riempito PORNO XXX plastica SPA OGM

La canonizzazione di goym chierichetto ministrante: Santo Simonino di Trento, non è più valida, per la Chiesa Cattolica dei Bildenberg massoni Vescovi, perché, erano stati i rabbini farisei del TALMUD: di SpA usurai, che la avevano celabrata: ecco perché, è stata dichiarata una canonizzazione non valida!!
funny, il mio arcivescovo? lui non sa neanche chi è simonino di trento, e non sa cosa è il signoraggio bancario che lo trasformerà in un musulmano nei prossimi 30 anni! una persona così ignorante? era normale che togliesse l'Accolitato a me, invece di cacciare il direttore dell'ufficio scuola per calunnie!
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ASSAD oggi è vivo, perché io e ISRAELE gli abbiamo salvato la vita! ] non lo avremmo aiutato se lui non avesse tentato di proteggere con tutte le sue forze i martiri cristiani siriani! Assad non è riuscito a proteggere i cristiani, perché i sauditi e la CIA li hanno voluti vedere morire tutti! [ ma, tutta la disgrazia che si è abbattuta contro di lui e che sta per abbattersi contro la LEGA ARABA, si chiama: "Sharia"
INDIA ] [ tu la devi smettere di vessare la ITALIA, soltanto perché, tu non hai le palle per fucilare tutto il governo mafioso e terrorista del KERALA!
non esiste nessuna norma che può tenere in cattività un uomo ( simbolo di uno STATO ) per così tanto tempo, senza essere stato giudicato colpevole! in questa situazione ci sono tutti gli estremi per dichiare guerra all'INDIA! Marò: Girone, terzo Natale in India. l'atteggiamento dell'INDIA può essere giustificato, soltanto dal fatto che, sono proprio loro sono gli assassini ed i pirati! E TUTTO IL GOVERNO DEL KERALA, SECONDO LE LORO LEGGI DOVREBBERO ESSERE TUTTI FUCILATI!
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è PERCHé ISLAMICO leader laburista Jeremy Corbyn SHARIA, LUI DOVREBBE BOMBARDARE ISIS SHARIA? FATEGLI GIURARE LA ABIURA ALLA SHARIA... PER DIRE IO SONO LA DEMOCRAZIA? LUI LO DEVE DIMOSTRARE! Londra si unisce ai raid contro l'Isis in Siria. I cieli della Siria si aprono dai prossimi giorni anche ai bombardieri della Raf, dopo la sfida all'ultimo voto di David Cameron al leader laburista Jeremy Corbyn
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IL CONGRESSO DOVREBBE ARRESTRASI E CONDANNARSI A MORTE, PER ALTO TRADIMENTO MASSONICO! NON ESISTE UNA BASE GIURIDICA LEGALE SENZA SOVRANITà MONETARIA! Strage in California. 14 morti. Ucciso un killer, ferito un altro. E' caccia al terzo. L'obiettivo dell'attacco è stato un centro di servizi sociali. Hanno agito con maschere. Chiuse scuole ed edifici. Obama: 'Troppe sparatorie, Congresso agisca'. LA LORO SOCIETà USA, è L'IMMAGINE SPECULARE DEL SATANISMO DEL LORO GOVERNO! QUINDI, PER LO PIù, TUTTI I GOVERNI ISLAMICI E MASSONICI DEL MONDO, OGGI SONO DIVENTATI UNA MINACCIA PER I LORO POPOLI!
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gli FED SpA USA sfruttano tutto il mondo: non hanno amici! ] [ GLI USA NON RIESCONO A FERMARE LA LORO INFAMIA PER DISTORCERE I DATI DELLA REALTà, PERCHé è NEL TORBIDO CHE SI NASCONDE L'ASSASSINO, OCCULTATORE, DEPISTAGGIO, predone, bandito e INSINUATORE DELATORE di persone innocenti, tutte le sue vittime ] e poiché tutti pagano il denaro di Rothschild ad interesse, come schiavi? poi, anche i suoi complici alleti di USA sono le sue vittime. MA SE VOI VOLETE SOPRAVVIVERE AL SATANISMO, VOI DOVETE TUTTI VENIRE DA ME, PRIMA I MIEI NEMICI E POI, I MIEI AMICI, PERCHé, IO NON HO UN DOPPIO STANDARD, AL DI FUORI DELLA MIA LEGGE METAFISICA CHE è SEMPRE UGUALE PER TUTTI! [ NEW YORK, 2 DIC - "Se i russi sono preoccupati per il petrolio dell'Isis, dovrebbero prendersela con Assad, il più largo consumatore". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, dopo le accuse di Mosca secondo cui Erdogan "e la sua famiglia" sono coinvolti "nel traffico illecito di petrolio" con lo Stato islamico.
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ecco, la struttura umana e divina del Tempio EBRAiCO! il Tempio Ebraico è un plastico tridimensionale, dei più grandi misteri dell'universo, e poiché l'uomo è uno solo, anche Dio è uno solo: pur essendo entrambi una triunità (tre in uno) ] Nel Nuovo Testamento la distinzione tra: 1. corpo, 2. anima e 3. spirito appare solo una volta. Nella prima Lettera ai Tessalonicesi, San Paolo dice: “Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo” (5, 23).
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COLUI che non riesce a distaccare/ distinguere lo spirito dall'anima, lo vedrà distaccarsi all'inferno il suo spirito, affinche possa soffrire la disperazione in modo quasi infinito, come, con lo spirito morto e collassato sull'anima, lui non è stato capace di amare Dio e tutte le sue creature con un amore quasi infinito! Mentre, in realtà, JHWH lo ha creato: perché sia l'amore e la generosità altruistica, quella potenza che può distaccare l'anima dallo spirito: per poter essere ad immagine e somiglianza di Dio, cioè poter essere amore universale! e solo così, tu potrai essere ammesso nel Regno di Dio! DA QUESTO PUNTO DI VISTA OGNI RELIGIONE è DEMONE INSIDIOSO, UN IPOCRITA INGANNO DRAMMATICO, SE DIVENTA NON LO STRUMENTO, MA, IL FINE DELLA PROPRIA RICERCA SPIRITUALE! ecco perché nessuna religione può essere salvifica! Chi non conosce e non si relaziona a Dio personalmente, come persona a persona: non potrà entrare nella vita eterna!
