genocidio sapienza Islam sharia, senza reciprocità

TG 24 Siria. [ il genocidio è la sapienza dell'Islam sharia, senza reciprocità! ]
7 aprile. #Siria, Estremisti terroristi assassinano padre Francis nella vecchia città di #Homs. Gruppi terroristici armati hanno assassinato padre Francis Van der Locht in quartiere Bustan al-Diwan nella città vecchia di Homs.
Una fonte presso la provincia ha detto al corrispondente di SANA che i terroristi hanno aperto fuoco, lunedì all'alba, su padre Francis presso il monastero dei padri gesuiti nel quartiere sopraccennato, portato alla sua morte immediata. I CANNIBALI DI OBAMA HANNO UCCISO QUESTA MATTINA DON FRANCESCO, A HOMS, NELLA CITTÁ VECCHIA. 7 Aprile 2014 - Homs, gruppi terroristici hanno teso un agguato e assassinato padre Francis Van der Locht nel quartiere di al-Bustan Diwan, nella vecchia città di Homs. RIP. I terroristi hanno aperto il fuoco lunedi mattina all'alba contro padre Francesco nel monastero dei Padri Gesuiti che si trova nel quartiere di al-Bustan Diwan, uccidendolo sul colpo. Questo sono capaci di fare i vigliacchi mercenari di Obama, il burattino per eccellenza nelle mani della lobby sionista, uccidere brave persone, specie se non possono difendersi.
All'inferno un posto per loro c'é sempre prenotato.

TURCHIA DI ERDOGAN DIETRO L'ATTACCO CHIMICO DELLO SCORSO ANNO", DICE IL RAPPORTO DEL GIORNALISTA INVESTIGATIVO AMERICANO SEYMOUR HERSH
Il giornalista investigativo americano Seymour Hersh ha dichiarato che dietro l'attacco con il gas sarin dello scorso anno, realizzato da mercenari 'jihadisti' forestieri in Siria, c'é la Turchia.
In un rapporto pubblicato questa domenica 6/4/2014 sul "London Review of Books", Hersh ha sostenuto che la Turchia ha organizzato l'attacco chimico (usando come manovalanza dei fanatici mercenari islamisti) per provocare un attacco degli Stati Uniti contro la Siria.
Seymour Hersh ha dichiarato che il primo ministro turco Recep Erdogan era giá noto a quei tempi per il suo sostegno al Fronte al- Nusra, un gruppo di fanatici mercenari ideologizzati che sono operativi sui confini siriani contro il governo di Damasco.
Secondo il suo rapporto, più di dieci membri del Fronte al- Nusra vennero arrestati, nel maggio dello scorso anno 2013, nel sud della Turchia con "due chilogrammi di sarin".
Ma in una conferenza stampa della scorsa estate, l'ambasciatore della Turchia a Mosca, Aydin Sezgin, smentí che fosse avvenuto un arresto di uomini in possesso di gas sarin, giustificandosi con i giornalisti dicendo che il "sarin" recuperato era semplicemente "anti -gelo":
"Sapevamo che c'erano alcuni membri del governo turco di Erdogan", dice Hersh citando un ex alto funzionario dell'intelligence americana, "...i quali credevano di poter mettere il presidente siriano Bashar al-Assad in una morsa mortale a causa di un attacco con gas chimici sarin dall'interno della Siria, costringendo cosí Obama ad approfittarne per fare le sue mosse belliche, giá da tempo programmate ed in attesa che un'ipotetica 'linea rossa' fosse oltrepassata per poterle attuare".
SFP - http://wp.me/p1P9ia-8bD

#Siria, duplice attentato terroristico con autobombe, contro il quartiere residenziale Ekrima a #Homs, vittime e feriti. #USA, #Israele & #ArabiaSaudita forniscono nuove armi sofisticate anti carro ai terroristi in #Siria, Utilizzate per la prima volta missili anti aerei BJM 71 di fabbricazione statunitense nel villaggio Hich nella periferia di Idleb.

#Siria, Dopo duplice attentato,Takfiri perpetrano nuovo massacro (10 foto)
#Siria, Nuovo massacro perpetrato per mano dei takfiri, aprono il fuoco contro la folla uccidendo 14 civili tra cui donne e bambini.
Dopo il duplice attentato terroristico, di stamattina, con autobomba a #Homs, che ha provocato 25 vittime e più di 100 feriti .. un gruppo terroristico perpetra nuovo massacro al danno dei residenti del quartiere Karm Al-Zaytoon, aprono il fuoco contro la folla uccidendo 14 cittadini, tra cui donne e bambini, nel tentativo di colpire gli sforzi di riconciliazione nazionale dopo aver fallito miseramente di minare l'unità nazionale.
#Siria, Al-Jaafari: accuse di Pillay di violazioni dei diritti umani da parte del governo siriano sono infondate
New York / Il delegato permanente della Siria alle Nazioni Unite, il dottor Bashar Al-Jaafari, ha descritto come accuse "infondate" fatte da Navi Pillay, Alto Commissario per i diritti umani, contro il governo siriano di violazione dei diritti Diritti.
"Pillay non ha visitato la Siria per tre anni di crisi e non ha dato alcuna importanza alle informazioni che il governo siriano gli aveva dato, ma aveva solo sentito rapporti dai campi profughi dove alcuni elementi armati li dominano", lo ha detto Al-Jaafari durante una conferenza stampa dopo la sintesi rilasciata da Pillay ai membri del Consiglio di sicurezza e la sua conferenza stampa riguardante gli eventi in Siria.
Al-Jaafari ha criticato i pregiudizi di Pillay verso gli eventi in Siria, rivelando che essa faceva parte, dall'inizio della crisi in Siria, dell'orchestra guidata da influenti membri del Consiglio per portare accuse contro il governo siriano.
Egli ha sottolineato la distorsione del rapporto di Pillay in quanto non ha riferito in nessun modo l'atrocità e i massacri commessi dai gruppi terroristici sponsorizzati dalla Turchia, Arabia Saudita, USA e Israele, non ultimo il massacro di Kasab.

