE AI SATANISTI FARISEI ENLIGHTENED SPA FED UN PRETESTO PER UCCIDERLO, disintegrarlo: INSIEME ALLA SUA PATRIA! ECCO PERCHé, TU SEI DIVENTATO UNO SCHIAVO, senza speranza, CHE PAGA IL SUO DENARO AD INTERESSE! The wave of terror attacks against Jews in Israel receives broad support from the Palestinian street, and is fueled by daily incitement by the Palestinian leadership. Their goal: annihilate the Jewish State. By: Bassam Tawil, The Gatestone Institute. As the current Palestinian campaign of terrorism against Israel is about to enter its third month, it is still not clear to many what the Palestinians are trying to achieve. The Palestinians cannot even agree on a name for their campaign. Some are referring to it as an “intifada,” while others are describing it as a “Habba Jamahiriya” [“popular puff,” or “flurry”]. The Palestinians also have not been able to agree on the motives behind the stabbing, shooting, firebombing and car-ramming attacks. Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas has repeatedly claimed during the past few weeks that the terrorists are setting out to kill Jews out of “despair and frustration” and the lack of a “political horizon.” But Abbas seems intentionally to be ignoring that it is he and his Palestinian Authority who are responsible — together with Hamas, Islamic Jihad and other Palestinian factions — for the violence, as a result of their daily incitement against Israel. This is yet another instance in which anyone could have predicted what was going to happen. Throughout the past year, Abbas has been telling his people that Israel was planning to destroy the Al-Aqsa Mosque and “change the Arab and Islamic character and identity” of Jerusalem. He condemned Jews for “defiling the Aqsa Mosque with their filthy feet.” Abbas, his spokesmen and PA-controlled media outlets also have also repeatedly been telling Palestinians that Israel is committing “war crimes” and “summary executions” of innocent Palestinians. Palestinian Authority head Mahmoud Abbas. This is, as Abbas knows, exactly the type of incitement that prompts Palestinian teenagers to grab a knife, run out into the street and murder the first Jew they see. Those young Palestinians are also tragic victims of the poisonous campaign of the inflammatory anti-Israeli language emanating from Palestinian leaders such as Abbas, mosque preachers, news outlets and social media. Contrary to Abbas’s outrage, no one has yet found even one terrorist who claimed to have attacked a Jew out of “despair and frustration” at the “lack of a political horizon.” If you look through the social media accounts of these young terrorists, many have said that they set out to kill Jews to “defend” Al-Aqsa Mosque. They seem to have been influenced by the romantic notion of Abbas’s repeated fictitious claims that Jews were plotting to destroy the mosque, followed by high-flown fantasies of themselves as heroes charging forth to rescue it. A public opinion poll published last week refutes Abbas’s claim that Palestinians are committing terrorist attacks out of “despair and frustration.” The poll, conducted by the Watan Center for Studies and Research, found that 48% of the Palestinians interviewed believe that the real goal of the “intifada” is to “liberate all of Palestine.” In other words, approximately half of Palestinians believe that the goal of the “intifada” should lead to the destruction of Israel. What is notable, is that only 11% of respondents said that the true goal of the “intifada” should be to “liberate” only those territories captured by Israel in 1967. Another 12% of Palestinians said they believe that the goal of the “intifada” was to release prisoners held by Israel. The results of the poll, which covered 1,167 Palestinians above the age of 18, show that a majority of Palestinians continue to seek the destruction of Israel. The poll shows that only a few Palestinians see only the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem as the future Palestinian state. They want the “intifada” to replace Israel with a Palestinian state — preferably, one that now would be ruled by Hamas and jihadi organizations such as Islamic State and Al-Qaeda. These Palestinians do not see a difference between, say, Ma’aleh Adumim, a “settlement” on the outskirts of Jerusalem, and any city inside Israel. One only needs to look at reports in the Palestinian media to see that Tel Aviv, Rishon Lezion, Kiryat Gat and Ra’anana are all considered “settlements.” These reports also show that Palestinians do not see a difference between a Jew living in the West Bank and Israel — instead, they are all depicted as “settlers” and “colonialists.” None of the Palestinians interviewed for the poll complained about “despair and frustration,” or the lack of a “political horizon.” Obviously, they are driven by hatred for Jews and Israel. They do not, however, have a problem with “settlements” or “poor living conditions.” They have a problem with Israel’s existence. A majority believes that Israel can — and should — be destroyed. They are not, as Palestinian leaders claim, seeking a two-state solution. According to the poll, more than 75% of Palestinians support the use of violence against Israel. More than 44% of respondents support the use of firearms against Israel; 18% are in favor of using knives to kill Jews, and another 14% would like to see Palestinians use stones. This contradicts Abbas’s claim that the Palestinians want a “peaceful and popular” uprising. Tapuach terror attack. Site of a recent terror attack at Tapuach junction. (Police spokesman) Another noteworthy finding of the poll is that 72% of Palestinians want the current “intifada” to continue. In other words, an overwhelming majority of Palestinians would like to see their youths carry out more terror attacks against Israeli civilians and soldiers. They want to see more terror attacks because their leaders and journalists are telling them that those who kill Jews are “heroes” and “martyrs” who will have streets, squares, schools and tournaments named after them. U.S. Secretary of State John Kerry, who visited Israel and Ramallah last week in a bid to end the Palestinian terror attacks, was unable to make any progress. Even before he arrived in Ramallah to meet with President Abbas, Kerry was strongly condemned for referring to the Palestinian violence as “terrorism.” Palestinians who demonstrated not far from Abbas’s office shouted slogans condemning the U.S. Administration for its attempt to stop the terror attacks against Israelis and called for boycotting Kerry. The protesters also declared Kerry persona non grata in Ramallah. Kerry and the U.S. Administration should know by now that the Palestinians are waging war on Israel not because of “despair and frustration,” but because they aspire to destroy Israel, as the results of the recent poll show. The goal of the Palestinians is the destruction of Israel. This fact is something that other Western parties need to understand — that the Palestinian “struggle” is mainly aimed at eliminating Israel, and not “the establishment of a Palestinian state that would live in peace and security alongside Israel.” The recent poll should be translated into English and distributed among all those “pro-Palestinian” groups that continue to shout about the conflict being the result of Israeli “occupation” of the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem. Today, it is clear that the Israeli-Palestinian conflict is not really about the “occupation” that began with the creation of Israel in 1948. The last three Palestinian “intifadas” and previous Israeli-Arab wars had (and still have) one goal: to see Israel removed off the map. Bassam Tawil is a scholar based in the Middle East.
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non esiste più un diritto internazionale perché, il sistema massonico non è più la democrazia, loro sono gli usurai i sacerdoti di satana! NON ESISTE PIù UNA SPERANZA, PER IL GENERE UMANO. https://www.youtube.com/watch?v=JnwmzCt99LQ Caricato il 15 apr 2008. Regina Waldman, chair of JIMENA (Jews Indigenous to the Middle East and North Africa) addresses the U.N. Human Rights Council in Geneva on the issue of the nearly 1 million Jewish Refugees from the Arab countries. Jewish Refugee's Story at the U.N. Regina Waldman, the chair of JIMENA (Jews Indigenous to the Middle East and North Africa) addressed the UN Human Rights Council about the massive 1948 expulsion of Jews from Arab lands. While the world focuses on and sympathizes with the Palestinian people, the mass expulsion of Middle East Jewry in 1948 – over 800,000 Jews were kicked out of their homes in Arab countries – is virtually ignored by the entire international community. Out of nearly one million Jews, less than 5,000 were still living in their home country at the time this speech was given! What happened to those Jews? A few of the shocking, painful answers are given here.
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TUTTI CHI? CHI TUTTI? IO VOGLIO LA LISTA DEI NOMI DEGLI ASSASSINI COMPLICI DI ERDOGAN: UNO PER UNO: SI FACCIANO AVANTI! ISTANBUL, 2 DIC - "Tutti i Paesi" hanno riconosciuto che la Turchia ha ragione nello scontro sull'abbattimento del jet russo. Lo afferma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prima di lasciare Parigi,
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QUESTO è IL MOMENTO PIù MALEDETTO per il Montenegro! FAR MORIRE IL PROPRIO POPOLO PER INTRONIZZARE ROTHSCHILD E SATANA COME l'UNICO VERO DIO di QUESTO MONDO: QUESTO è L'OBIETTIVO DELLA NATO! Gli uomini non possono più prendere il controllo della loro vita: ADESSO DISTRUGGERE TUTTO IL GENERE UMANO? è ASSAI MEGLIO CHE FARLO VIVERE! premier montenegrino Milo Djukanovic ha parlato di "giornata storica" per il suo Paese dopo l'invito della Nato ad aderire all'Alleanza. "E' il giorno più importante per il Montenegro dopo il referendum del 2006 per l'indipendenza", ha aggiunto il premier. La Russia reagirà all'invito della Nato al Montenegro a diventare membro dell'Alleanza atlantica: lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. "La continua espansione della Nato verso est, di certo, non può che portare ad azioni di risposta da parte russa" per motivi di sicurezza.
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questa è una dissimulazione! ] ISIS E AL-NURSA ALQAEDA SONO SUNNITI, E QUì, QUELLI CHE DEVONO SCOMPARIRE SONO GLI SCIITI! FAIDE INTERNE TRA SUNNITI, INDICANO SOLTANTO IL PROFONDO DISPREZZO ER IL VALORE DELLA VITA UMANA, CHE IL DEMONIO ALLAH MECCA CABA PUò ISPIRARE! [ BEIRUT, 2 DIC - Miliziani qaedisti hanno conquistato un altro porto nel sud-est dello Yemen, dopo aver preso il controllo, mesi scorsi, del centro costiero di Mukalla. Lo dice la tv panaraba al Jazira. Secondo fonti locali di Zinjibar i miliziani sono ora padroni della cittadina e del sobborgo di Jaar. Le forze governative, fedeli al presidente filo-saudita Abed Rabbo Hadi, si sono ritirate dopo aver subito imprecisate perdite.
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ISRAELE CINA INDIA RUSSIA ] attacco nucleare immediato! [ NON C'è PIù NESSUNA SPERANZA DI VEDERE TRIONFARE LA GIUSTIZIA SU QUESTO PIANETA: "AUTODISTRUGGIAMOCI!" CON UN ATTACCO NUCLEARE MASSIVO E PREVENTIVO FORSE POTREMO SALVARE LA SPERANZA! NEW YORK, 2 DIC - "Rifiutiamo categoricamente l'idea che la Turchia stia lavorando con l'Isis. E' totalmente assurdo". Così il portavoce del Pentagono Steve Warren reagisce alle accuse di Mosca secondo cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan "e la sua famiglia" sono coinvolti "nel traffico illecito di petrolio" con l'Isis. "La Turchia partecipa attivamente ai raid della coalizione contro i jihadisti", ha detto Warren.