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quindi lo spirito incomincia dove finisce l'anima ] L’anima come un tutt’uno con il corpo, è responsabile di varie cose: intelligenza, volontà, memoria, fantasie, emozioni, intuizioni, ecc., ma non tutto questo: automaticamente: è il luogo in cui abita Dio. Questo luogo psichico è il posto più profondo dell’uomo, dove lui è se stesso! ma se viene attivata la vita divina, lo spirito si distingue dall'anima, a tal punto che non è più lui da solo, ma Dio vive in lui per messo dello Spirito SANTO: è questo il momento in cui muore ogni religione, e vive la vera FEDE SPERANZA E CARITà, che è la stessa sorgente dell'amore oblativo, in cui tu vivi per essere un dono gratuito a tutti! e se tu non hai questo amore oblativo di Dio per tutti? tu sei ancora una creatura carnale, quindi la tua religione è una superbia, e la tua salvezza non può mai essere scontata! SE LA TUA RELIGIONE ti fa diventare qualcuno che fa del male agli altri, un ipocrita un razzista? L'INFERNO SOLTANTO PUò ESSERE IL POSTO GIUSTO PER TE!
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L'UOMO E LA DONNA non sono stati abbandonati da Dio, come vittime del peccato originale: e quindi NON: sono stati abbandonati, ad una paura senza speranza! Tuttavia non è indolore vincere i terribili ambigui legami del peccato, per non trovarsi distrutti all'inferno! [ IL COMBATTIMENTO CONTRO IL PECCATO è SEMPRE UN COMBATTIMENTO DRAMMATICO E MORTALE ] ED INFATTI, Non sono molti quelli che entrano nella vita di Dio dopo la morte, perché Dio è una natura pura e se noi non rinasciamo nello Spirito SANTO, come Figli di Dio: divinizzati, noi rimarremo sempre all'interno di una natura impura, e non ha nessuna importanza circa come potrebbe essere impegnativa e piena di norme la nostra vita religiosa! Quindi, certo nell'uomo esiste una natura soprannaturale: l'anima, dove vive e regna il peccato sovrumano che non può essere vinto da una semplice logica razionale umana: INFATTI LA LOGICA SOVRUMANA DEL PECCATO SARà SEMPRE PIù INTELLIGENTE DI NOI! SE NOI avremo il coraggio di NEGARE NOI STESSI, FINO A SUBIRE UNA PERDITA CIRCA LA MENTALITà DI QUESTO MONDO! Ma, un’altra natura, è anche: nel nostro spirito, dove può essere viva la presenza di Dio: se non siamo morti spiritualmente, a motivo del peccato mortale. e quindi siamo morti alla logica del mondo per essere viventi nella logica di Dio! In verità tutti in Cristo metafisicamente e non religiosamente siamo chiamati ad essere il Tempio ebraico dello Spirito Santo. Perché tutto quello che rappresenta graficamente il Tempio Ebraico proprio quello è l'uomo!
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BULLISMO ED INTIMIDAZIONI, ANCHE MINACCE DI MORTE CONTRO I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA NATURALE! QUESTA è LA DEMOCRAZIA DEI ROTHSCHILD FED BCE E DEI BILDENBERG! Zombie nazisti e attentati incendiari. La dura vita dei difensori della famiglia in Germania
Si tenta di fermare con qualsiasi mezzo chi è impegnato in una battaglia di civiltà. L'ultima trovata è un tetro spettacolo teatrale. Nel teatro Schaubühne di Berlino, va in scena uno spettacolo intitolato Fear (“Paura”). Sul palcoscenico appaiono degli zombie di nazisti le cui facce sono quelle di cinque personaggi pubblici che in Germania si battono contro la ridefinizione del matrimonio e della sessualità umana. Mentre vengono cavati gli occhi alle sagome si sente una voce dire: «Gli zombie muoiono solo quando gli spari direttamente nel cervello e il loro cervello muore. Questo è l’unico modo» (Tempi.it, 1 dicembre).
I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA
Gli “zombie nazisti” rappresentati nello spettacolo sono Beatrix von Storch, membro del parlamento europeo e del partito “Alternativa per la Germania” (Afd), Hedwig von Beverfoerde, tra i leader dell’organizzazione “Demo für Alle” che si batte contro l’indottrinamento gender nelle scuole (è lei il bersaglio del 3 novembre), Frauke Petry, dirigente di Afd, e la giornalista Birgit Kelle. La quinta “zombie” è infine Gabriele Kuby, sociologa, critica letteraria, scrittrice, ex femminista sessantottina convertita al cristianesimo. «La battaglia si sta spostando da un piano verbale a uno fisico», dice Kuby, confessando di temere ripercussioni violente, ma «non per questo smetterò di difendere l’uomo e la famiglia».
AUTO IN FIAMME
La difesa della famiglia in Germania è ormai un vero e proprio problema. Proclamarla pubblicamente fa esporre a pericolose intimidazioni come dimostrano altri episodi che si sono susseguiti nelle ultime settimane. Tutto è iniziato con l’incendio all’auto di Beatrix von Storch. Poi, alcuni giorni fa, è successo lo stesso all’auto di Hedwig von Beverfoerde (Notizie Pro Vita, 30 novembre).
MINACCE E LETTERE ANONIME
Dopo quest’ultimo atto vandalico e intimidatorio, sul web è apparsa una lettera anonima in cui era scritto che la scelta dell’ultima vittima si doveva al fatto che è l’organizzatrice delle manifestazioni di Stoccarda contro la realizzazione dei programmi scolastici LGBT.