#Roma, Dal Sit-In davanti all'ambasciata turca, contro l'aggressione e l'ingerenza del governo Erdogan in #Siria http://t.co/exrV4Vbu06
TG 24 Siria. BUONGIORNO #RAINEWS, #Siria: "Furono i ribelli ad usare il gas per convincere gli Usa ad attaccare"
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-furono-i-ribelli-ad-usare-il-gas-per-convincere-gli-Usa-ad-attaccare-2518df17-898d-4f14-96f3-d7e01057c74c.html?refresh_ce#sthash.YlUjARbt.dpuf

TG 24 Siria. 8 ore fa. #Siria, dopo successi militari, terroristi infuriati sparano mortai su chiesa Santa Croce, ospedale Santo Francis e Piazza Omayadi a Damasco
 #Siria, cannibali dell'#ISIL occupano la località Qurieh a DeirEzzour, sul confine iracheno dopo violenti scontri con i terroristi #Nusra #Siria, terroristi sparano colpi di mortaio sul quartiere residenziale Dwelaa a #Damasco uccidendo un bambino e ferendo altri civili

Vaticano  [ ordinaria criminalità nel regime governo ombra massonico bildenberg rothschild NWO- FMI Spa, Gmos ] Papa Francesco incontra quattro ex prostitute: storie di droga e sfruttamento. Durante il convegno promosso in Vaticano contro la tratta di esseri umani, Papa Francesco ha incontrato in privato quattro donne che in passato sono state costrette a prostituirsi.Le donne provenivano dall’Argentina, dal Cile, dall’Ungheria e dalla Repubblica Ceca.  Il Papa (...)

[ nel regime governo ombra rothschild NWO- FMI Spa, Gmos ] Papa Francesco sulla tratta di esseri umani a ITV News: "Abbiamo bisogno di molte lacrime per comprendere la dimensione di questo dramma" (a cura Redazione "Il sismografo") Oggi, al termine dell'Udienza ai partecipanti della Seconda Conferenza internazionale sul traffico umano (Combating Human Trafficking: Church and Law Enforcement in partnership), Papa Francesco ha risposta ad una giornalista della Tv britannica "ITV News" che gli ha chiesto un messaggio su questo dramma. Ecco le sue parole: "E’ una vergogna. E’ un delitto contro l’umanità. E’ una forma di schiavitù e come cristiani dobbiamo dire che coloro che soffrono sono la carne di Cristo. L’umanità non ha imparato ancora a piangere. Abbiamo bisogno di molte lacrime per comprendere la dimensione di questo dramma".