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Rothschild i farisei, talmud kabbalah hanno ucciso Gesù, ed hanno dato la colpa al suo popolo, poi, per sfregio ha conservato soltanto per lui le genealogie paterne! ] LA NATO è LA PIù POTENTE ORGANIZZAZIONE DI CRIMINALI ASSASSINI BUGIARDI, DELLA STORIA DEL GENERE UMANO: QUESTO è IL SISTEMA MASSONICO BANCARIO USUROCRATICO MONDIALE, IO INVOCO LA DISTRUZIONE NUCLEARE DI TUTTO IL GENERE UMANO! [ ISTANBUL, 2 DIC - "Nessuno può lanciare calunnie contro la Turchia sull'acquisto di petrolio dall'organizzazione terroristica Daesh", cioè l'Isis. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Nel momento in cui potranno provarlo mi dimetterò, come dovrebbero fare quelli che non possono provare le loro accuse", ha aggiunto.
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tutti quelli che muoiono nella NATO muoiono per Rothschild, è lui il gufo che ha organizzato ogni shoah contro il suo popolo! ] soltanto Erdogan poteva comprare quel petrolio! e se non lui? lui sa chi è stato! 02 dic. Traffico di petrolio tra Isis e Turchia: le 'prove' del Cremlino 02 dic. Isis: Mosca, Erdogan è coinvolto in traffico petrolio. La Russia sostiene di aver individuato tre percorsi attraverso i quali il petrolio dell'Isis giunge in Turchia. 2 DIC - Il presidente turco Erdogan "e la sua famiglia" nonché "le più alte autorità politiche" della Turchia "sono coinvolti" nel "business criminale" del traffico illecito di petrolio proveniente dai territori occupati dall'Isis in Siria e in Iraq: lo ha dichiarato il vice ministro della Difesa russo, Anatoli Antonov. [ KingxKingdom Unius REI ] said: [ FOR ROTHSCHILD SPA FED 322 NWO? ISRAEL IS use and throws
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QUESTO è UN GIORNO PER LA MIA RABBIA! OBAMA USA FED SPA è LA PUTTANA SATANA DOVE è STATO TROVATO IL SANGUE DEI MARTIRI DI CRISTO VERSATO SU TUTTA LA TERRA! La Sacra Bibbia - Ap17-18 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre ... 6 E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. .... 24 In lei è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che ... hai visto, dove siede la meretrice, sono popoli, moltitudini, nazioni e lingue.
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i massoni sono dei bastardi! DOVE I CRISTIANI NON SONO GIà STATI TUTTI STERMINATI? IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, RAPIMENTO STUPRO E CONVERSIONE DI RAGAZZE CRISTIANE (anche di nove anni) ALL'ISLAM è UN FATTO EVIDENTE, INDISCUTIBILE ED EFFETTIVO! QUESTO ISLAM è UN CRIMINALE DEMONIACO OMICIDA STUPRATORE, seguace del blasfemo apostata satanista INDEMONIATO MAOMETTO nazista pedofilo poligamo predone assassino MECCA CABA: IDOLO DELLA GELOSIA, STERMINATORE DI POPOLI PACIFICI ED INNOCENTI! VOI AVETE GETTATO LA VERGOGNA ED IL DISONORE SU TUTTE LE DONNE DEL MONDO, VOI LE AVETE TUTTE CONDANNATE A MORTE CON VOTO DI STERMINIO!
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QUANDO I BOKO HARAM SHARIA HANNO RAPITO CENTINAIA DI RAGAZZE IN NIGERIA? LE HANNO IMMEDIATAMENTE CONVERTITE ALL'ISLAM! E QUESTO delitto rende inutile e dannoso l'Organismo Istituzionale di ONU! perché, è sempre A MOTIVO DELLA SHARIA, che questo crimine avviene anche in TUTTA LA LEGA ARABA, PERCHé C'è LA PENA DI MORTE O LA ESCLUSIONE SOCIALE PER CHI COMMETTE APOSTASIA DALL'ISLAM! TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO, CHE NON PROTESTANO CONTRO LA SHARIA, SONO DEGNE DI ESSERE STERMINATE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE INIZIANDO proprio da RUSSIA E ISRAELE!
non sarà possibile evitare la guerra mondiale in questo modo ecco perché la LEGA ARABA compra tante armi perché deve darsi ad importanti anenssioni territoriali durante la guerra mondiale! la LEGA ARABA è sempre stata Hitler perché è sempre stata sharia!
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ERDOGAN & SALMAN SHARIA IRAN ] voi indovinate un poco: "chi è il prossimo che farà la morte di HITLER?" [ QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE! ] [ io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate ] CHI HA DATO A DAESH UN MILIONE DI DOLLARI AL GIORNO PER I PROVENTI DEL PETROLIO? CHI HA PERMESSO IL LIBERO FLUSSO DI QUESTO DENARO? QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE!
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IL SATANISTA GOVERNO KIEV CIA NATO in Ucraina: la deve smettere di fare dilaniare il suo popolo per nulla! La unica cosa che quì è illegale? è il Golpe della CIA a Maidan, perché tutte le altre cose, sono state votate dal popolo, e Merkel Hitler Bildenberg hanno detto: "no! tuttoinculo al popolo!" .. un soldato morto e 3 feriti. Kiev, nelle ultime 24 ore
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nessuno ha calunniato la TURCHIA dato che ci sono le prove fotografiche! E TUTTI QUELLI CHE HANNO PROVE E NON LE TIRANO FUORI? HANNO DECISO DI ISLAMIZZARE EUROPA E DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! VOI NON AVETE LA MINIMA IDEA DEL PERICOLO E DELLA MINACCIA ISLAMICA MONDIALE! Mosca accusa Erdogan: 'Compra petrolio dall'Isis'. Per Ankara 'solo calunnie'. La Russia sostiene di aver individuato tre percorsi attraverso i quali il petrolio dell'Isis giunge in Turchia. Ma Erdogan replica: "nessuno può calunniarci".
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SOLTANTO LO STATO, CIOè I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, POSSONO ESSERE I MANDANTI DI UN DELITTO COSì ASSURDO! GLI OBIETTIVI SONO EVIDENTI, DISTRUGGERE LA COSTITUZIONE, E REALIZZARE UNO STATO DI POLIZIA! NEW YORK, 3 DIC - Ancora una strage di massa negli Stati Uniti. Ma anche l'incubo di un atto terroristico. Teatro dell'ennesima tragedia San Bernardino, in California, dove tre uomini pesantemente armati e mascherati sono entrati in un centro per disabili aprendo il fuoco e lasciando a terra almeno 14 morti e molti feriti, prima di fuggire a bordo di un Suv. Il bilancio delle vittime, a più di tre ore dalla tragedia, è ancora preliminare.
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Edogan ha reso inevitabile, i loro recenti attentati, dopo un lungo periodo di tregua, con la sua complicità con ISIS e la galassia jihadista mondiale! DISPERAZIONE DI QUESTI CURDI è INFINITA, LORO SONO UN ALTRO POPOLO CHE è STATO ABBANDONATO AL GENOCIDIO TURCO, dalla COMUNITà INTERNAZIONALE. Turchia: bomba Pkk nel sud-est, un morto, Esplosione a passaggio mezzo militare su autostrada, 8 feriti.. SI PUò ESSERE MASSONI MAFIOSI, CORROTTI FARISEI ROTHSCHILD, TUTTO QUELLO CHE VOLETE, MA, QUì VOI STATE RENDENDO INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE! ECCO PERCHé VOI SIETE I SATANISTI GENDER DARWIN!
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un massone sull'altare di Satana, deve applicare le leggi, che, fa il popolo, non giudicarle! LA SOVRANITà RISIEDE NEL POPOLO E NESSUNO PUò ANNULLAGLI QUALCOSA! UN REFERENDUM PUò ANNULLARE QUALSIASI LEGGE DEL PARLAMENTO, FIGURIAMOCI UNA SENTENZA! qui SI STANNO SCARDINANDO I FONDAMENTI DELLA DEMOCRAZIA COMPLETAMENTE! 2 DIC - La Corte Costituzionale spagnola ha annullato la dichiarazione di indipendenza del Parlamento catalano accogliendo il ricorso del governo di Madrid. La dichiarazione di indipendenza era stata approvata il 9 novembre dai deputati della coalizione Junts pel Sì insieme con i comunisti della Cup, che insieme hanno la maggioranza assoluta al Parlament. La Corte ha accolto positivamente il ricorso presentato l'11 novembre dal premier Mariano Rajoy, con una sentenza tra le più rapide della sua storia.
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NON C'è UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA ALLA CRISI, PERCHé è ERDOGAN CHE HA DATO L'ORDINE DI ABBATTERE L'AEREO! QUINDI ERDOGAN DEVE ESSERE UCCISO! Erdogan: la Turchia vuole ripristinare buoni rapporti con la Russia. ERDOGAN E UN INFAME, PERCHé HITLER NON è MAI STATO UN BUGIARDO!
Erdogan pronto a dimettersi se confermati legami con terroristi del Daesh
Il “day after” in Turchia dopo sanzioni: “serve mantenere canali comunicazione con Russia”
Russia, dal 1° gennaio stop a forniture di pollame, frutta e verdura dalla Turchia
http://it.sputniknews.com/politica/20151202/1655911/Erdogan-Putin-Nazarbayev-Kazakistan-Diplomazia.html#ixzz3tETnpAM8
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Chi aiuterà a risolvere il conflitto tra Russia e Turchia? LA NATO NON PUò INTERVENIRE, PERCHé è UNA STRUTTURA DIFENSIVA! E quindi, SOLTANTO UNIUS REI PUò EVITARE LA GUERRA TrA TURCHIA E RUSSIA, e guidare la TURCHIA in Europa: ma, bisogna stare alle sue condizioni: si deve condannata la sharia, insieme al sistema massonico usurocratico SpA Rothschild, e si deve fare un vero stato laico! http://it.sputniknews.com/politica/20151202/1655911/Erdogan-Putin-Nazarbayev-Kazakistan-Diplomazia.html#ixzz3tEUi22XS
la TURCHIA ha dato a Putin il colpo in canna, ed ora spetta a lui sparare! PERò, PUò SEMPRE USCIRE DALLA NATO E DICHIARARSI NEUTRALE! Certo questo atto potrebbe scongiurare la inevitabile guerra tra Russia e Turchia: anche senza scuse formali!
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è inevitabile bisogna dichiarare guerra a USA ed ad ARABIA SAudiTA, perché loro hanno sostituito la politica con il terrorismo islamico! IN QUESTO MODO LA EUROPA è STATA ROVINATA! ] al Assad ha denunciato un aumento sensibile delle forniture militari di armi e denaro a Daesh in queste ultime settimane [ Missili americani nelle mani di Al Nusra. I rifornimenti ai gruppi ribelli, fra cui il Fronte al Nusra, frangia di Al Qaeda, comprendono armi pesanti di fabbricazione statunitense tra cui i famigerati Tow in grado di distruggere la blindatura dei carri armati in dotazione all'esercito siriano. I missili anticarro sarebbero stati pagati da finanziatori sauditi e sarebbero giunti in Siria attraverso il confine turco e per ammissione dello stesso Assad stanno avendo un notevole impatto sul campo di battaglia.
 http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1655463/Missili-USA-al-Nusra-Assad.html#ixzz3tEXwcEDmBashar 
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TUTTI QUELLI CHE RIMANGONO NELLA NATO, SANNO CHE DOVRANNO FARE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE CONtro: RUSSIA E CINA E INDIA, ECC.. auguri! allora, perché voi rimanete nella NATO, se sanno tutti che lui è un bullo di bugiardo CIA assassino che va in giro per il mondo a rovinare le Nazioni?  ] [ comando Nato Sud Est si sposta in Romania. http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1655463/Missili-USA-al-Nusra-Assad.html#ixzz3tEZFvtPx
questa è una menzogna evidente! Se ISRAELE AVESSE UN CONFLITTO CONTRO I PALESTINESI LI ANNIENTEREBBE IN MENO DI DUE GIORNI! [ IO PRETENDO DA PUTIN E DALLA RUSSIA DEI CHIARIMENTI A MEZZO STAMPA SPUTNIK ]  La Palestina è coinvolta in un conflitto di lunga data con Israele per non aver riconosciuto l'indipendenza dello Stato palestinese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1654669/Medvedev-aiuti-palestina.html#ixzz3tEbuE6m5
SE LA PALESTINA FOSSE UNA DEMOCRAZIA E RISPETTASSE I DIRITTI UMANI UNIVERSALI? ISRAELE SAREBBE FELICE DI VIVERE CON LEI, E SAREBBE FELICE DI POTER AVERE SCAMBI, che sarebbero giuridicamente legittimati dalla reciprocità giuridica, e potrebbero vivere felici, SENZA vincoli di violazione della RECIPROCITà! ] come voi passerete questo denaro ai Palestinesi hamas sharia il nazismo? Unius REI vi abbandonerà: per sempre! [ Il primo ministro russo Dmitry Medvedev ha incaricato il ministero degli Esteri di fornire fino a 5,3 milioni di dollari in aiuti umanitari alla Palestina. È quanto si legge in un documento sul portale giuridico di informazione ufficiale russo. http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1654669/Medvedev-aiuti-palestina.html#ixzz3tEcqOMz1