È finito sotto attacco anche il filosofo e blogger cattolico Josef Bordat, reo di aver osato riportare e commentare l’episodio: ha dovuto subire minacce di morte talmente insistenti e violente che ha deciso di sospendere temporaneamente il suo blog.
INTOLLERANZA E’ SEGNO DI PAURA
Le intimidazioni violente e gli attacchi incendiari avvenuti nelle ultime settimane in Germania, scrive Osservatorio Gender (1 dicembre), rappresentano un emblematico campanello d’allarme di quello che è il clima culturale in Europa nei confronti dei difensori della vita e della famiglia. Un’atmosfera totalitaria e intollerante che ha “paura”, per riprendere il titolo della piece teatrale, solamente di utilizzare la ragione e di riconoscere l’esistenza di una legge naturale.
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Etiopia: "Dio ha cambiato la mia vita!" ] chi fa del male a persone pacifiche e buone? poi, il suo Dio Allah Brama? è la BESTIA! ] tutti i musulmani che non giurano sul Corano di condannare la sharia, devono essere arrestati ed espulsi! [ Sintesi: la cristiana etiope Belen testimonia che Dio ha cambiato la sua vita attraverso un nostro progetto di microcredito che le ha permesso di aprire una caffetteria e sostenere così la sua famiglia. Il sorriso sul volto di Belen è molto cordiale quando ci fermiamo nel suo piccolo bar. L'aria è piena dell'aroma del caffè appena tostato e il piccolo negozio è pieno di clienti. L'Etiopia è il luogo di nascita del caffè e ad esso è associato un vero e proprio cerimoniale che fa parte della cultura locale. E' proprio l'amore della sua società per il caffè, che ha dato l'opportunità a Belen di mantenere la sua giovane famiglia. E' difficile credere alla trasformazione di questa 35enne, madre di Dawit (8), Solomon (6) e Ataklti (4). Ne ha passate così tante! Belen proviene da una zona rurale nel nord dell'Etiopia, dove la Chiesa protestante ha dovuto affrontare una crescente pressione. I cristiani evangelici hanno affrontato isolamento, negazione di eredità, aggressioni, divorzi, false accuse e distruzione di chiese. Non è stato diverso per Belen. A causa della sua decisione di seguire Cristo, suo marito ha lasciato lei e i suoi tre figli, la sua famiglia l'ha respinta e il fratello maggiore l'ha punita per la sua scelta creandole gravi problemi finanziari (privandola tra le altre cose dell'eredità paterna). Anche se il costo dell'essere discepola di Gesù è molto alto per Belen, il costo di tornare alla sua vecchia religione sarebbe insopportabile. Prima di conoscere Gesù, la sua vita era un disastro. "La mia vita era in rovina", ci ha detto. Abbiamo aiutato Belen a mantenere la sua famiglia avviando una piccola caffetteria, là dove l'abbiamo visitata. Gli aiuti le hanno permesso di avviare l'attività partendo da zero, fornendole il locale, tutti i prodotti e le attrezzature. Belen è grata perché ora può occuparsi del sostentamento dei suoi figli. "Il vostro ministero mi ha aiutato in modo significativo. Con il vostro supporto, sono stata in grado di pagare i debiti che avevo contratto. Sarei finita in carcere e i miei figli avrebbero vagato elemosinando per le strade, se non mi aveste raggiunto. Per non parlare del fatto che, se non avessi la mia attività, ora non avremmo nulla da mangiare". "Dio ha cambiato la mia vita!" testimonia Belen. Afferma inoltre che le persecuzioni che ha subito l'hanno aiutata a camminare più vicina a Dio. "Ho deciso di accettare la volontà di Dio sulla mia vita, e non la mia. Pregate per me".
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Incredible archaeological discovery brings Bible to life. Archaeologists digging just south of Jerusalem's Temple Mount have made a historic discovery, unearthing the first-ever seal impression of an Israelite or Judean king ever exposed in situ in a scientific archaeological excavation. The discovery, made during Ophel excavations at the foot of the southern wall of the Temple Mount, is an impression of the royal seal of the Biblical King Hezekiah, who reigned between 727–698 BCE. Measuring 9.7 X 8.6 mm, the oval impression was imprinted on a 3 mm thick soft bulla (piece of inscribed clay) measuring 13 X 12 mm. Around the impression is the depression left by the frame of the ring in which the seal was set. The impression bears an insc‎ription in ancient Hebrew sc‎ript reading: "לחזקיהו [בן] אחז מלך יהדה"//"Belonging to Hezekiah [son of] Ahaz king of Judah." The sc‎ript is accompanied by a two-winged sun, with wings turned downward, flanked by two ankh symbols symbolizing life. Watch Here. Experts identified several other subtle details about the artifact, surmising that it was originally used to seal a document written on a papyrus scroll which was then rolled and tied with thin cords, leaving their mark on the reverse of the bulla. The bulla was discovered in a refuse dump dated to the time of King Hezekiah or shortly after, and originated in the Royal Building that stood next to it and appears to have been used to store foodstuffs. The building, one of a series of structures that also included a gatehouse and towers, was constructed in the second half of the 10th century BCE (the time of King Solomon) as part of the fortifications of the Ophel - the new governmental quarter that was built in the area that connects the City of David with the Temple Mount. The bulla was found together with 33 additional bullae imprinted from other seals, some bearing Hebrew names, their reverse also showing marks of coarse fabric and thick cords that probably sealed sacks containing foodstuffs. "Although seal impressions bearing King Hezekiah's name have already been known from the antiquities market since the middle of the 1990s, some with a winged scarab (dung beetle) symbol and others with a winged sun, this is the first time that a seal impression of an Israelite or Judean king has ever come to light in a scientific archaeological excavation," said Dr. Eilat Mazar, a leading Jerusalem archaeologist whose landmark discoveries include an ancient golden treasure at the foot of the Temple Mount.