[ tutti i crimini, contro i diritti umani, che ONU USA UE, commettono nella loro LEGA ARABA ] CRISTIANI PERSEGUITATI. 27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio, via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, e specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all’Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa, dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale, come la Gran Bretagna, a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista, com’è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande, impegnato a legalizzare l’eutanasia dopo le nozze gay, che «né la Repubblica né lo Stato, né i medici sono proprietari della vita umana», come ha ammonito la vigilia di Natale l’arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio, dove sono gruppi di credenti ad animare l’opposizione al progetto di legge per estendere l’eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull’aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia, dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene
NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli
Nell’Africa sub-sahariana, la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram, una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l’obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni, quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader, civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009, in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria, a maggioranza islamica,, costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana, o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest’anno, dopo una serie di attacchi dell’esercito ai militanti, il 24 dicembre nel nord-est del Paese, e grazie all’innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio, non ci sono stati attentati.
Matteo Fraschini Kofi
MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato
Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa, dentro i confini di Israele. L’80% della minoranza cristiana sono arabi, altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un “piccolo gregge” nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all’estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 0,9%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 1,7%) che rispetto ai musulmani (+ 2,7%) e che, in prospettiva, rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all’università superiori a quelli nazionali. Un’istruzione che, paradossalmente, potrebbe incentivare l’emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati, ma senza comunità vive. Una tentazione, quella della fuga, condivisa da decenni pure in Egitto, dove risiede la minoranza copta, come in Siria e Libano. Luca Geronico
IRAQ Ancora sangue a Baghdad, la comunità cerca "nornalità"
A Baghdad, la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura, uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l’ennesima –,non rivendicata da alcun gruppo. Eppure, data la vicinanza della chiesa di San Giovanni, le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un’ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni, vescovo ausiliare della capitale. L’agguato – ha precisato il pastore in un’intervista a “Radio Vaticana” – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l’attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell’Interno, l’obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien, particolarmente affollato a quell’ora del mattino. È stato un anno difficile per l’Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio, una “cifra da 2006” quando, dopo la caduta di Saddam Hussein, la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato –, le proteste contro il governo dello sciita Maliki, accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.
(R.E.)
PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori
Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi, che resta in carcere in attesa del giudizio d’appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici, settari e di interessi contrapposti, con un crescente impatto del terrorismo, sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda, sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta “anti-blasfemia”) usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell’islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine, nell’immensa India dove, a sua volta, il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit), la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l’11 dicembre, quando l’arcivescovo di Delhi, monsignor Anil Couto, è stato fermato con decine di sacerdoti, suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia. © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI [ tutti i crimini, contro i diritti umani, che ONU USA UE, commettono nella loro LEGA ARABA ] 8 gennaio 2014. fede alla prova . Cristiani, persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014", uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza, realizzato dall'associazione Portes ouvertes France, una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica, fondata nel 1976, Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997.
Nel 2013, scrive l'ong, c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa, in particolare la cintura del Sahel, "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma, per la dodicesima volta consecutiva, il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia, dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano".
La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto, innanzitutto: la Siria, passata dal 11esimo al terzo posto, detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria, secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti, quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria, l'Iraq, l'Afghanistan, il Pakistan, lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana. Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive, l'Arabia Saudita, l'Iran, la Libia, l'Uzbekistan, il Qatar. ©riproduzione riservata
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lorenzoALLAH
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CRISTIANI PERSEGUITATI [ tutti i crimini, contro i diritti umani, che ONU USA UE, commettono nella loro LEGA ARABA ] 13 febbraio 2014 Libertà religiosa
più a rischio. Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo, un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo, guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue, del 2013, di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull’intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione», 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina, Egitto, Eritrea, India, Iran, Iraq, Corea del Nord, Libia, Mali, Nigeria, Pakistan, Arabia Saudita, Siria, Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani, in particolare, «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea, che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali, risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria, dove tra il novembre 2011 e l’ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia, si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi, come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l’India, al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l’induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici, come la Giordania ma soprattutto l’Egitto. Quest’ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l’autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti, mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. un caso estremo per le persecuzioni religiose è l’Arabia Saudita, che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all’Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re
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lorenzoALLAH
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4 marzo 2014 [ tutti i crimini, contro i diritti umani, che ONU USA UE, commettono nella loro LEGA ARABA ] Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. “La Croce è sempre nella strada cristiana”. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi, ha affermato che la vita cristiana non è “un vantaggio commerciale”, ma “è semplicemente seguire Gesù”. Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto, narrato dal Vangelo odierno, e subito ha sottolineato che Gesù “è generoso”. In verità, risponde il Signore, “non c’è nessuno che abbia lasciato” la famiglia, la casa, i campi che “non riceva già ora in questo tempo, cento volte tanto”. Forse, ha commentato il Papa, Pietro pensa che “andare dietro Gesù” sia una “bella attività commerciale”, perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: “Come se dicesse: ‘Sì, voi avete lasciato tutto e riceverete qui, in terra, tante cose: ma con la persecuzione!’. Come un’insalata con l’olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù, perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E’ la strada dell’abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: ‘Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte, morte di croce’. Questo è propria la tonalità della vita cristiana”. Così anche nelle Beatitudini, ha proseguito il Papa, quando Gesù dice: “Beati voi quando vi insulteranno, quando sarete perseguitati a causa del mio nome”, “è una delle Beatitudini la persecuzione”. I discepoli, ha rammentato, “subito dopo la venuta dello Spirito Santo, hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere”, Stefano è stato ucciso e poi “tanti discepoli fino al giorno d’oggi”. “La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!” “Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli, tante sorelle, tante madri, tanti padri nella Chiesa, nella comunità cristiana”, ma “anche avremo la persecuzione”:
“Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l’annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola, le calunnie, le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli, le diffamazioni, il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani, 60 anni fa, nei campi, nelle prigioni dei nazisti, dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… ‘Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose’. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa.” Tanti fratelli e sorelle, ha proseguito, “che danno testimonianza di Gesù, offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati”. Cristiani, ha constatato con amarezza, che non possono neppure avere la Bibbia con sé: “Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa, perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale, non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme, perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia, perché sono perseguitati”. Pensiamo, ha detto ancora, a quei fratelli che “non possono andare a Messa, perché è vietato”. Quante volte, ha affermato, “viene un prete di nascosto, fra di loro, fanno finta di essere a tavola, a prendere un tè e lì celebrano la Messa”, “perché non li vedano”. “Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi”. Pensiamo, ha concluso, se siamo disposti “a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù”, come “fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati”; “questo pensiero ci farà bene a tutti”.
Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata
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lorenzoALLAH
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tutta la criminalità di un Islam senza reciprocità sotto egida ONU Bildenberg ] 9 aprile 2014. Denuncia. Pakistan, 700 cristiane l'anno “spose per l'islam". Ogni anno circa mille ragazze delle minoranze religiose cristiane e indù vengono rapite, convertite e costrette a nozze islamiche: è lo sconcertante fenomeno che si riscontra nella società pakistana. Un nuovo rapporto inviato all’agenzia Fides, elaborato dal “Movimento per la Solidarietà e la Pace” – coalizione di Ong, associazioni ed enti fra i quali la Commissione “Giustizia e Pace” dei Vescovi pakistani – conferma le cifre diffuse negli anni scorsi dall’agenzia Fides: secondo le stime, 700 casi l’anno riguardano donne cristiane, 300 ragazze indù.
E se questi sono i casi censiti ufficialmente, “l’autentica portata del problema è probabilmente molto più ampia, dato che molti sono i casi non denunciati” spiega il Rapporto, inviato a Fides, dal titolo: Forced marriages and forced conversions in the Christian community of Pakistan. Il testo illustra casi esemplari di donne cristiane soprattutto in Punjab e di donne indù in Sindh. Si tratta di ragazze tra i 12 e i 25 anni, di famiglie povere e classi sociali basse. Le denunce delle famiglie spesso si arenano di fronte al muro costituito dalle forze dell’ordine o alle minacce dei familiari dei rapitori. Nei pochi casi che arrivano in tribunale, la ragazze, intimidite e abusate, affermano di essersi convertite e sposate liberamente e il caso si chiude. “Sotto la custodia del rapitore, la ragazza può subire violenza sessuale, prostituzione forzata, percosse e abusi domestici, se non traffico di esseri umani” nota il testo. Il Rapporto descrive il contesto storico e sociale del problema e riporta l’appello della comunità cristiana in Pakistan, che lamenta “le inesistenti garanzie giuridiche, politiche e procedurali per la tutela dei diritti umani delle minoranze religiose” . Padre James Channan, domenicano, direttore del “Peace Center” a Lahore, commenta a Fides: “Il fenomeno è accertato. E’ davvero molto allarmante e preoccupante per cristiani e indù, che si sentono molto insicuri e vulnerabili. Abbiamo trattato direttamente diversi casi di matrimoni forzati: le giovani appartengono alle classe sociali meno abbienti e spesso i ricchi proprietari terrieri musulmani ne approfittano per tali abusi. In Pakistan mi sembra che cristiani e indù subiscano una discriminazione sociale, religiosa e politica che sta peggiorando”. ©riproduzione riservata
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lorenzoALLAH
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7 aprile 2014 [ chi ha mai spiegato a questa gente che sono diventati gli schiavi di rothschild per comprare dalui il loro denaro ad interesse? ] Crisi: Grecia, famiglie sempre più in difficoltà. Anche in Grecia a pagare di più per la crisi economica sono le famiglie. Nel 2012 circa la metà delle famiglie greche hanno dovuto sopravvivere con meno di 800 euro al mese. É quanto risulta dagli ultimi dati degli uffici delle imposte pubblicati dal quotidiano ateniese Kathimerini in base ai quali l'anno scorso 2.751.856 contribuenti, con coniugi e figli a carico, hanno dichiarato un reddito annuo inferiore ai 9.500 euro.
Di questi nuclei famigliari, circa uno su tre è proprietario di immobili con un valore inferiore a 100mila euro, mentre 600mila famiglie sono proprietarie di un immobile con un valore compreso fra 100mila e 150mila euro, ma hanno un reddito inferiore a 9.500 euro annui. Pur ammettendo una certa percentuale di evasione fiscale appare comunque evidente una difficoltà complessiva dei nuclei familiari.
Rispetto all'anno prima, infatti, le famiglie con un reddito annuo inferiore ai 9.000 euro sono aumentate in 12 mesi di 207.743 unità. Nel 2012, 2.339.670 famiglie hanno dichiarato un reddito annuo al di sotto della soglia di 9.000 euro, mentre nel 2013 il loro numero è salito a 2.547.413 unità.
Queste cifre sono ora all'esame dell'apposita Commissione parlamentare che deve decidere in merito alla distribuzione del pacchetto di aiuti sociali per 450 milioni di euro destinati dal governo alle famiglie più colpite dalla crisi. I criteri per la ripartizione saranno decisi insieme con l'Ente greco per l'occupazione della manodopera (Oaed).
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http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/grecia-famiglie-in-difficolt%C3%A0-crisi.aspx
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lorenzoALLAH
55 secondi fa

che fine ha fatto in  Beppe M5S la nostra sovranità monetaria? lui va dietro gli eurobond come un altro traditore della partitocrazia, ... [ Magdi Allam e Fratelli di Italia, hanno imboccato la strada giusta!
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CreationReal
2 ore fa