Russia PUTIN stupidi! ] la sharia ucciderà il mondo! E CERTO NON LASCERà VIVERE LA RUSSIA! SE voi aveste tra di voi uno storico serio e specializzato circa ISLAM? voi non vi sareste condannati al suicidio! Senza reciprocità: di valori e ideali giuridici della reciprocità, e rispetto diritti umani fondamentali, non ci può essere con la LEGA ARABA nessuna relazione diversa, da quella che potrebbe essere la guerra totale! SE VOI FOSTE I CRISTIANI, ma, questa è la verità voi siete soltanto un altra forma MALEFICA dei massoni di merda! ADDIO!
RUSSIA PUTIN ] tu non mi puoi rimproverare, perché, io abbandono te, e non abbandono anche ISRAELE, soltanto perché, ISRAELE ha dato, anche lei, i soldi ad Hamas, perché Israele è una bambina che oggi è costretta a farsi stuprare da Rothschild e da Maometto, Israele è la vostra vittima: ed io vi punirò tutti con la morte, per questo delitto di pedofilia istituzionale sharia NWO FED SPA culto Gufo MECCA CABA, contro ISRAELE!
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Io propongo di stampare una moneta di proprietà del portatore, che portò alla morte JFK con il suo ordine esecutivo 11110 firmato da j.f.kennedy, così, come fu felice la iniziativa dello Scienziato Giacinto Auriti, che creò il SIMEC e che salvò la economia di Guardiagrele, e salvò dal suicidio i suoi imprenditori! Come politici non possiamo essere gli amministratori dei debiti e delle cambiali, il sistema massonicco e bancario deve finire in galera! circa la ideologia del GENDER? loro i comunisti dimostrino che i loro genitori erano GENDER! al massimo possono dimostrare che i loro genitori uno era il cornuto e l'altra era la puttana!
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dame premiere ISRAEL SPA NWO use and throws? ROTHSCHILD SE LA è FOTTUTA COME UNA TROIA, E POI, LA HA BUTTATA VIA, COME UN PANNO IMMONDO AI CANI SHARIA ERDOGAN E SALMAN IRAN: IL NAZISMO! ERDOGAN ed i suoi complici sharia NATO CIA, hanno il sangue di tutti i siriani sulle loro mani. Constitution IS ALL 666 toutes SHARIA NAZISM Banque Italie SPA SCAM MASONIC Italiens
SIGNORAGGIO PRIMARIO SECONDARIO ILLICEITÀ SPA TASSE ] nessuna SPA come: FED FMI, può essere la causa seconda: di tasse, o anche di una qualche riscossione di tributi presso il popolo sovrano!
SHARIA NWO SATANA SPA è sempre un criminalizzare Bibbia Papa MARTIRI cristiani e ISRAELE
Ianukovich codardo, cia sharia spa nato maidan golpe, ha detto: "mi stupisce silenzio di Putin" MA, IN QUESTA SITUAZIONE SOLTANTO UN IMPROVVISO ATTACCO NUCLEARE PREVENTIVO ED IMMEDIATO DELLA RUSSIA POTREBBE SALVARE IL GENERE UMANO!
reazione della Santa Sede è di sorpresa, PERCHé HANNO SCOPERTO CHE, ANCHE I PRETI HANNO IL SESSO, MA, IN QUESTI ULTIMI 1000 ANNI di maggiorascato clericale massonico? LORO NON SE NE SONO MAI ACCORTI, PERCHé NON C'ERA INTERNET! ecco perché hanno fatto autogol con tutte le 666 scomuniche che loro hanno fatto contro la massoneria, ma poi, loro fanno gli amici dei Bildenberg, e poi, dicono: "perché tra un poco, noi daremo tutte le nostre chiese agli islamici? "
Elisabetta Gezabele II, queen UK, è IL CAPO della TRESCA mafiosa più pericolosa, della storia del genere umano, di farisei criminali vampiri vampiri FED parassiti ECB usurai SPA massoni farisei SATANA GUFO USA NATO, fiancheggiatori sharia Allah culto Mecca Caba: Allah akbar, dei sacerdoti di satana, con 200000 sacrifici umani sull'altare di satana: ogni anno, cioè, sono i 322 Bush e Kerry, che stanno per fare non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! quindi come rimedio immediato, io PRETENDO ALMENO, CHE LA LEGA ARABA, OGGI stesso, VENGA DISINTEGRATA CON ARMI ATOMICHE!
cosa ha dimostrato il genocidio realizzato: da: Spa FED BCE NATO SHARIA CIA, contro tutti i cristiani nel Kosovo? che i serbi avevano ragione a fare il genocidio di tutti i musulmani! PERCHé, IN QUESTO MONDO, DIRETTO e GUIDATO da USA sharia SPA FMI di FARISEI E SALAFITI? NON C'è UN ALTRA LOGICA GEOPOLITICA: diversa dal genocidio fatto o ricevuto! ma, la NATO mi deve spiegare perché, ha scelto di fare il genocidio dei cristiani, ed ha protetto i musulmani, adesso me lo deve spiegare! DATO CHE I ROTHSCHILD STANNO MASSACRANDO A PUGNALATE GLI ISRAELIANI UNO AD UNO!