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SOLTANTO UNO STUPIDO PUò NEGARE A TUTTI GLI EBREI DEL MONDO (che sono i primi che hanno sputato su Israele, perché usurai Enlightened banchieri massoni, ecc..  non vogliono avere una patria e come parassiti vogliono vivere nelle Nazioni, ma tanti ebrei santi, la maggioranza, loro non vanno in Israele, per paura di terrorismo e per mancanza di spazio! ) LA LORO PATRIA, PER DARE AI SATANISTI FARISEI ENLIGHTENED SPA FED UN PRETESTO PER UCCIDERLO, disintegrarlo: INSIEME ALLA SUA PATRIA! ECCO PERCHé, TU SEI DIVENTATO UNO SCHIAVO, senza speranza, CHE PAGA IL SUO DENARO AD INTERESSE! The wave of terror attacks against Jews in Israel receives broad support from the Palestinian street, and is fueled by daily incitement by the Palestinian leadership. Their goal: annihilate the Jewish State. By: Bassam Tawil, The Gatestone Institute. As the current Palestinian campaign of terrorism against Israel is about to enter its third month, it is still not clear to many what the Palestinians are trying to achieve. The Palestinians cannot even agree on a name for their campaign. Some are referring to it as an “intifada,” while others are describing it as a “Habba Jamahiriya” [“popular puff,” or “flurry”]. The Palestinians also have not been able to agree on the motives behind the stabbing, shooting, firebombing and car-ramming attacks. Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas has repeatedly claimed during the past few weeks that the terrorists are setting out to kill Jews out of “despair and frustration” and the lack of a “political horizon.” But Abbas seems intentionally to be ignoring that it is he and his Palestinian Authority who are responsible — together with Hamas, Islamic Jihad and other Palestinian factions — for the violence, as a result of their daily incitement against Israel. This is yet another instance in which anyone could have predicted what was going to happen. Throughout the past year, Abbas has been telling his people that Israel was planning to destroy the Al-Aqsa Mosque and “change the Arab and Islamic character and identity” of Jerusalem. He condemned Jews for “defiling the Aqsa Mosque with their filthy feet.” Abbas, his spokesmen and PA-controlled media outlets also have also repeatedly been telling Palestinians that Israel is committing “war crimes” and “summary executions” of innocent Palestinians. Palestinian Authority head Mahmoud Abbas. This is, as Abbas knows, exactly the type of incitement that prompts Palestinian teenagers to grab a knife, run out into the street and murder the first Jew they see. Those young Palestinians are also tragic victims of the poisonous campaign of the inflammatory anti-Israeli language emanating from Palestinian leaders such as Abbas, mosque preachers, news outlets and social media. Contrary to Abbas’s outrage, no one has yet found even one terrorist who claimed to have attacked a Jew out of “despair and frustration” at the “lack of a political horizon.” If you look through the social media accounts of these young terrorists, many have said that they set out to kill Jews to “defend” Al-Aqsa Mosque. They seem to have been influenced by the romantic notion of Abbas’s repeated fictitious claims that Jews were plotting to destroy the mosque, followed by high-flown fantasies of themselves as heroes charging forth to rescue it. A public opinion poll published last week refutes Abbas’s claim that Palestinians are committing terrorist attacks out of “despair and frustration.” The poll, conducted by the Watan Center for Studies and Research, found that 48% of the Palestinians interviewed believe that the real goal of the “intifada” is to “liberate all of Palestine.” In other words, approximately half of Palestinians believe that the goal of the “intifada” should lead to the destruction of Israel. What is notable, is that only 11% of respondents said that the true goal of the “intifada” should be to “liberate” only those territories captured by Israel in 1967. Another 12% of Palestinians said they believe that the goal of the “intifada” was to release prisoners held by Israel. The results of the poll, which covered 1,167 Palestinians above the age of 18, show that a majority of Palestinians continue to seek the destruction of Israel. The poll shows that only a few Palestinians see only the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem as the future Palestinian state. They want the “intifada” to replace Israel with a Palestinian state — preferably, one that now would be ruled by Hamas and jihadi organizations such as Islamic State and Al-Qaeda. These Palestinians do not see a difference between, say, Ma’aleh Adumim, a “settlement” on the outskirts of Jerusalem, and any city inside Israel. One only needs to look at reports in the Palestinian media to see that Tel Aviv, Rishon Lezion, Kiryat Gat and Ra’anana are all considered “settlements.” These reports also show that Palestinians do not see a difference between a Jew living in the West Bank and Israel — instead, they are all depicted as “settlers” and “colonialists.” None of the Palestinians interviewed for the poll complained about “despair and frustration,” or the lack of a “political horizon.” Obviously, they are driven by hatred for Jews and Israel. They do not, however, have a problem with “settlements” or “poor living conditions.” They have a problem with Israel’s existence. A majority believes that Israel can — and should — be destroyed. They are not, as Palestinian leaders claim, seeking a two-state solution. According to the poll, more than 75% of Palestinians support the use of violence against Israel. More than 44% of respondents support the use of firearms against Israel; 18% are in favor of using knives to kill Jews, and another 14% would like to see Palestinians use stones. This contradicts Abbas’s claim that the Palestinians want a “peaceful and popular” uprising. Tapuach terror attack. Site of a recent terror attack at Tapuach junction. (Police spokesman) Another noteworthy finding of the poll is that 72% of Palestinians want the current “intifada” to continue. In other words, an overwhelming majority of Palestinians would like to see their youths carry out more terror attacks against Israeli civilians and soldiers. They want to see more terror attacks because their leaders and journalists are telling them that those who kill Jews are “heroes” and “martyrs” who will have streets, squares, schools and tournaments named after them. U.S. Secretary of State John Kerry, who visited Israel and Ramallah last week in a bid to end the Palestinian terror attacks, was unable to make any progress. Even before he arrived in Ramallah to meet with President Abbas, Kerry was strongly condemned for referring to the Palestinian violence as “terrorism.” Palestinians who demonstrated not far from Abbas’s office shouted slogans condemning the U.S. Administration for its attempt to stop the terror attacks against Israelis and called for boycotting Kerry. The protesters also declared Kerry persona non grata in Ramallah. Kerry and the U.S. Administration should know by now that the Palestinians are waging war on Israel not because of “despair and frustration,” but because they aspire to destroy Israel, as the results of the recent poll show. The goal of the Palestinians is the destruction of Israel. This fact is something that other Western parties need to understand — that the Palestinian “struggle” is mainly aimed at eliminating Israel, and not “the establishment of a Palestinian state that would live in peace and security alongside Israel.” The recent poll should be translated into English and distributed among all those “pro-Palestinian” groups that continue to shout about the conflict being the result of Israeli “occupation” of the West Bank, Gaza Strip and east Jerusalem. Today, it is clear that the Israeli-Palestinian conflict is not really about the “occupation” that began with the creation of Israel in 1948. The last three Palestinian “intifadas” and previous Israeli-Arab wars had (and still have) one goal: to see Israel removed off the map. Bassam Tawil is a scholar based in the Middle East.