[ in teoria, ogni religione è un atto di amore verso Dio, ed una dichiarazione di amore verso tutti gli uomini del pianeta! Questo evento, reande ancora, più evidente, come, l'Islam è il nazismo, una spietata macchina per lo sterminio del genre umano! ecco perché, io sono costretto a deportare tutti i Palestinesi, ed a demolire quella Moschea! .. ma, tutti sono testimoni, io o lavorato 6 anni in youtube, per impedire questa inevitabile violenza! ] Mo: Spianata Moschee, ultra' ebrei pronti a sacrificio: "Agnello Pasquale"!
Ambasciatore palestinese Onu, tensione a Gerusalemme est. 10 aprile, Polizia israeliana sulla Spianata delle moschee durante scontri con i palestinesi (arcihivio) #TEL AVIV. In occasione della Pasqua ebraica, che si celebra da lunedì per una settimana, un gruppo nazionalista ebraico progetta di condurre per la prima volta il "sacrificio rituale" di un agnello nella Spianata dove duemila anni fa sorgeva il Tempio di Gerusalemme, ossia in quella che è oggi nota come la Spianata delle Moschee. L'intenzione dei nazionalisti di compiere un rito ebraico in uno dei principali Luoghi sacri all'Islam, allarma già i leader musulmani palestinesi e anche la polizia di Gerusalemme che, per prevenire disordini, sarà obbligata ad adottare severe misure di sicurezza. "Quest'anno non celebreremo la Pasqua a casa, bensi' sul Monte del Tempio", ha preannunciato oggi il gruppo 'Hozrim el ha-Har' (in ebraico: Torniamo sul Monte) che chiede ai seguaci di radunarsi lunedì presso le mura esterne della Spianata in "condizioni di purezza", ossia dopo aver compiuto abluzioni rituali. Già oggi, in un rione ebraico di Gerusalemme, un altro agnello sarà "sacrificato" da questi attivisti, sulla base della metodologia descritta nei testi biblici.
Un'iniziativa che certo non contribuira' a rasserenare il clima a Gerusalemme est, dove la tensione tra ebrei e arabi sta crescendo, come denuncia l'ambasciatore palestinese all'Onu, Riyad Mansour, in una lettera inviata al Segretario generale dell'Onu, al presidente del Consiglio di sicurezza e a quello dell'Assemblea generale del Palazzo di vetro. Secondo Mansour - citato dai media palestinesi - "gli esponenti del governo israeliano e i gruppi della destra, riconducibili al movimento dei coloni, stanno cercando di provocare frizioni interreligiose al fine di destabilizzare la situazione" riguardo alla disputa sui luoghi santi, in particolare nella Spianata delle Moschee, il Monte del Tempio per gli ebrei. Mansour ha aggiunto che ''le continue incursioni di estremisti nei pressi della moschea di Al Aqsa e le restrizioni imposte ai fedeli palestinesi rischiano di infiammare ulteriormente il clima politico" e ha richiesto un intervento deciso della comunità internazionale e del consiglio di sicurezza dell'Onu.(ANSAmed).

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CreationReal
2 ore fa

[open letter #LEGA #ARABA] io non sono il vostro stupido, che, crede al vostro meschino teatrino 1. voi fingete di litigare tra di voi!! 2. voi siete una solo #CABA #UMMA #SHARIA, di califfato mondiale! voi siete una mafia, un associazione di criminali, una minaccia per il genere umano, certo, voi sarete tutti sterminati, se, non rimuovete subito la sharia, nazi, senza reciprocità, senza diritti umani, senza libertà di religione, UMMA aumma aumma, per i fessi, sotto egida #ONU #AMNESTY, quindi non esite #Siria, Palestina #Giordania, ecc.. esiste soltanto, un solo di crimine: di: la #UMMA, sharia califfato.. lo scopo satanico di nuocere a tuttto il genere umano.. se, voi non rimuovete la sharia, tra, 12 ore, io incomincerò ad uccidervi!  ] Golfo: crisi interna con Qatar, per Kuwait presto soluzione. A giorni possibile rientro a Doha ambasciatori #Riad, #Eau, #Bahrein. 10 aprile, 14:19. Peace talks can continue past April 29, says Abbas.  Palestinian leader appears to pull back from looming crisis; Israeli official says prisoners can be released if PA halts international drive. By Times of Israel staff April 10, 2014, #Palestinian #Authority #President Mahmoud #Abbas attends the Arab foreign ministers' meeting at the Arab League headquarters in #Cairo, on April 9, 2014. Palestinian Authority President Mahmoud Abbas said Thursday that he was willing to continue peace talks with Israel past the current April 29 deadline. Israel considers PA payments to Palestinian inmates in Israeli prisons and their families to be “funding terrorism,” the senior official said. In 2012, the PA Ministry of Prisoner Affairs transferred $75.5 million to terrorists imprisoned by Israel and their families, out of a total budget of $3.1 billion, according to Israeli government figures. Prime #Minister #Benjamin #Netanyahu has not yet decided to go ahead with the move, the official said, but as he considers various options to respond to the Palestinians’ unilateral steps, a partial freeze of the transfer of funds “could well be implemented.”
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CreationReal
2 ore fa