WORLD WATCH LIST osservatorio dei martiri cristiani, lo ha detto: "quella troia della UE" ha tutte le grandi e le piccole labbra di "Porte Aperte" vagina nove anni pedofili poligami Maomettani nazisti, e tra 30 anni sharia: bomba demografica: permettendo? noi saremo un solo califfato Europeo senza neache guerra mondiale: così, noi faremo la fine del Kosovo!


about Zapatero Gender? perché tante contestazioni? io non sono il cretino, che, si espone ad una querela! quel documento: che lui ha imposto nelle scuole elementari dice così precisamente: " la natura ci ha donato il sesso e noi possiamo usarlo, con un ragazzo, con una ragazza, oppure con un animale! " .. e se qualcuno mi vuole querelare? lui potrebbe farlo!

funny youtube said -- lol. [ Bel lavoro, Jezebel II queen IMF-NWO! Sembri ispirato ultimamente. Ecco i video che hai appena caricato. ]

ecco accontentati! ] [ SPAGNA: promossa la bestialità nella Spagna di Zapatero. Fonte: Corrispondenza romana Spagna gli studenti cominciano a pensare che il sesso può essere praticato liberamente, anche con gli animali. D'accordo con l'organizzazione Professionali per l'Etica, gli studenti della terza elementare, in una scuola di Cordoba nel sud della Spagna, l'Andalusia, stanno partecipando a un corso la cui materia si intitola: "La natura ci ha dato il sesso e noi lo possiamo usare con un'altra ragazza, un altro ragazzo oppure con un animale". Gruppi di genitori hanno detto che la materia indottrina i bambini, camuffa un programma pro-omosessualità e critica le norme ed i valori della morale. Nelle regioni di Castilla e di Leon, circa 500 alunni sono stati esonerati dalla partecipazione a questi corsi per ragioni di coscienza, mentre centinaia di altri, a Madrid e a Valencia, stanno aspettando la decisione della corte per sapere se saranno o meno obbligati a frequentarli. (RC n. 53 - Aprile 2010)

ANIMALISMO: le aberrazioni di Zapatero. 08 settembre 2008 - 11:39. Anticipiamo il fondo del prof. Roberto de Mattei che apparirà sul prossimo numero di "Radici cristiane" ( king Saudi Arabia perché, tu non te la prendi contro, i massoni, invece di fare morire tanti cristiani innocenti? ). La notizia dell'approvazione da parte del Parlamento spagnolo (il 26 giugno 2008), di una legge che estende alle "Grandi scimmie" (gorilla, scimpanzé, oranghi) alcuni diritti umani, a cominciare da quello alla vita, deve essere accolta con tutta la repulsione che merita una norma profondamente innaturale e immorale. Tra gli animali e gli uomini esiste infatti una differenza non accidentale o quantitativa, ma sostanziale e qualitativa. L'uomo a differenza di tutti gli animali, comprese le scimmie più evolute, è un essere intelligente e libero, ha un'anima spirituale e un destino soprannaturale. Solo agli uomini spetta la dignità di persona umana, con i conseguenti diritti che ne derivano. Gli animali non sono "persone", proprio perché non sono capaci di intendere e di volere: non hanno diritti perché non hanno doveri. I loro comportamenti seguono la legge dell'istinto, impressa dal Signore nella loro natura. L'uomo ha in comune con gli animali la natura fisica, ma ciò che da essi lo distingue è la natura razionale. Questa natura fa sì che l'uomo non assecondi tutti gli istinti del suo corpo, ma li reprima, li ordini, li finalizzi. La legge naturale non è dunque la legge zoologica degli esseri viventi, ma l'ordine morale e metafisico del creato che l'uomo può scoprire con la sua ragione. La scimmia è simile all'uomo, ma ne rappresenta l'animalità: è una bestia maligna, subdola, lussuriosa, in cui l'uomo vede per così dire riflesse la propria degenerazione, quando si allontana dal rispetto della legge naturale. Oltre ad essere la caricatura ridicola dell'uomo, la scimmia è stata sempre considerata anche un'immagine di Satana, grottesca controfigura di Dio. I Padri della Chiesa chiamavano  Satana "simia dei" ossia "scimmia di Dio" perché Satana scimmiotta Dio ma non potrà mai essere Dio, né uguagliare le sue opere. Tra le opere più conosciute di Albrecht Durer, c'è un'incisione che raffigura la Vergine con una scimmia incatenata ai suoi piedi. Questo è il destino del demonio, che pretende sfidare Dio, e liberarsi di Lui, ma resta eternamente prigioniero della sua Volontà. Il processo di degradazione intellettuale del nostro tempo vorrebbe trasformare gli uomini in bestie, negando loro la natura spirituale, e gli animali in umani, attribuendo loro la dignità di persone. Per chi si oppone alle idee evoluzioniste è già pronto lo "zoo". Un ultradarwinista come Daniel Dennett, propone, in coerenza con i suoi princìpi di mettere in gabbia tutte le religioni per proteggere il pianeta dai fanatismi del fondamentalismo, da qualunque parte provengano (L'idea pericolosa di Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2004). È questa la logica ugualitaria del "Progetto Grande Scimmia", proposto dall'australiano Peter Singer e dall'italiana Paola Cavalieri e recepito dal Premier spagnolo Zapatero. I due animalisti, in questa ed in altre opere, sostengono che tra uomini ed animali non esisterebbero confini, né biologici né morali. Ciò che attribuisce diritti ad un essere vivente non è, secondo loro, la ragione e la volontà, ma la "autocoscienza" e la capacità di soffrire e di godere. Uno scimpanzé, ma anche un cane o un maiale, avrebbero un grado di autocoscienza maggiore di un bambino gravemente ritardato o di un individuo cerebroleso. I feti, gli handicappati, i neonati, gli anziani privi di reale coscienza, possono per loro essere considerati essere viventi, ma non persone. Per contro, potrà essere attribuita la qualifica di persone, con conseguenti diritti, a scimpanzé, balene, delfini, cani, gatti, maiali, foche, orsi, e forse alle galline: una lista che Singer definisce «incompleta», ma che seleziona «specie dotate di facoltà mentali sviluppate» (cfr. Etica pratica, Liguori, Napoli 1989, p. 108 e passim). Le conseguenze di queste premesse sono inesorabili. La vita non solo di un feto, ma di un neonato, ha meno valore della vita di un cane o di uno scimpanzé. Un bambino appena nato, sostiene Singer, vale quanto una lumaca. Se il valore della vita di una persona è legato alla sua autocoscienza e alla sua capacità di avere desideri circa il suo futuro, «uccidere una lumaca o un neonato di un giorno non frustra alcun desiderio di questo tipo, perché lumache e neonati sono incapaci di avere tali desideri» (Etica pratica, cit., p. 133). Ciò che è più aberrante non sono tuttavia queste tesi, ma il fatto che le elucubrazioni di intelletti sviati possano diventare leggi di uno Stato che fa parte dell'Unione Europea: oggi la Spagna, domani altre nazioni in cui le idee ecologiche ed animaliste possano attecchire. I princìpi animalisti hanno del resto una serie incontrollabile di devastanti conseguenze. Se gli scimpanzé hanno il diritto alla vita, perché negare loro quello all'uso del sesso? Ma se tra essi e gli umani non esistono differenze qualitative non si potrà impedire il congiungimento sessuale di uomini e bestie.
Tale abominio è ricordato dal Catechismo della Chiesa cattolica, e ancor prima dalla comune coscienza umana, come peccato di "bestialità": il peccato che più di ogni altri infrange le leggi della natura umana e grida "vendetta" al cospetto di Dio (San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, II-IIae, q. 154, a. 12, a. 4)..
L'aberrante pratica è più diffusa di quanto possa immaginarsi, anche in Italia, soprattutto nei circoli satanisti, e rischia di essere tutelata dalla Carta dei Diritti di Nizza, allegata al nuovo Trattato europeo di Lisbona. Nell'articolo 21 di questa Carta, l'"orientamento sessuale" è riconosciuto come fondamento di non-discriminazione, con la distinzione che vi è posta tra il sesso fisico-biologico e la "preferenza" sessuale. La sessualità, in questo modo, diventa non un dato di natura, ma una scelta "culturale", puramente soggettiva.
Tutte le tendenze sessuali innaturali, dall'omosessualità all'incesto, dalla necrofilia alla bestialità ne risultano automaticamente tutelate. L'omosessualità, che ieri provocava disgusto, oggi è entrata nel costume e nelle leggi. La bestialità, che ancora oggi suscita ribrezzo, inizia ad essere indirettamente accolta dalle istituzioni europee, per entrare anch'essa un giorno nelle abitudini e nella mentalità. Sopravviverà l'Europa a questo scempio morale? Sarà l'Islam lo strumento di cui la Divina Provvidenza si servirà, per purificare, attraverso profonde sofferenze, l'Occidente infedele? Non si troveranno uomini di buona volontà che, corrispondendo alla Grazia, siano autori di una rinascita religiosa e morale che dal fango faccia risorgere una civiltà? Solo il Signore conosce la risposta a queste inquietanti domande incise a lettere di fuoco sul nostro futuro.