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non esiste più un diritto internazionale perché, il sistema massonico non è più la democrazia, loro sono gli usurai i sacerdoti di satana! NON ESISTE PIù UNA SPERANZA, PER IL GENERE UMANO. https://www.youtube.com/watch?v=JnwmzCt99LQ Caricato il 15 apr 2008. Regina Waldman, chair of JIMENA (Jews Indigenous to the Middle East and North Africa) addresses the U.N. Human Rights Council in Geneva on the issue of the nearly 1 million Jewish Refugees from the Arab countries. Jewish Refugee's Story at the U.N. Regina Waldman, the chair of JIMENA (Jews Indigenous to the Middle East and North Africa) addressed the UN Human Rights Council about the massive 1948 expulsion of Jews from Arab lands. While the world focuses on and sympathizes with the Palestinian people, the mass expulsion of Middle East Jewry in 1948 – over 800,000 Jews were kicked out of their homes in Arab countries – is virtually ignored by the entire international community. Out of nearly one million Jews, less than 5,000 were still living in their home country at the time this speech was given! What happened to those Jews? A few of the shocking, painful answers are given here.
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TUTTI CHI? CHI TUTTI? IO VOGLIO LA LISTA DEI NOMI DEGLI ASSASSINI COMPLICI DI ERDOGAN: UNO PER UNO: SI FACCIANO AVANTI! ISTANBUL, 2 DIC - "Tutti i Paesi" hanno riconosciuto che la Turchia ha ragione nello scontro sull'abbattimento del jet russo. Lo afferma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prima di lasciare Parigi,
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QUESTO è IL MOMENTO PIù MALEDETTO per il Montenegro! FAR MORIRE IL PROPRIO POPOLO PER INTRONIZZARE ROTHSCHILD E SATANA COME l'UNICO VERO DIO di QUESTO MONDO: QUESTO è L'OBIETTIVO DELLA NATO! Gli uomini non possono più prendere il controllo della loro vita: ADESSO DISTRUGGERE TUTTO IL GENERE UMANO? è ASSAI MEGLIO CHE FARLO VIVERE! premier montenegrino Milo Djukanovic ha parlato di "giornata storica" per il suo Paese dopo l'invito della Nato ad aderire all'Alleanza. "E' il giorno più importante per il Montenegro dopo il referendum del 2006 per l'indipendenza", ha aggiunto il premier. La Russia reagirà all'invito della Nato al Montenegro a diventare membro dell'Alleanza atlantica: lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. "La continua espansione della Nato verso est, di certo, non può che portare ad azioni di risposta da parte russa" per motivi di sicurezza.
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questa è una dissimulazione! ] ISIS E AL-NURSA ALQAEDA SONO SUNNITI, E QUì, QUELLI CHE DEVONO SCOMPARIRE SONO GLI SCIITI! FAIDE INTERNE TRA SUNNITI, INDICANO SOLTANTO IL PROFONDO DISPREZZO ER IL VALORE DELLA VITA UMANA, CHE IL DEMONIO ALLAH MECCA CABA PUò ISPIRARE! [ BEIRUT, 2 DIC - Miliziani qaedisti hanno conquistato un altro porto nel sud-est dello Yemen, dopo aver preso il controllo, mesi scorsi, del centro costiero di Mukalla. Lo dice la tv panaraba al Jazira. Secondo fonti locali di Zinjibar i miliziani sono ora padroni della cittadina e del sobborgo di Jaar. Le forze governative, fedeli al presidente filo-saudita Abed Rabbo Hadi, si sono ritirate dopo aver subito imprecisate perdite.
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ISRAELE CINA INDIA RUSSIA ] attacco nucleare immediato! [ NON C'è PIù NESSUNA SPERANZA DI VEDERE TRIONFARE LA GIUSTIZIA SU QUESTO PIANETA: "AUTODISTRUGGIAMOCI!" CON UN ATTACCO NUCLEARE MASSIVO E PREVENTIVO FORSE POTREMO SALVARE LA SPERANZA! NEW YORK, 2 DIC - "Rifiutiamo categoricamente l'idea che la Turchia stia lavorando con l'Isis. E' totalmente assurdo". Così il portavoce del Pentagono Steve Warren reagisce alle accuse di Mosca secondo cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan "e la sua famiglia" sono coinvolti "nel traffico illecito di petrolio" con l'Isis. "La Turchia partecipa attivamente ai raid della coalizione contro i jihadisti", ha detto Warren.