cronaca. 3 aprile 2014. Allarme da Torino [gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» Nosiglia: «Gender, famiglie non cedete»
«Siamo arrivati alla "discriminazione al contrario'»: le famiglie che vogliono educare i figli nel rispetto dei valori cristiani, che sono poi stessi delle radici culturali europee, si trovano a dover fare i conti con una "ideologia di genere" che fa uso della Bibbia senza alcuna seria mediazione critica, con risultati francamente preoccupanti. Lo sostiene l’arcivescovo di Torino e vicepresidente della Cei Cesare Nosiglia, nell’intervento che compare sul numero in edicola de "La voce del popolo", settimanale diocesano di Torino. «Il modo in cui le citazioni della Bibbia sono presentate orienta infatti a giudicare negativamente – e dunque a condannare – proprio chi segue tali insegnamenti, che vengono sottoposti a un’interpretazione strumentale e ideologicamente unilaterale, distorti nello spirito come nella sostanza. Va ricordato che la Bibbia rappresenta per tutte le Chiese e confessioni cristiane un testo sacro che contiene la rivelazione di Dio stesso  per il bene dell’umanità». All’origine dell’intervento dell’arcivescovo c’è la pubblicazione, sul sito del Comune di Torino, di una serie di schede a cura dell’assessorato per le Pari Opportunità; materiale destinato ad uso didattico per educare a evitare le "discriminazioni di genere" e organizzare una cultura e una mentalità utili a fermare il bullismo nelle scuole. Ci fu già, qualche tempo fa, un dibattito in Consiglio comunale, in cui i contenuti delle schede vennero duramente criticati. Tolti dal sito sono ora ricomparsi, continuando a proporre come "materiale didattico", un’impostazione ideologica mutuata interamente dal contesto delle culture omosessuali e transgender, che privilegiano esclusivamente il loro punto di vista senza tenere in alcun conto la mediazione culturale necessaria per avvicinare e comprendere testi come quelli dell’Antico e del Nuovo Testamento. Così si fa presto a trasformare san Paolo in uno sfegatato maschilista, e ci si può permettere di domandare se i "principi esposti da Paolo" siano compatibili con "l’uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini"; e san Paolo, era favorevole anche alla schiavitù? Contro questo uso della Bibbia si esprime Nosiglia: «La Bibbia è anche il Libro fondamento della cultura europea e fonte di ispirazione non solo spirituale ma civile e sociale del suo percorso storico e per molti anche attuale. La strumentale e ideologica interpretazione (…) è segno di ignoranza; e tali contenuti risultano improponibili non solo nella prospettiva dei credenti ma ancor più in quella della laicità che è tenuta a rispettare la libertà religiosa dei cittadini». Perché, appunto, una simile impostazione fa passare i credenti (e non solo i cattolici) come persone ancorate a una cultura "superata" e non rispettosa dei diritti individuali così come sono intesi e propagandati dalla cultura lgbt. L’arcivescovo conclude poi il suo intervento invitando le famiglie a esercitare tutta la vigilanza necessaria nei confronti dei programmi di educazione alla sessualità svolti nelle scuole: «Gli insegnanti di religione si facciano carico di spiegare in modo approfondito agli alunni il significato dei brani biblici indicati, sottolineando la superficialità delle domande che le schede propongono».
E le famiglie rivendichino il diritto di essere informate preventivamente e compiutamente su questo tipo di attività. «Tocca infatti a loro – primi educatori dei propri figli – esercitare il diritto di approvare o meno ogni insegnamento in materia di sessualità che riguarda aspetti di grande rilevanza educativa». Marco Bonatti ©riproduzione riservata
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CreationReal
2 ore fa

[gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura gender dittatura] Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura» 22 marzo 2014. Comune esclude associazione pro-famiglia. «L'unica forma familiare possibile è quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e sulla reciproca fedeltà, oggi attaccata da modelli familiari alternativi». Non l’avesse scritto nel proprio statuto, oggi l’associazione “I baluardi” sarebbe tra i soggetti promotori di iniziative formative presentate dal Comune di Livorno nelle scuole. E invece, proprio perché così è scritto, l’amministrazione ha deciso di bocciare la proposta. Tra i 41 progetti accreditati (che spaziano dalle bolle di sapone al mondo delle barche), non ci sarà quindi “Conosci il tuo cuore?!”, programma rivolto all’educazione dei preadolescenti.
«Il progetto – si legge nella risposta del Comune – poiché appare, di massima, finalizzato alla formazione della persona, è stato ritenuto poco congruo rispetto alla richiamata finalità del programma “Scuola-Città”». Così scrive lo “staff tecnico”, che fa riferimento alla responsabile del Centro risorse educative del Comune (Cred), Lilia Bottigli. Sempre lo stesso staff, in aggiunta, «ha ritenuto non inserire, in un programma rivolto alla scuola di oggi, in cui sono presenti bambini/ragazzi appartenenti a famiglie eterogenee per composizione, cultura, valori, una proposta segnatamente orientata sul piano culturale ed ideologico».
Insomma, ritenere la famiglia una società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, per il Comune di Livorno sarebbe «ideologico». Di più. Sempre lo stesso “staff tecnico” ha valutato che «l’impostazione del progetto poteva creare disagio in bambini/ragazzi educati con diverse sensibilità». Come se questi bambini/ragazzi non fossero tutti, a loro volta, figli di un padre e di una madre e di un’unione, che, comunque, non era oggetto del progetto presentato al Comune.
«Siamo sbalorditi – afferma il responsabile dell’associazione “I baluardi”, Camillo Palermo –. Il progetto che avevamo presentato riprende un formula diffusa a livello europeo (“Protege tu corazon”), che riguarda l’educazione/prevenzione nei confronti dei preadolescenti. È quindi un percorso già sperimentato. La nostra associazione è riconosciuta in tutta la Toscana e da tempo offre incontri di approfondimento e orientamento anche per le scuole. Ma il nostro sconcerto si basa soprattutto sul fatto che, tra le motivazioni dell’esclusione, emerge come discriminante il principio, in cui noi crediamo, per il quale il matrimonio sia fondato sull’unione tra un uomo e una donna. Ma questo non è un “orientamento culturale e ideologico” come contestato, ma una legge dello Stato». «E non una qualsiasi legge, ma la Costituzione – sottolinea l’avvocato Massimo Cenerini, tra i collaboratori dell’associazione –. È la nostra Carta che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Oltretutto poi la partecipazione al progetto proposto sarebbe stata una libera scelta dei ragazzi e dei genitori e non avrebbe fatto parte dell’orario scolastico obbligatorio, pertanto i ragazzi che avrebbero potuto sentirsi “a disagio” avrebbero avuto anche piena libertà di non partecipare». Così, invece, non lo potrà fare nessuno. Ordine del Comune. Chiara Domenici ©riproduzione riservata
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Unius kingREI
7 ore fa