le aberrazioni naziste della Turchia: nella Europa dei Bildenberg, massoni, Troika, Spa FMI-NWO, tutti i ladri della sovranità monetaria, usurai assassini strozzini che portano alla disperazione, ed al suicidio migliaia di persone! ] [ sono stati cacciati altri 271 magistrati, in Turchia! Erdogan continua attacco ed epurazioni, a titolari inchieste anti-corruzione. 23 marzo, #ANKARA, [ questa è la fine del genere umano è vero che USA ed UE sono diventati i satanisti, totalmente criminali! ] Il governo turco del premier Recep Tayyip Erdogan, attraverso il consiglio supremo della magistratura Hsyk di cui ha preso il controllo con una legge votata il mese scorso, ha rimosso oggi altri 271 magistrati. Dall'inizio della tangentopoli del Bosforo in dicembre, definita da Erdogan un "tentativo di colpo di stato", sono gia' stati rimossi più di 8mila funzionari di polizia e oltre 200 magistrati, fra cui i titolari delle inchieste anti-corruzione.

La gente chiede i principi non negoziabili. 04 marzo 2013. (di Mauro Faverzani su Radici Cristiane del 04-03-2013) Centinaia di migliaia di persone nelle piazze per dire "sì" alla famiglia tradizionale ed alla vita umana. Chiaro il segnale che tutti, cattolici e non, devono fare proprio: nel disordine generale, occorre tornare a far sentire la voce del buon senso, quella del diritto naturale, l'unica in grado di affascinare con la propria bellezza. E il prossimo appuntamento a Roma con la terza Marcia per la Vita rappresenta l'occasione. Mentre negli Stati Uniti si sono scatenate le forze abortiste capitanate dall'amministrazione Obama, anche in Europa poderosi sono stati gli attacchi condotti contro i principi non negoziabili: dopo la Spagna di Zapatero, il Belgio, l'Olanda e l'Inghilterra di Cameron, l'esempio più eclatante è dato dalla Francia, dove a fine marzo si giocherà in Assemblea una grossa partita etica con l'eventuale autorizzazione della ricerca sull'embrione umano da una parte e il riconoscimento delle "nozze gay" e adozioni omosessuali dall'altra. Popoli nelle piazze. Fosche nubi si sono addensate contro la vita e contro la famiglia. Eppure le luci non sono mancate. E non possiamo non riconoscerle: non sarebbe giusto. Le manifestazioni di piazza, innanzi tutto. Ovunque. Da tempo non se ne organizzavano. Ma, stanti le circostanze, la gente, tanta gente – credente e non – è uscita di casa ed è andata nelle strade per far sentire il proprio "sì" alla vita e il proprio "no" all'aborto, il proprio "sì" alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e il proprio "no" alle cosiddette "unioni di fatto" di qualsiasi tipo siano. Organizzate ora dalle Conferenze Episcopali ora da associazioni oppure spontanee, hanno mostrato nel volto degli aderenti – tantissimi giovani, famiglie, gruppi – la forza convinta delle proprie argomentazioni. Pensiamo alle folle che il 17 e il 18 novembre scorsi, a Parigi, hanno voluto ribadire l'unicità della famiglia tradizionale grazie alle iniziative promosse nel primo caso dai vescovi con oltre 200.000 partecipanti, nel secondo caso da altri 18.000.
E poi ancora il 13 gennaio scorso con una manifestazione, che in meno di due mesi è riuscita a raccogliere un milione e 300.000 cittadini, incuranti del freddo gelido, per dire "no" al "matrimonio" omosessuale, forti anche dell'incoraggiamento giunto dalle prese di posizione, chiare e nette, del cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi. Cifre, che hanno spiazzato le più rosee previsioni della stessa Prefettura, trovatasi a gestire una situazione ben più imponente di quanto ci si aspettasse con adesioni anche da molti Paesi di singoli e associazioni di tutte le estrazioni, neppure necessariamente credenti, uniti comunque da un medesimo ideale, da un unico valore, quello della famiglia. Cifre, in grado di ridicolizzare gli sparuti, isolati ed esigui tentativi condotti dai gruppi gay d'inscenare iniziative analoghe, ma di segno opposto, tutte rivelatesi un fallimento. Non meno significative le 500.000 adesioni all'imponente Marcia per la Vita svoltasi a Washington lo scorso 25 gennaio, definita «un importante punto di riferimento storico per i cattolici» dall'arcivescovo Ignacio Carrasco de Paula, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che ha definito questo genere di iniziative «molto importanti per il mondo intero. La Chiesa sostiene le Marce in tutto il mondo, perché coloro che vi partecipano sono parte della stessa Chiesa».
L'azione del Papa. Di tutte queste battaglie per i principi non negoziabili, formidabile riferimento è il Santo Padre, più volte intervenuto nel merito. Citare tutte le sue prese di posizione sarebbe lungo, ma basta richiamare alla memoria il suo Messaggio in occasione della Giornata Mondiale per la Pace, di segno esattamente opposto alle "nozze gay" volute da Hollande. Oppure il sostegno esplicitamente dato da Papa Benedetto XVI alla Marcia per la Vita di Washington, unitosi ai partecipanti, pregando «affinché i leader politici proteggano i bambini non nati e promuovano una cultura della vita». Ciò che ha spinto anche il card. Sean O'Malley ad affermare a chiare lettere: «Benedetto XVI è con noi». Da tutto questo si riceve un insegnamento importante. Arrestare la marcia demoniaca del relativismo, l'avanzata feroce della secolarizzazione si può. Si deve. Occorre crederci. Occorre volerlo. Occorre agire. Occorre sentire davvero nostre le parole del Beato Giovanni Paolo II, pronunciate durante l'omelia d'inizio Pontificato, il 22 ottobre del 1978, quando ai fedeli fece una proposta chiara, rivolse un appello forte: «Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Oggi spesso l'uomo è invaso dal dubbio, che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo Lui ha parole di vita, sì!, di vita eterna». Allora è importante sentire e fare nostre tutto questo, uscire dall'indifferenza, proclamare la Verità che rende liberi contro i volti, che oggi assume la disperazione: la vita innocente uccisa con l'aborto, la santità della famiglia umiliata dal divorzio, il senso più bello, vero e pieno del matrimonio trafitto da simulacri, che, scimmiottandolo, lo sviliscono, lo calpestano, lo snaturano, come nel caso delle "nozze" o delle adozioni gay. Proclamare la bellezza della vita, la bellezza della famiglia, la bellezza dei principi non negoziabili significa aiutarci e aiutare anche chi oggi non coglie, chi oggi non comprende, chi oggi è disorientato e roso dal dubbio, a riscoprire la gioia e lo splendore di ciò che il diritto naturale riassume e incarna: la gioia e lo splendore dell'essere uomini, figli di Dio, sue creature. Concetto valido per chi crede, ma anche per chi, pur non credendo, coglie anche col solo semplice buon senso come la felicità dell'uomo non possa passare attraverso una stanza per gli aborti o atti contrari alla natura. Il prossimo appuntamento generale. L'occasione per render tutto questo concreto c'è, anche in Italia. Ed è data dalla terza Marcia nazionale per la Vita promossa a Roma per il prossimo 12 maggio. Sarà una nuova occasione per non subire passivamente, per tornare a far sentire la propria voce, per affermare con coraggio e senza inutili timori i propri valori, i propri ideali, per non vanificare il segnale forte giunto già lo scorso anno dai 15.000 che aderirono alla seconda edizione.
In una società, che sembra andare
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king Saudi ARABIA -- è vero che, io ti sto chiamando la morte spesso. ma, quando tu morirai? io piangerò: "perché tu sei il mio più grande amore mancato! " lol.. io non so, se tu sei gay, lol. ma, no! io non sono gay! lol. ti ricordi, quando tu hai fatto finta di morire, per vedere, se, riuscivi ad incastrarmi, cioè, se, io incautamente, io attribuivo a me, il merito, della tua morte e poi, in questo modo, io sarei stato screditato come falso e menzognero, cirlatano falso ministro di Dio? Bene! lol. ma, io non potevo mai cadere nella tua trappola, perché, al mio paese, c'è un proverbio che dice: " le anime cattive? non le vuole il Signore! ". Eih, tu hai perso! ora ti devi arrendere! ma, non avere paura di me. io non sono Rothschild che chiede tasse a qualcuno! lol.
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23 febbraio 2014. Il tentativo d'imporre l'ideologia del gender. Contro la famiglia il tribunale delle favole. L'escalation di un'ingerenza mai immaginata nell'intimità della vita familiare, e la violazione dei più consolidati diritti di genitori e bambini, hanno raggiunto l'apice con il tentativo di inserire un cuneo tra scuola e famiglia, imponendo l'ideologia di gender e i suoi inquietanti stereotipi. È un tentativo contrario ai capisaldi della legislazione internazionale sui diritti umani, perpetrato fuori dei legittimi canali istituzionali, da soggetti terzi, nelle pieghe di una burocrazia invasiva che a tratti s'ispira a principi mai introdotti nel nostro ordinamento. si è parlato più volte dell'eliminazione dai moduli scolastici dei concetti di padre e madre, che sembra estendersi fra decisioni e ripensamenti a enti e organi amministrativi. Ma la stampa (Avvenire anzitutto, poi il Corriere della sera e altri quotidiani) ha registrato con incredulità le iniziative dell'Unar per diffondere nelle scuole opuscoli che rovesciano i principi educativi elementari, impongono visioni partigiane della sessualità, aggrediscono opinioni religiose che sostengono la centralità del rapporto uomo-donna e della famiglia nella formazione delle nuove generazioni. Quasi un progetto alternativo che stravolge l'alfabeto dei rapporti sociali. qualcuno, superando il grottesco, vuole insinuarsi nei momenti più intimi della vita familiare, quando i genitori sussurrano e raccontano ai bambini fiabe e allegorie, che parlano di tutto, del mondo della natura, di animali, principi e principesse, entità fantasiose, per accostare la mente dei più piccoli al mondo ricco e complesso che li attende. Si cerca di intromettersi in quegli attimi speciali del rapporto tra figli e genitori, nei quali affiorano i primi sentimenti e pulsioni psicologiche (che si ricorderanno per tutta la vita), e il bambino avverte che il papà e la mamma sono lì per aiutarlo a crescere, affrontare le cose belle e brutte della vita. Sono piccoli momenti magici, in cui si accompagna e si coltiva la fantasia dei più piccoli, al punto che a volte i genitori, i nonni, gli zii, le favole se le inventano, le adattano e le recitano al bambino: proprio qui cerca d'insinuarsi una specie di dottor Stranamore dell'antropologia per offuscare, deformare, quanto di bello e spontaneo nasce e cresce nel linguaggio che unisce genitori e figli. obiettivo è inquietante: qualcuno vuole istituire un tribunale che definisca un indice delle favole proibite, colpire autori che dall'antichità hanno dato alle narrazioni per l'infanzia la dignità di un genere letterario delicato e affascinante, sostituirsi ai genitori e raccontare favole sessuate sin dalle prime classi di scuola. Si finge di ignorare che, così facendo, si contraddicono pesantemente le Carte internazionali che hanno proclamato i diritti della famiglia, limitato l'intervento dello Stato, che non può entrare nell'intimità dell'educazione domestica. Uno dei principi cardine delle Carte internazionali tutela il diritto dei figli di essere educati da padre e madre, «i quali hanno una responsabilità comune per quanto riguarda l'educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo» (art. 18 della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, 1989). Per evitare equivoci, la Convenzione europea per i diritti dell'uomo (1950) prevede nel Prot. n. 1 che «lo Stato, nell'esercizio delle funzioni che assume nel campo dell'educazione e dell'insegnamento deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche». Quanto avviene in Italia in questo periodo, in parte già realizzato in alcuni Paesi, delinea un drammatico progetto di erosione, e cancellazione, dei diritti dei bambini (e dei genitori): a volte con leggi che lacerano il tessuto dei rapporti più belli che la realtà naturale consegna a ciascuno di noi, altre volte in modo del tutto illegittimo, si viola il nucleo più riservato del rapporto tra padre, madre, bambino, che nessuno aveva mai pensato di intaccare. Dalle parole di papà e mamma, alla fede religiosa della famiglia, fino alle favole per bambini, c'è qualcosa di oscuro che cerca di penetrare, per inquinarla, nell'intimità più preziosa dell'esperienza familiare. In un altro Paese, il Belgio, la legge ha decretato che i minori possono morire, in qualsiasi età, quando sono di fronte al dolore. Non propone di curare e alleviare con ogni mezzo la malattia e il dolore, circondare d'affetto i piccoli sofferenti: no, decide che possono essere eliminati con il consenso dei genitori, della stessa vittima. È un'altra storia, che sta ferendo l'anima dell'Europa, e si può accostare alla prima perché spinge a una considerazione: è davvero importante impegnarsi, lavorare insieme, senza confini di fede, cultura e tradizione, per difendere i bambini da chi vuole colpirne l'innocenza, la fantasia, addirittura la vita.Carlo Cardia. ©riproduzione riservata