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Rothschild i farisei, talmud kabbalah hanno ucciso Gesù, ed hanno dato la colpa al suo popolo, poi, per sfregio ha conservato soltanto per lui le genealogie paterne! ] LA NATO è LA PIù POTENTE ORGANIZZAZIONE DI CRIMINALI ASSASSINI BUGIARDI, DELLA STORIA DEL GENERE UMANO: QUESTO è IL SISTEMA MASSONICO BANCARIO USUROCRATICO MONDIALE, IO INVOCO LA DISTRUZIONE NUCLEARE DI TUTTO IL GENERE UMANO! [ ISTANBUL, 2 DIC - "Nessuno può lanciare calunnie contro la Turchia sull'acquisto di petrolio dall'organizzazione terroristica Daesh", cioè l'Isis. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. "Nel momento in cui potranno provarlo mi dimetterò, come dovrebbero fare quelli che non possono provare le loro accuse", ha aggiunto.
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tutti quelli che muoiono nella NATO muoiono per Rothschild, è lui il gufo che ha organizzato ogni shoah contro il suo popolo! ] soltanto Erdogan poteva comprare quel petrolio! e se non lui? lui sa chi è stato! 02 dic. Traffico di petrolio tra Isis e Turchia: le 'prove' del Cremlino 02 dic. Isis: Mosca, Erdogan è coinvolto in traffico petrolio. La Russia sostiene di aver individuato tre percorsi attraverso i quali il petrolio dell'Isis giunge in Turchia. 2 DIC - Il presidente turco Erdogan "e la sua famiglia" nonché "le più alte autorità politiche" della Turchia "sono coinvolti" nel "business criminale" del traffico illecito di petrolio proveniente dai territori occupati dall'Isis in Siria e in Iraq: lo ha dichiarato il vice ministro della Difesa russo, Anatoli Antonov. [ KingxKingdom Unius REI ] said: [ FOR ROTHSCHILD SPA FED 322 NWO? ISRAEL IS use and throws
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QUESTO è UN GIORNO PER LA MIA RABBIA! OBAMA USA FED SPA è LA PUTTANA SATANA DOVE è STATO TROVATO IL SANGUE DEI MARTIRI DI CRISTO VERSATO SU TUTTA LA TERRA! La Sacra Bibbia - Ap17-18 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre ... 6 E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. .... 24 In lei è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che ... hai visto, dove siede la meretrice, sono popoli, moltitudini, nazioni e lingue.
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i massoni sono dei bastardi! DOVE I CRISTIANI NON SONO GIà STATI TUTTI STERMINATI? IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, RAPIMENTO STUPRO E CONVERSIONE DI RAGAZZE CRISTIANE (anche di nove anni) ALL'ISLAM è UN FATTO EVIDENTE, INDISCUTIBILE ED EFFETTIVO! QUESTO ISLAM è UN CRIMINALE DEMONIACO OMICIDA STUPRATORE, seguace del blasfemo apostata satanista INDEMONIATO MAOMETTO nazista pedofilo poligamo predone assassino MECCA CABA: IDOLO DELLA GELOSIA, STERMINATORE DI POPOLI PACIFICI ED INNOCENTI! VOI AVETE GETTATO LA VERGOGNA ED IL DISONORE SU TUTTE LE DONNE DEL MONDO, VOI LE AVETE TUTTE CONDANNATE A MORTE CON VOTO DI STERMINIO!
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QUANDO I BOKO HARAM SHARIA HANNO RAPITO CENTINAIA DI RAGAZZE IN NIGERIA? LE HANNO IMMEDIATAMENTE CONVERTITE ALL'ISLAM! E QUESTO delitto rende inutile e dannoso l'Organismo Istituzionale di ONU! perché, è sempre A MOTIVO DELLA SHARIA, che questo crimine avviene anche in TUTTA LA LEGA ARABA, PERCHé C'è LA PENA DI MORTE O LA ESCLUSIONE SOCIALE PER CHI COMMETTE APOSTASIA DALL'ISLAM! TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO, CHE NON PROTESTANO CONTRO LA SHARIA, SONO DEGNE DI ESSERE STERMINATE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE INIZIANDO proprio da RUSSIA E ISRAELE!
non sarà possibile evitare la guerra mondiale in questo modo ecco perché la LEGA ARABA compra tante armi perché deve darsi ad importanti anenssioni territoriali durante la guerra mondiale! la LEGA ARABA è sempre stata Hitler perché è sempre stata sharia!
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ERDOGAN & SALMAN SHARIA IRAN ] voi indovinate un poco: "chi è il prossimo che farà la morte di HITLER?" [ QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE! ] [ io ordino a ONU e ad ogni Organismo transnazionale, di nominare una commissione internazionale di inchiesta, per verificare la fondatezza di queste accuse gravissime! ABBATTENDO IL BOMBARDIERE RUSSO, Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate ] CHI HA DATO A DAESH UN MILIONE DI DOLLARI AL GIORNO PER I PROVENTI DEL PETROLIO? CHI HA PERMESSO IL LIBERO FLUSSO DI QUESTO DENARO? QUESTE NAZIONI DEVONO ESSERE BOMBARDATE!
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IL SATANISTA GOVERNO KIEV CIA NATO in Ucraina: la deve smettere di fare dilaniare il suo popolo per nulla! La unica cosa che quì è illegale? è il Golpe della CIA a Maidan, perché tutte le altre cose, sono state votate dal popolo, e Merkel Hitler Bildenberg hanno detto: "no! tuttoinculo al popolo!" .. un soldato morto e 3 feriti. Kiev, nelle ultime 24 ore
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nessuno ha calunniato la TURCHIA dato che ci sono le prove fotografiche! E TUTTI QUELLI CHE HANNO PROVE E NON LE TIRANO FUORI? HANNO DECISO DI ISLAMIZZARE EUROPA E DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! VOI NON AVETE LA MINIMA IDEA DEL PERICOLO E DELLA MINACCIA ISLAMICA MONDIALE! Mosca accusa Erdogan: 'Compra petrolio dall'Isis'. Per Ankara 'solo calunnie'. La Russia sostiene di aver individuato tre percorsi attraverso i quali il petrolio dell'Isis giunge in Turchia. Ma Erdogan replica: "nessuno può calunniarci".