Questo non è un problema reale.. perché, tutte le ex nazioni sovietiche, non sono state definitivamente catturate, dalla Europa massonica, tutti loro possono fare un referendum per decidere, circa, la loro volontà sovrana di adesione, anche, perché non credo che, la Europa Troika Spa, FMI, FED BCE, truffa signoraggio bancario, si stia facendo di suo, una buona pubblicità! ] [ Gorbaciov, non è il responsabile del satanismo del sistema massonico occidentale, che, opera in modo abusivo ed illecito, con associani massoniche che la costituzione vieta! Quindi non potrà mai essere giudicato per il crollo dell'URSS. ma, Un gruppo di deputati della Duma di Stato di diverse formazioni politiche hanno preparato una richiesta al Procuratore generale della Federazione russa Yuri Chaika, in cui si chiede un'indagine sugli eventi che portarono al crollo dell'URSS, avviando eventualmente procedimenti penali anche nei confronti dell'ultimo leader sovietico Mikhail Gorbaciov. I parlamentari sottolineano il fatto che i cittadini sovietici in un referendum si espressero in modo schiacciante a favore del mantenimento dell'unità dello Stato mentre evidentemente alti dirigenti sovietici commissero atti illegali che causarono il collasso della Nazione. Dichiara il rappresentante del partito LDPR, Mikhail Degtyarev: "Le conseguenze del 1991 sono evidenti nella cronaca attuale. La gente sta morendo a Kiev e moriranno per colpa di chi, tanti anni fa, al Cremlino decise di distruggere il Paese. ": http://italian.ruvr.ru/news/2014_04_10/Gorbaciov-potra-essere-giudicato-per-il-crollo-dellURSS-3229/

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Unius kingREI
7 ore fa

per l'Ucraina tutto deve essere fatto con lealtà democratica e sovranità popolare, popolo per popolo, regione per regione provincia per provincia! anche perché, in caso di guerra mondiale, nessuno degli europeisti potrà conservare la sua vita! ]   [ Lugansk sta per seguire l’esempio di Kharkov e Donetsk. Dopo Kharkov e Donetsk anche Lugansk vuole proclamare la Repubblica popolare. Lo hanno dichiarato i rappresentanti del gruppo di iniziativa che ha occupato la sede del Consiglio di sicurezza locale. A Lugansk, come nelle regioni vicine, i protestanti si preparano a respingere l’attacco che può effettuato nei prossimi giorni. Intanto a Kharkov deve iniziare il processo a carico di quattro manifestanti arrestati martedì. Le proteste sedate con la forza e la democratica Costituzione di Crimea
Nella parte orientale Ucraina continuano le dimostrazioni a favore della federalizzazione sotto la bandiera russa: Donetsk, Kharkov e Lugansk chiedono ai loro membri di varare un referendum sullo status delle loro Regioni.
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Unius kingREI
8 ore fa

PUTIN -- [ io non voglio più sentire questa storia grottesca! il comunismo in Russia ha ucciso 40milioni di martiri cristiani! il comunismo ideologico marxista è una minaccia per il genere umano] -- "Indagare su Gorbaciov per crollo Urss". Ultimo presidente sovietico: "Assurdità totale"MOSCA, 10 APRile. Un gruppo di deputati del partito putiniano Russia Unita, di quello comunista e di quello liberal-democratico ha chiesto alla procura generale un'inchiesta sulle responsabilità per il crollo dell'Urss, puntando il dito contro Mikhail Gorbaciov. La replica dell'ultimo presidente sovietico: "Una assurdità totale'', una richiesta, "assolutamente irragionevole sul piano storico". Putin ha definito la dissoluzione dell'Urss "la peggior catastrofe geopolitica del XX secolo". [ ovvimente, dal punto geopolitico, la caduta della Urss è stata la peggior catastrofe geopolitica] perché di fronte noi abbiamo il satanismo ideologico e pratico dei farisei, Fmi, Spa, 322 Bush Kerry, Obama gender, ma, soltanto per quello!
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Unius kingREI
8 ore fa

Ucraina tra ultimatum e blindati [ open letter to ] Ucraina -- [ voi avete ottenuto il golpe, con un movimento di popolo violento .. e voi avete invocato, il non intervento dello esercito, per non soffocare le aspirazioni del vostro popolo a Kiev Maidan! e la Europa anche ha impedito ogni violenza contro i manifestanti .. ed ora in base a quale principio, voi Massoni Bildenberg, fascisti, voi volete soffocare il popolo? non potete usare due diversi criteri di ragionamento! se, poi, voi volete essere uccisi come cani? fatevi avanti.. perché certamente voi meritate di essere giustiziati! ] Sale tensione per ultimatum Europa. A Donetsk e a Lugansk a 24 ore dalla scadenza agli attivisti filorussi per sgomberare i palazzi del potere occupati. Movimenti truppe e blindati alla frontiera. Il presidente ad interim ucraino Turcinov assicura un'amnistia ai filorussi se consegnano armi. [] 1. Ucraina: Putin, Kiev non faccia nulla di irreparabile.
2. Sgomberato palazzo governo Kharkiv (arresti ma non morti)
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NEW SAUDI ARABIA
12 ore fa

SOLTANTO IL SATANISMO IDEOLOGICO E PRATICO POTEVA USARE L'UOMO, ALLO STESSO MODO, DI COME SI PUò USARE UN ANIMALE.. QUESTA NON è SCIENZA, è CRIMINE! DI SATANISMO BILDENBERG DI FARISEI ANGLO-AMERICANI, NEL LORO ODIO CONTRO JHWH, SONO BUSH 322 KERRY, E IL LORO DIO GUFO JABULLON AL BOHEMIAN GROVE --- 30 marzo. Ibridi tra uomini e animali: catastrofe dei nostri giorni. SONO pochi a meravigliarsi oggi per i prodotti geneticamente modificati. Per ora esseri umani e animali modificati si stanno soltanto preparando per diventare parte di un mondo cui siamo abituati, trasformandolo fino all'inverosimile. Che cosa sono capaci di fare le chimere provenienti dai laboratori di ricerca e rappresentano davvero una seria minaccia? Per quale motivo gli scienziati invadono il codice genetico degli esseri umani e lo modificano? Lo zoologo Dmitrij Isonkin ha condiviso le sue considerazioni con La Voce della Russia:
Si può trovare più di una risposta. Innanzitutto per l'interesse di ricerca scientifica, per capire in che modo avviene la formazione di embrioni e cellule e se è possibile unire due diversi codici genetici tra di loro senza provocare il rigetto. Poi è molto importante l'aspetto medico. Gli scienziati stanno cercando i metodi per sradicare una malattia, che attualmente è incurabile, grazie a un DNA alieno di un altro organismo resistente a questo male. Infine ciò può risultare un'impresa commercialmente vantaggiosa in futuro poiché si sa che ora nei corpi degli animali si coltivano organi donatori che sono molto costosi.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_03_30/Ibridi-tra-uomini-e-animali-catastrofe-dei-nostri-giorni-Seguito-2608/
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NEW SAUDI ARABIA
12 ore fa