5 marzo 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Gender, deriva culturale. [ vi rimprovera lo Spirito Santo! ] che vuole negare la realtà. Il tentativo di inserire un nuovo ostacolo tra scuola e famiglia con l'iniziativa dell'Unar di diffondere nelle scuole opuscoli all'insegna dell'ideologia del gender (Lgbt) è una prova ulteriore del terremoto antropologico in atto che cerca di indirizzare l'insegnamento secondo nuove ideologie, e dei rischi per il compito educativo primario che spetta alla famiglia. La rivoluzione in corso scalza tradizioni millenarie e attraverso i grandi media mondiali propaganda una "nuova antropologia secolare". Questa rifiuta l'idea di una natura umana comune a tutti, e ritiene che l'essere umano sia una mera costruzione sociale in cui emergono la storicità delle culture, la decostruzione e la relatività delle norme morali, la centralità inappellabile delle scelte individuali. Nel caso della famiglia e della procreazione ciò implica che maternità e paternità siano realtà costruite socialmente, che possono essere liberamente ridefinite. Non vi sarebbe alcuna definizione stabile dei relativi ruoli, ma tutto risulterebbe sfuggente e malleabile. Si vuole insegnare che la famiglia padre-madre-figlio è una forma come un'altra di convivenza. Lo tsunami antropologico si appella alla tecnica, alla libertà insindacabile dell'individuo, alla manipolazione del linguaggio, nel chiaro intento di formare una nuova comprensione dell'essere umano. La nuova antropologia secolare in grande spolvero non solo espone una versione dell'esistenza umana lontana dall'antropologia della tradizione, ma riesce ad influenzare i programmi e le politiche di molte organizzazioni internazionali, e ad essere presente in modo massiccio sui media mondiali. È divenuta l'antropologia di tante scienze sociali, ed un'ispirazione per la giurisprudenza. Ne segue una seria difficoltà a far circolare una visione antropologica diversa, poiché quella "secolare" è considerata ovvia, autoevidente e scarsamente bisognosa di argomenti avvaloranti. Si avverte ad ogni livello, compreso quello del gender, il tentativo di cambiare la realtà attraverso alterazioni del linguaggio. L'operazione linguistica è facile da scoprire: basta escludere i termini naturali e venerabili di padre e di madre, di uomo e di donna, ed adottare quelli neutri di genitore A e di genitore B per manipolare la realtà. Quest'ultima rimane quella che è e che è sempre stata, ma nel contempo attraverso operazioni nominalistiche si cerca di trasformare la testa delle persone mediante un cambiamento di linguaggio. Si dice: maschi e femmine si nasce, uomini e donne di diventa;  hai 14 anni e sei maschio, ma se vuoi puoi diventare donna. In certo modo il gender ha reso obsoleto il primo femminismo, quello della competizione fra uomo e donna secondo cui la donna, per essere se stessa, si deve costituire quale antagonista dell'uomo. Nella questione del gender la base biologica è pienamente disponibile per il soggetto: la differenza corporea, chiamata sesso, viene minimizzata, mentre la dimensione strettamente culturale, chiamata genere, è ritenuta primaria. La differenza sessuale non si fonderebbe su una realtà biologica: anzi i confini tra uomo e donna non sarebbero naturali ma mobili e culturali, e l'identità sessuale diventa una scelta libera, mutabile anche più volte nella vita di una persona. In tal modo la teoria del gender può essere impiegata per favorire il punto di vista di determinate categorie. E ciò può diventare un'agenda politica per il futuro, in modo da contrattare continuamente il confine tra il culturale-modificabile e il naturale-immodificabile. In breve l'essere umano non avrebbe più alcuna natura o essenza ma sarebbe solo un prodotto sociale, l'esito esclusivo della costruzione della propria identità. Ma chi propugna l'ideologia del gender ha mai osservato un bambino od una bambina che giocano, e che nel gioco esprimono intensamente la loro differenza? All'origine di tale ideologia stanno le culture della piena liberazione sessuale degli anni 60 (W. Reich), della cancellazione delle differenze, della psicanalisi trionfante, l'incrocio tra antropologia americana e strutturalismo francese. Era la società repressiva che occorreva assolutamente abbattere: «Fate all'amore, non fate la guerra», come se il fare all'amore tolga di per sé la quota di violenza insita in noi. Salvo poi ad accorgersi che né il desiderio era saziato, né la violenza esorcizzata. Se sostiamo ancora un momento sul piano antropologico, si coglie che nella questione del gender, ed in quella connessa dell'unione omosessuale cui si vuole attribuire il nome e lo status di matrimonio, si manifesta in sommo grado il rifiuto del principio di realtà, del common sense e uno scatenato nominalismo, secondo cui basterebbe cambiare i nomi per cambiare le cose. Chiamare matrimonio e famiglia l'unione omosessuale che è intrinsecamente infeconda, significa appunto non voler fare i conti con la realtà e dare rilievo ai nomi invece che alle cose. E questo non è un buon biglietto da visita per una civiltà che può continuare a fiorire se non "delira", ossia se non esce dai solchi del reale. Secondo la mia opinione i tribunali ed i parlamenti che istituiscono la "famiglia omosessuale" oltrepassano quanto a loro è consentito e diventano espressione di un positivismo giuridico illimitato, in cui niente vale di per sé e tutto è contrattabile. Cancellando le differenze tutto diventa una melassa indistinta dove A vale B, anche se A e B sono diversi. L'obiettivo primario rimane quello di dissolvere l'identità maschile e quella femminile, che rimanendo distinte formano la realtà dell'umano. Al principio dell'umano non sta infatti l'uniformità ma la differenza. Naturalmente i sostenitori del gender si appellano alla non discriminazione. Ma dal fatto ovvio e condivisibile che è doveroso respingere ogni discriminazione in ambito civile, sociale, lavorativo e offrire pari opportunità non segue affatto l'esistenza di un diritto a tutto: anzi trattare diversamente cose diverse è un necessario atto di giustizia, di ragionevolezza e di chiarezza. Dire che Anna è donna e madre, e Paolo uomo e padre è la pura verità, e sarebbe follia negarlo. Quindi stiamo attentissimi a non impiegare indiscriminatamente il pur importante criterio di non-discriminazione, perché alla fine ne sortiranno mortali assurdità. Per egualizzare tutto e neutralizzare tutto possiamo chiamare mele le pere in modo da cancellare ogni differenza tra i frutti? In altre parole, al di sopra del criterio valido di non discriminare ingiustamente negli ambiti civili e lavorativi sta il principio di realtà che esige che soggetti e situazioni che sono e rimangono diversi non siano confusi ma accostati e trattati diversamente. Vittorio Possenti ©riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/Pagine/default.aspx