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SOLTANTO LO STATO, CIOè I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, POSSONO ESSERE I MANDANTI DI UN DELITTO COSì ASSURDO! GLI OBIETTIVI SONO EVIDENTI, DISTRUGGERE LA COSTITUZIONE, E REALIZZARE UNO STATO DI POLIZIA! NEW YORK, 3 DIC - Ancora una strage di massa negli Stati Uniti. Ma anche l'incubo di un atto terroristico. Teatro dell'ennesima tragedia San Bernardino, in California, dove tre uomini pesantemente armati e mascherati sono entrati in un centro per disabili aprendo il fuoco e lasciando a terra almeno 14 morti e molti feriti, prima di fuggire a bordo di un Suv. Il bilancio delle vittime, a più di tre ore dalla tragedia, è ancora preliminare.
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Edogan ha reso inevitabile, i loro recenti attentati, dopo un lungo periodo di tregua, con la sua complicità con ISIS e la galassia jihadista mondiale! DISPERAZIONE DI QUESTI CURDI è INFINITA, LORO SONO UN ALTRO POPOLO CHE è STATO ABBANDONATO AL GENOCIDIO TURCO, dalla COMUNITà INTERNAZIONALE. Turchia: bomba Pkk nel sud-est, un morto, Esplosione a passaggio mezzo militare su autostrada, 8 feriti.. SI PUò ESSERE MASSONI MAFIOSI, CORROTTI FARISEI ROTHSCHILD, TUTTO QUELLO CHE VOLETE, MA, QUì VOI STATE RENDENDO INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE! ECCO PERCHé VOI SIETE I SATANISTI GENDER DARWIN!
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un massone sull'altare di Satana, deve applicare le leggi, che, fa il popolo, non giudicarle! LA SOVRANITà RISIEDE NEL POPOLO E NESSUNO PUò ANNULLAGLI QUALCOSA! UN REFERENDUM PUò ANNULLARE QUALSIASI LEGGE DEL PARLAMENTO, FIGURIAMOCI UNA SENTENZA! qui SI STANNO SCARDINANDO I FONDAMENTI DELLA DEMOCRAZIA COMPLETAMENTE! 2 DIC - La Corte Costituzionale spagnola ha annullato la dichiarazione di indipendenza del Parlamento catalano accogliendo il ricorso del governo di Madrid. La dichiarazione di indipendenza era stata approvata il 9 novembre dai deputati della coalizione Junts pel Sì insieme con i comunisti della Cup, che insieme hanno la maggioranza assoluta al Parlament. La Corte ha accolto positivamente il ricorso presentato l'11 novembre dal premier Mariano Rajoy, con una sentenza tra le più rapide della sua storia.
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NON C'è UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA ALLA CRISI, PERCHé è ERDOGAN CHE HA DATO L'ORDINE DI ABBATTERE L'AEREO! QUINDI ERDOGAN DEVE ESSERE UCCISO! Erdogan: la Turchia vuole ripristinare buoni rapporti con la Russia. ERDOGAN E UN INFAME, PERCHé HITLER NON è MAI STATO UN BUGIARDO!
Erdogan pronto a dimettersi se confermati legami con terroristi del Daesh
Il “day after” in Turchia dopo sanzioni: “serve mantenere canali comunicazione con Russia”
Russia, dal 1° gennaio stop a forniture di pollame, frutta e verdura dalla Turchia
http://it.sputniknews.com/politica/20151202/1655911/Erdogan-Putin-Nazarbayev-Kazakistan-Diplomazia.html#ixzz3tETnpAM8
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Chi aiuterà a risolvere il conflitto tra Russia e Turchia? LA NATO NON PUò INTERVENIRE, PERCHé è UNA STRUTTURA DIFENSIVA! E quindi, SOLTANTO UNIUS REI PUò EVITARE LA GUERRA TrA TURCHIA E RUSSIA, e guidare la TURCHIA in Europa: ma, bisogna stare alle sue condizioni: si deve condannata la sharia, insieme al sistema massonico usurocratico SpA Rothschild, e si deve fare un vero stato laico! http://it.sputniknews.com/politica/20151202/1655911/Erdogan-Putin-Nazarbayev-Kazakistan-Diplomazia.html#ixzz3tEUi22XS
la TURCHIA ha dato a Putin il colpo in canna, ed ora spetta a lui sparare! PERò, PUò SEMPRE USCIRE DALLA NATO E DICHIARARSI NEUTRALE! Certo questo atto potrebbe scongiurare la inevitabile guerra tra Russia e Turchia: anche senza scuse formali!
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è inevitabile bisogna dichiarare guerra a USA ed ad ARABIA SAudiTA, perché loro hanno sostituito la politica con il terrorismo islamico! IN QUESTO MODO LA EUROPA è STATA ROVINATA! ] al Assad ha denunciato un aumento sensibile delle forniture militari di armi e denaro a Daesh in queste ultime settimane [ Missili americani nelle mani di Al Nusra. I rifornimenti ai gruppi ribelli, fra cui il Fronte al Nusra, frangia di Al Qaeda, comprendono armi pesanti di fabbricazione statunitense tra cui i famigerati Tow in grado di distruggere la blindatura dei carri armati in dotazione all'esercito siriano. I missili anticarro sarebbero stati pagati da finanziatori sauditi e sarebbero giunti in Siria attraverso il confine turco e per ammissione dello stesso Assad stanno avendo un notevole impatto sul campo di battaglia.