Atene, bomba esplode davanti a Banca Centrale Spa Rothschild Troika Spa di azionisti privati, i nostri padroni [ sono i politici, che, devono dare voce al crimine di spoliazione di sovranità monetaria, e non il terrorismo.. e forse, senza forse, sono i politici Bildenberg massoni, che sono i nostri veri terroristi!  .. riciclatevi subito o il popolo vi ucciderà! ]
Alcuni danni ma nessuna vittima, sospetti su ex leader '17 Novembre'. L'attentato alla vigilia della visita nella capitale della cancelliera tedesca Angela Merkel
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NEW SAUDI ARABIA
12 ore fa

tutto il male che farisei anglo-americani, Illuminati rothschild Fmi-Spa Nwo hanno voluto fare al genere umano.. la distruzione definitiva della Civiltà islamica sfociata nell'Islamismo nazista assassino e senza reciprocità!
CRISTIANI PERSEGUITATI
Santa Marta
Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia
Alessandro Gisotti - Radio Vaticana
4 marzo 2014
Libertà religiosa più a rischio
Giovanni Maria Del Re
13 febbraio 2014
Fede alla prova
Cristiani, persecuzioni in aumento nel 2013
8 gennaio 2014
Libertà religiosa
Martirio, via dei cristiani
27 dicembre 2013
Messaggio natalizio Urbi et orbi
 ​«Mai più tragedie come Lampedusa per i migranti»
26 dicembre 2013
Angelus
«Preghiamo per i cristiani discriminati»
26 dicembre 2013
CRISTIANI PERSEGUITATI
India, scagionato professore accusato di blasfemia
15 novembre 2013
IL DOSSIER
Nel mirino dell’intolleranza
Simona Verrazzo
4 novembre 2013
CRISTIANI PERSEGUITATI
Kenya: gli al-Shabaab attaccano una chiesa cattolica a Wajir​
25 settembre 2013
Due antidoti per un virus che dilaga
Come spegnere l'incendio islamista
Riccardo Redaelli
24 settembre 2013
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NEW SAUDI ARABIA
12 ore fa

MASSONI BILDENBERG hanno assassinato la sacralità della vita, e il diritto del nascituro è stato annientato! .. viene la biologia sintetica di scie chimiche e GMOS Morgellons.. la nuova alba di satan Bush 322 Kerry, Obama GENDER, Zapatero per sesso animali, non è mai stata così vicina!
Fecondazione, ecco cosa cambia con il sì all'eterologa
Con la decisione presa dalla Corte Costituzionale sulla legge 40 cade innanzitutto il divieto di fecondazione assistita eterologa contenuto nel comma 3 dell'articolo 4 della norma. Una novità che, come prevede...
Eterologa, la parola alla Consulta
La relazione del giudice costituzionale Giuseppe Tesauro ha aperto questa mattina l’udienza della Corte Costituzionale sulle questioni di legittimità sollevate dai tribunali di Catania, Firenze e Milano sul...
«10 motivi per lasciare il no all’eterologa»
Dieci argomenti per fermare i tre ricorsi contro il divieto di fecondazione eterologa nell’articolo 4, terzo comma, della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita (Pma), che verranno discussi oggi dalla Corte Costituzionale.
No al codice che mette da parte la coscienza
Tre ore di confronto sul Codice di deontologia medica, tanto è durato l’incontro svoltosi ieri mattina a Torino tra l’Ordine dei medici e il rappresentanti delle associazioni di bioetica per fare il punto sulla contestata...
Firme per la vita, dal Parlamento all'Ue
I cittadini hanno fatto per intero la loro parte, anche oltre le più ottimistiche previsioni: un milione e 800mila in tutta Europa, oltre 600mila dei quali solo in Italia, hanno firmato nel 2013 la petizione per il riconoscimento...
Tre round per vincere la partita con Bruxelles
Giovedì prossimo, 10 aprile, la petizione popolare europea «Uno di noi» sarà al centro dell’audizione pubblica presso il Parlamento di Bruxelles. La Commissione ha ufficialmente convocato il Comitato di cittadini promotore...
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Ci sono sfide ed esigenze della modernità davanti alle quali è diventato imprescindibile dotarsi di nuovi strumenti. E finché si tratta di tecnologie, o di conoscenza delle lingue, la pretesa fila. Il discorso cambia quando...
La denuncia: feti bruciati e trasformati in energia
Bruciati come spazzatura, trasformati in energia per riscaldare gli ospedali all’insaputa dei genitori. Questo il destino di migliaia di feti, a volte abortiti, a volte morti per cause naturali, in 27 ospedali del Regno...
Pillola del giorno dopo, 5 associazioni al Tar: «È anche abortiva»
Cinque associazioni cattoliche contro la pillola del giorno dopo. L’Associazione giuristi per la vita, l’Unione cattolica farmacisti italiani, il Forum delle associazioni familiari, l’Associazione italiana ginecologi e ostetrici...
I punti critici del nuovo Codice dei medici
Eutanasia
Chiamiamola «trattamento»
L’articolo 17 del Codice deontologico dei medici attualmente in vigore (e approvato nel 2006) è dedicato all’eutanasia. La parola compare nel...
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Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Si dice «d’accordissimo» che l’educazione comprenda anche il tema dell’omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è...
Parma strappa: "Famiglia? È anche lgbt"
Hanno smantellato a colpi di scure il Quoziente Parma e hanno aumentato le rette di nidi e materne. Non paga di aver di fatto azzerato le politiche familiari, l’amministrazione pentastellata che guida il Comune emiliano...
Casavola: eutanasia, l'aberrazione dell'egoismo
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Uteri in affitto legali? Agli inglesi non basta più
Malgrado la maternità surrogata sia legale in Gran Bretagna da quasi trent’anni, molte coppie inglesi oggi scelgono sempre più spesso di rivolgersi a una delle cliniche in India dove la pratica è divenuta un vero e proprio...
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Da oggi anche nel Lazio l’aborto chimico si può fare in day-hospital. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato una delibera che amplia le modalità di somministrazione negli ospedali della Ru486, la...
«Feto morto», non abortisce: nasce bimbo sano
Una mamma se le sente, certe cose. La vita che è dentro di lei le parla e le chiede una sola cosa: di proteggerla. Così a una giovane romana è accaduto di ascoltare una voce - piccolissima - che le indicava una strada diversa...
«Uomo e donna? Non è innovativo»
Una strategia semplice per «qualificare l’attività didattica»? Calpestare la Costituzione. Naturalmente per un intento lodevole, perché parlare di famiglia fondata sull’unione tra un uomo e una donna, potrebbe «creare disagio».
«Natalità, un piano può salvare l’Italia»
Educare alla maternità. La sfida lanciata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulle pagine di Avvenire e che nei prossimi mesi potrebbe addirittura concretizzarsi in un piano nazionale per la natalità continua...
«Fine vita: parliamone, ma senza scorciatoie»
Il presidente Napolitano ha sollecitato un «sereno e approfondito confronto di idee» sulle scelte di fine vita. Raccogliendo questa sollecitazione sottopongo alcune riflessioni, cercando di evitare il rischio di contrapposizioni...
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NEW SAUDI ARABIA
12 ore fa