18 febbraio 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Secondo noi. Omofobia, come volevasi dimostrare. La legge contro l'omofobia non c'è ancora, ma i suoi effetti si fanno già sentire. Per chi, come A­vvenire in questi giorni, evidenzia l'inadeguatezza (per usare un eufemismo) dei contenuti di certe campagne che si vorrebbero portare avanti nelle scuole sulle tematiche legate agli orientamenti sessuali – proposte se­condo un'ottica pro-gender – è pronta la denuncia: «Omofobi». L'accusa, che sa molto di bavaglio da imporre a chi non si adegua al pensiero unico che si vorrebbe dominante, è stata rilanciata anche ieri dal deputato di Sel ed esponente del movimento gay, Alessandro Zan. In un'interpellanza urgente al governo, il parla­mentare denuncia quello che definisce 'l'attacco' che anche A­vvenire starebbe portando avanti contro l'Unar, l'Uf­ficio antidiscriminazioni razziali, che ha promosso la campagna Lgbt nelle scuole. Secondo Zan, l'intento sarebbe quello di 'minare l'autonomia' dell'Ufficio. Ma quale autonomia è quella che volutamente esclude dal dibattito il Fo­rum delle famiglie e le associazioni dei genitori della scuola, per dare spazio soltanto alle associazioni gay e Lgbt? Av ©riproduzione riservata

"horror Muhammad in the Hell Why I Left Islam" lior king SAID: Btw the anti Christ will be Muslim [ ANSWER ] NO!  antichrist is Merkel, Obama Gender

21 marzo 2014. Gender a scuola, scontro a Venezia. Gender a scuola, torna aria di bufera a Venezia sull'iniziativa tesa a portare libri "anti-discriminazioni", o meglio considerati tali, negli istituti comunali per spiegare ai più piccoli che esistono famiglie composte da due mamme o due papà. La consigliera delegata contro le discriminazioni e cultura Lgbtq, Camilla Seibezzi, protagonista della battaglia per sostituire nei moduli per le iscrizioni i classici madre e padre con generici "genitore 1" e "genitore 2", avrebbe dovuto presentare insieme al sindaco Giorgio Orsoni il progetto "Leggere senza stereotipi". Un preliminare incontro tra i due, pare piuttosto acceso nello studio del primo cittadino, ha però fatto saltare la conferenza. "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di nelle materne e negli asili. Lo scontro, a quanto pare, sarebbe avvenuto sulle procedure di proposta dei libri alle scuole seguite da parte dell'amministrazione comunale. L'adozione o meno degli stessi testi, come per tutti gli altri strumenti didattici, è lasciata poi nelle libertà di scelta degli stessi istituti e insegnanti. Seibezzi avrebbe invece preteso che i libri venissero distribuiti in tutte le scuole. "Mi era stato detto - ha sbottato all'uscita Camilla Seibezzi - che i libri erano stati sbloccati, cosa che ho scoperto che invece non è avvenuta. Avendo disposto io la spesa, andrò ora fino in fondo per capire di chi è la responsabilità della mancata distribuzione dei volumi a tutte le scuole, dove saranno poi gli insegnanti a deciderli se adottarli o meno". "Si tratta - ha detto Orsoni - di un semplice problema di rispetto delle procedure. Purtroppo, la delegata non era a conoscenza delle procedure da sempre in uso qui, che rispecchiano in modo trasparente e corretto la messa a disposizione dei docenti degli strumenti didattici senza volerli imporre con procedure ideologiche". Lo stesso sindaco insomma sembra aver capito che dietro le presunte "discriminazioni" ci sia la volontà di imporre ideologie precostituite. "L'acquisizione di questi testi - ha spiegato Orsini - è conforme alle procedure in uso al pari di tutti gli altri strumenti didattici dedicati alle scuole". Il progetto "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di 39 titoli per ciascuna delle 18 scuole dell'infanzia comunali più 10 titoli per i ognuno dei 36 nidi e degli spazi cuccioli. Costo totale 9.800 euro. Tra i titoli «I papà bis» di Joseph Jacquet, la storia sempre più comune di una coppia divorziata, di un papà che lascia la casa e dell'arrivo di un nuovo papà, quello bis, appunto. Oppure in un altro episodio, quello delle «famiglie speciali» c'è il picchio con i due papà. O ancora «E con tango siamo in tre», ossia la storia una coppia di pinguini maschi allo zoo che diventano due papà con l'arrivo di un uovo deposto da un'altra coppia.©riproduzione riservata

11 febbraio 2014. Le paradossali tesi dell'Unar. I libelli "educativi" anti-omofobi. L'Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale (Unar), organismo del Dipartimento delle Pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha commissionato all'associazione scientifico-professionale «Istituto A.T. Beck» di Roma – un gruppo di psicoterapeuti di orientamento cognitivo-comportamentale – la redazione di tre opuscoli intitolati «Educare alla diversità a scuola», rispettivamente per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo grado e per quella di secondo grado. La firma in calce è della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Dipartimento per le Pari opportunità, Unar Ufficio nelle persone dell'avvocato Patrizia De Rose e del dottort Marco De Giorgi. Si tratta delle «Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze», il cui contenuto è suddiviso in quattro capitoli: «Le componenti dell'identità sessuale», «Omofobia: definizione, origini e mantenimento», «Omofobia interiorizzata: definizione e conseguenze fisiche e psicologiche», «Bullismo omofobico: come riconoscerlo e intervenire». Potrebbe apparire l'ennesimo tentativo di iniziare gli studenti alla teoria del gender e alla Weltanschauung ispirata dalle lobby gay, con alcuni tratti capaci di sfiorare il ridicolo. Valga per tutti un esempio: «Nell'elaborazione di compiti, inventare situazioni che facciano riferimento a una varietà di strutture familiari ed espressioni di genere. Per esempio: "Rosa e i suoi papà hanno comprato tre lattine di tè freddo al bar. Se ogni lattina costa 2 euro, quanto hanno speso?"» (pag.6). In realtà, il tema si fa assai più serio, quando si leggono altri passi di quegli opuscoli in cui si afferma, ad esempio, che «i tratti caratteriali, sociali e culturali, come il grado di religiosità, costituiscono fattori importanti da tenere in considerazione nel delineare il ritratto di un individuo omofobo», e che «appare evidente come maggiore risulta il grado di cieca credenza nei precetti religiosi, maggiore sarà la probabilità che un individuo abbia un'attitudine omofoba».
Si parla, poi, della «ricezione costante di messaggi omofobi, subliminali o espliciti, da parte di istituzioni o e organizzazioni religiose», arrivando a sostenere che «vi è un modello omofobo di tipo religioso, che considera l'omosessualità un peccato». Si denuncia, inoltre, l'esistenza di un pregiudizio «diffuso nei Paesi di natura fortemente religiosa, secondo cui il sesso vada fatto solo per avere bambini», con la conseguenza che «tutte le altre forme di sesso, non finalizzate alla procreazione, sono da ritenersi sbagliate». Le affermazioni contenute in questi nuovi opuscoli destinati alle scuole statali italiane avvalorano ancora una volta i rischi da più parte denunciati circa l'indeterminatezza del concetto di "omofobia", privo di una chiara e inequivocabile definizione. Soprattutto se su tale concetto si pretende di introdurre fattispecie di carattere penale, come sta accadendo con il disegno di legge attualmente in discussione al Senato e già approvato alla Camera. Davvero omofobia significa – come i funzionari dell'Unar pretendono di insegnare agli studenti – «considerare l'omosessualità un peccato», o ritenere che «il sesso va fatto solo per avere bambini», o «credere nei precetti religiosi»? Se così non fosse, bene farebbero a correggere celermente quanto scritto negli opuscoli che vogliono far circolare nelle scuole. Se invece questa fosse la vera idea di omofobia che si intende propugnare, allora dobbiamo prepararci a vivere anche nel nostro Paese l'amara esperienza già accaduta a molti, ultimo il neo-cardinale spagnolo Fernando Sebastián Aguilar, denunciato da alcune organizzazioni di attivisti gay per un'intervista nella quale ha detto che «una cosa è manifestare accoglienza e affetto a una persona omosessuale e altra giustificare moralmente l'esercizio dell'omosessualità». Gianfranco Amato. ©riproduzione riservata

20 marzo 2014. Gender in classe e ruolo dell'Unar. «Fare chiarezza». «Aquesto punto il governo deve decidersi a interveni­re, chiarendo, una volta per tutte, ruolo e funzioni dell'Unar». È netta la presa di posizione del sottose­gretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, anche alla luce del­l'ultimo "caso" scoppiato a Modena: al Liceo classico Muratori e­ra in programma un'assemblea degli studenti (poi posticipata e rivista nel modulo) con il transessuale Luxuria. Non passa gior­no, però, senza che le cronache locali segnalino iniziative nelle scuole che, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla non di­scriminazione razziale, in realtà sono fortemente caratterizzate dai temi gender ed Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). La cornice istituzionale di riferimento è la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto del­le discriminazioni basate sull'o­rientamento sessuale e sull'i­dentità di genere, adottata per decreto lo scorso 16 aprile, men­tre la regia operativa è affidata all'Ufficio nazionale anti-discri­minazioni razziali della Presi­denza del Consiglio. Costituito nel luglio del 2003, l'Unar sembra aver spostato il raggio d'azione verso le problematiche dell'omosessualità e del­l'ideologia del gender. Soltanto nel 2013, ha acquistato servizi e pagato consulenze per 250mila euro a realtà legate alle comunità Lgbt. Anche gli ormai "famosi" opuscoli dell'Istituto Beck "Edu­care alla diversità a scuola", sono costati 24.200 euro e sono stati diffusi, via Internet, in 40 esemplari, per una spesa di 605 euro ad accesso. L'ultimo "prodotto" targato Unar e destinato alle scuole per la Settimana d'azione contro il razzismo, in corso fino a do­menica, è la sitcom "Vicini", ambientata in un condominio, dove sono bandite le famiglie con bambini ma non le coppie gay. «Posto che la lotta alla discriminazione, di qualsiasi tipo, è sacro­santa – aggiunge il sottosegretario Toccafondi – non credo possa però essere confusa con iniziative che con essa hanno poco o nul­la a che vedere e che, invece, mi pare siano un tentativo di indot­trinare i nostri ragazzi rispetto all'ideologia del gender e alle "nuo­ve forme di famiglia". E, fatto ancora più grave, senza coinvolge­re le rappresentanze dei genitori all'interno della scuola». Anzi, come recentemente denunciato proprio ad Avvenire da Ro­berto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei ge­nitori della scuola (Fonags), le famiglie non sono state minima­mente prese in considerazione. «Tutto questo è inaccettabile – pro­segue Toccafondi – perché i genitori, anche per la nostra Costitu­zione, hanno il diritto-dovere di educare i propri figli. E devono sapere che cosa entra nelle loro classi». Paolo Ferrario.©riproduzione riservata

15 marzo 2014. Lgbt nelle scuole dal governo nessun altolà. La preoccupazione delle famiglie, che assistono impotenti all'avanzare nelle scuole di iniziative tendenti a diffondere tra gli studenti l'ideologia gender e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), non sembra smuovere il governo. L'esecutivo pare, anzi, intenzionato a proseguire nella strada indicata dalla Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere – predisposta dall'Unar (Ufficio anti discriminazioni razziali) con il coinvolgimento di 29 associazioni Lgbt e senza nemmeno consultare le rappresentanze delle associazioni familiari – ignorando quindi l'invito a un ripensamento complessivo della Strategia rivolto dalle rappresentanze dei genitori. la conferma di questa impostazione è arrivata ieri direttamente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici. Rispondendo a un'interpellanza urgente del deputato di Per l'Italia, Gian Luigi Gigli (sottoscritta anche da Lorenzo Dellai, Paola Binetti e Mario Sberna di Per l'Italia e da Vanna Iori e Edoardo Patriarca del Partito democratico), l'esponente dell'esecutivo ha ricostruito i passaggi istituzionali che hanno prodotto la Strategia, sostenendo, in definitiva, che questa è soltanto il risultato dell'attuazione della Direttiva europea 2000/43/Ce per la «parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica». L'estensione della mission dell'Unar anche alla «promozione e inclusione sociale delle persone Lgbt», sarebbe poi conseguente all'adesione dell'Italia al programma "Combattere le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere», promosso dal Consiglio d'Europa. Insomma: a qualcuno (molti, per la verità), potrà anche non stare bene, ma: ce lo chiede l'Europa. Nella sua interpellanza, Gigli chiedeva anche di conoscere quali iniziative il governo avesse intenzione di prendere nei confronti del direttore dell'Unar, Marco De Giorgi, destinatario di una formale nota di demerito da parte dell'allora viceministro con delega alle Pari opportunità, Maria Cecilia Guerra, a seguito della diffusione nelle scuole, non autorizzata, degli opuscoli pro gender realizzati dall'Istituto Beck su richiesta dello stesso Unar. Anche in questo caso, il sottosegretario Amici ha rimandato la questione a non meglio identificati «uffici competenti». Insomma: non se ne farà nulla. Nella sua risposta, comunque, la stessa rappresentante di Palazzo Chigi ha rivelato che gli accessi al sito dell'Istituto Beck (da parte di insegnanti e dirigenti scolastici) per scaricare gli opuscoli, previa acquisizione di una password rilasciata dallo stesso Istituto, sono stati complessivamente 40. Considerato che, per questa consulenza, l'Unar ha corrisposto all'Istituto Beck 24.200 euro, ogni accesso è costato 605 euro. Più di quanto uno studente di prima media spende per il corredo scolastico di un intero anno. Nella sua replica, Gigli si è detto «per nulla tranquillizzato» dalla risposta, che, invece, ha confermato come tutto ciò faccia parte di «una strategia del governo». «Credo – ha aggiunto il deputato centrista – che qui si stia cercando di portare avanti, anche attraverso la scuola, il progetto di rieducare un intero Paese a una visione del matrimonio e della verità antropologica sulla natura dei sessi e ad una visione della religione come principale istigatore della omofobia e, quindi, dei credenti tutti come possibili omofobi». Un progetto molto pericoloso, soprattutto nel caso passasse la proposta di legge sull'omofobia, che prevede pene severe per chi, in futuro, dovesse affermare che, per esempio, famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e i loro figli. Come, facciamo sommessamente osservare, dice persino la nostra Costituzione. «Se l'azione di questo governo dovesse continuare su questa strada – conclude Gigli – sarebbe per me un motivo serio per ripensare il sostegno che, lealmente e convintamente, sto dando nell'azione parlamentare. Preferirei che l'esecutivo Renzi si impegnasse di più nel sostegno alla famiglia con figli e non tentasse, invece, attraverso questa Strategia, di stravolgere la tenuta stessa del tessuto familiare. Con questo autentico lavaggio del cervello propagandato dalle associazioni Lgbt non vogliamo avere niente a che fare. E mi auguro davvero che il governo voglia ripensare questa linea».
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