La terra dei roghi tossici. La Campania avvelenata dai roghi di rifiuti tossici. Le malattie in aumento. La denuncia degli abitanti raccolta da Avvenire . [ANSWER] . tutte le industrie Europee devono dimostrare la tracciabilità dei loro rifiuti tossici, poi, l'Europa deve essere multata per bonifIcare la Campania!
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NEW SAUDI ARABIA
13 ore fa

stop! Sharia nazi terrorismo imperialismo sotto egida ONU. [ essere maschi o femmine, soltanto, sulla carta di identità è più che sufficiente! ]. A garanzia dell'uguaglianza. Polemiche in Indonesia sulla proposta di rimuovere la religione dalle carte d’identità.
10 gennaio 2014. Togliere dai documenti di identità dei cittadini l’indicazione del credo religioso. È questa la proposta lanciata nei giorni scorsi da Basuki Tjahaja Purnama, politico cristiano che ricopre il ruolo di vicegovernatore del distretto della capitale Giacarta. La proposta — come riferisce l’agenzia Fides — ha suscitato nel Paese un ampio dibattito perché va a toccare quello che è ancora considerato un “tabù”. Nella nazione a maggioranza musulmana, infatti, è obbligatorio per ogni cittadino appartenere a una delle cinque religioni riconosciute (islam, cristianesimo, cattolicesimo, induismo, buddismo o confucianesimo) e l’indicazione è riportata sul documento di identità.
«Se la tolleranza è la chiave della libertà religiosa — ha spiegato Basuki Tjahaja Purnama — per la crescita futura dell’Indonesia occorre avere il coraggio di modificare una norma ormai desueta». Rimuovendola, infatti, si vuole garantire l’uguaglianza ed eliminare le discriminazioni che spesso subiscono i cittadini non musulmani, anche in scuole e posti di lavoro pubblici.
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Unius kingREI
13 ore fa

sharia è peggio del nazismo, perché, non contempla il concetto della reciprocità! tutto questo male DI STERMINIO - GENOCIDIO, è stato progettato dai farisei Illuminati per rovinare Israele e il Genere Umano, di violazione di ogni diritto umano fonamentale sotto egida ONU Bildenberg, NATO UE Amnesty.. ecco perché l'unica speranza di Israele è la CINA E LA RUSSIA! ] Se la sharia diventa legge per tutti. Nuove limitazioni preoccupano la piccola comunità cristiana nella provincia indonesiana di Aceh. 18 febbraio 2014. Un provvedimento lesivo dei diritti umani e della libertà religiosa: così — riferisce l’agenzia Fides — rappresentanti delle Chiese e attivisti di associazioni hanno definito il decreto legge approvato dall’amministrazione provinciale di Aceh, distretto speciale nel nord dell’isola indonesiana di Sumatra, che impone sia ai musulmani sia ai non musulmani di osservare la legge islamica (sharia). Timori e preoccupazioni si sono diffusi immediatamente nelle comunità cristiane del capoluogo Banda Aceh: finora infatti l’applicazione della sharia, in vigore nella provincia, riguardava solo i cittadini musulmani. L’assessore provinciale Abdulah Saleh ha confermato che il controverso decreto legge (denominato «Qanun Jinayat») è stato approvato nel mese di dicembre e firmato nei giorni scorsi dal governatore Zaini Abdullah: in tal modo il provvedimento è entrato ufficialmente in vigore.

Benjamin Netanyahu --- [ Bush 322 Kerry, and Obama GENDER ] -- sono un totale cazzo nel culo per l'Europa!

Mosca chiede l’immediato allontanamento degli esperti militari Usa dall’Ucraina
Fmi: “Misure per riaprire il credito in Italia aumenterebbero il Pil di oltre il 2%
Kiev: aggredito in parlamento il segretario comunista Simonenko
La Russia è disposta ad affrontare la crisi ucraina con Usa ed Europa


[IN QUESTO MODO, ISRAELE è COSTRETTO A LEGARSI ALLA RUSSIA, in una ferrea alleanza militare!] Mo, pieno sostegno da Lega Araba: a: Anp, per stop cooperazione da Netanyahu, il quale, secondo i nazisti senza diritti umani, senza reciprocità, e con la sharia assassina, che, non permette più la vita a qualsiasi diversità, sotto egida ONU AMNESTY! Quindi, il solo responsabile che, mina i negoziati futuri di pace nel cimitero Olocausto2 Shoah2. mentre, le 50 nazioni cristine, che, hanno subito il genocidio, in 50 nazioni islamiche, della lega araba, si sono estinte, solo, per mancanza di fecondità, e perché, si sono convertite all'Islam spontaneamente, attraverso, la scimitarra ( si chiama scimitarra, un libro di preghiere, che, Maometto ha inventato)!  Mancato impegno Israele è schiaffo a Usa 322 Bush 666 Kerry, Fmi, NWO esoterric agenda occult power, masonic system Bildenberg.., CHE, satanisti e massoni, SI SPOSTANO DECISAMENTE IN DIREZIONE LEGA ARABA nazi sharia, se, non mi uccidi jihad?, io ti ucciderò, certamente, califfato in tutto il mondoo: UMMA aumma aumma, IN QUESTO MODO, ISRAELE è COSTRETTO A LEGARSI ALLA RUSSIA, in una ferrea alleanza militare! 09 aprile.

è chiaro, è la ARABIA SAUDITA, che, finanzia i seleka, islamici, per realizzare il genocidio dei cristiani. perché, questa storia del genocidio, è una cultura umanistica della LEGA ARABA, sotto egida ONU Bildenberg" ] [Centrafrica: almeno 30 morti in scontri. Vittime soprattutto civili, almeno una decina di feriti. BANGUI, 9 APRile - Non si ferma l'ondata di violenza nella Repubblica Centrafricana, dilaniata da una lunga guerra civile a sfondo tribale e confessionale. Ieri almeno 30 persone, soprattutto civili, sono state uccise durante scontri tra le milizie cristiane anti-Balaka e gli ex ribelli Seleka, a maggioranza musulmana, nella regione di Dekoa, a nord della capitale Bangui. Almeno una decina i feriti. Nei giorni scorsi il segretario generale dell'Onu Ban ki-Moon aveva denunciato che il Paese è sull'orlo del baratro.