 http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1655463/Missili-USA-al-Nusra-Assad.html#ixzz3tEXwcEDmBashar 
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TUTTI QUELLI CHE RIMANGONO NELLA NATO, SANNO CHE DOVRANNO FARE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE CONtro: RUSSIA E CINA E INDIA, ECC.. auguri! allora, perché voi rimanete nella NATO, se sanno tutti che lui è un bullo di bugiardo CIA assassino che va in giro per il mondo a rovinare le Nazioni?  ] [ comando Nato Sud Est si sposta in Romania. http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1655463/Missili-USA-al-Nusra-Assad.html#ixzz3tEZFvtPx
questa è una menzogna evidente! Se ISRAELE AVESSE UN CONFLITTO CONTRO I PALESTINESI LI ANNIENTEREBBE IN MENO DI DUE GIORNI! [ IO PRETENDO DA PUTIN E DALLA RUSSIA DEI CHIARIMENTI A MEZZO STAMPA SPUTNIK ]  La Palestina è coinvolta in un conflitto di lunga data con Israele per non aver riconosciuto l'indipendenza dello Stato palestinese: http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1654669/Medvedev-aiuti-palestina.html#ixzz3tEbuE6m5
SE LA PALESTINA FOSSE UNA DEMOCRAZIA E RISPETTASSE I DIRITTI UMANI UNIVERSALI? ISRAELE SAREBBE FELICE DI VIVERE CON LEI, E SAREBBE FELICE DI POTER AVERE SCAMBI, che sarebbero giuridicamente legittimati dalla reciprocità giuridica, e potrebbero vivere felici, SENZA vincoli di violazione della RECIPROCITà! ] come voi passerete questo denaro ai Palestinesi hamas sharia il nazismo? Unius REI vi abbandonerà: per sempre! [ Il primo ministro russo Dmitry Medvedev ha incaricato il ministero degli Esteri di fornire fino a 5,3 milioni di dollari in aiuti umanitari alla Palestina. È quanto si legge in un documento sul portale giuridico di informazione ufficiale russo. http://it.sputniknews.com/mondo/20151202/1654669/Medvedev-aiuti-palestina.html#ixzz3tEcqOMz1

Russia PUTIN stupidi! ] la sharia ucciderà il mondo! E CERTO NON LASCERà VIVERE LA RUSSIA! SE voi aveste tra di voi uno storico serio e specializzato circa ISLAM? voi non vi sareste condannati al suicidio! Senza reciprocità: di valori e ideali giuridici della reciprocità, e rispetto diritti umani fondamentali, non ci può essere con la LEGA ARABA nessuna relazione diversa, da quella che potrebbe essere la guerra totale! SE VOI FOSTE I CRISTIANI, ma, questa è la verità voi siete soltanto un altra forma MALEFICA dei massoni di merda! ADDIO!
RUSSIA PUTIN ] tu non mi puoi rimproverare, perché, io abbandono te, e non abbandono anche ISRAELE, soltanto perché, ISRAELE ha dato, anche lei, i soldi ad Hamas, perché Israele è una bambina che oggi è costretta a farsi stuprare da Rothschild e da Maometto, Israele è la vostra vittima: ed io vi punirò tutti con la morte, per questo delitto di pedofilia istituzionale sharia NWO FED SPA culto Gufo MECCA CABA, contro ISRAELE!
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Io propongo di stampare una moneta di proprietà del portatore, che portò alla morte JFK con il suo ordine esecutivo 11110 firmato da j.f.kennedy, così, come fu felice la iniziativa dello Scienziato Giacinto Auriti, che creò il SIMEC e che salvò la economia di Guardiagrele, e salvò dal suicidio i suoi imprenditori! Come politici non possiamo essere gli amministratori dei debiti e delle cambiali, il sistema massonicco e bancario deve finire in galera! circa la ideologia del GENDER? loro i comunisti dimostrino che i loro genitori erano GENDER! al massimo possono dimostrare che i loro genitori uno era il cornuto e l'altra era la puttana!
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dame premiere ISRAEL SPA NWO use and throws? ROTHSCHILD SE LA è FOTTUTA COME UNA TROIA, E POI, LA HA BUTTATA VIA, COME UN PANNO IMMONDO AI CANI SHARIA ERDOGAN E SALMAN IRAN: IL NAZISMO! ERDOGAN ed i suoi complici sharia NATO CIA, hanno il sangue di tutti i siriani sulle loro mani. Constitution IS ALL 666 toutes SHARIA NAZISM Banque Italie SPA SCAM MASONIC Italiens
SIGNORAGGIO PRIMARIO SECONDARIO ILLICEITÀ SPA TASSE ] nessuna SPA come: FED FMI, può essere la causa seconda: di tasse, o anche di una qualche riscossione di tributi presso il popolo sovrano!
SHARIA NWO SATANA SPA è sempre un criminalizzare Bibbia Papa MARTIRI cristiani e ISRAELE
Ianukovich codardo, cia sharia spa nato maidan golpe, ha detto: "mi stupisce silenzio di Putin" MA, IN QUESTA SITUAZIONE SOLTANTO UN IMPROVVISO ATTACCO NUCLEARE PREVENTIVO ED IMMEDIATO DELLA RUSSIA POTREBBE SALVARE IL GENERE UMANO!
reazione della Santa Sede è di sorpresa, PERCHé HANNO SCOPERTO CHE, ANCHE I PRETI HANNO IL SESSO, MA, IN QUESTI ULTIMI 1000 ANNI di maggiorascato clericale massonico? LORO NON SE NE SONO MAI ACCORTI, PERCHé NON C'ERA INTERNET! ecco perché hanno fatto autogol con tutte le 666 scomuniche che loro hanno fatto contro la massoneria, ma poi, loro fanno gli amici dei Bildenberg, e poi, dicono: "perché tra un poco, noi daremo tutte le nostre chiese agli islamici? "
Elisabetta Gezabele II, queen UK, è IL CAPO della TRESCA mafiosa più pericolosa, della storia del genere umano, di farisei criminali vampiri vampiri FED parassiti ECB usurai SPA massoni farisei SATANA GUFO USA NATO, fiancheggiatori sharia Allah culto Mecca Caba: Allah akbar, dei sacerdoti di satana, con 200000 sacrifici umani sull'altare di satana: ogni anno, cioè, sono i 322 Bush e Kerry, che stanno per fare non meno di 5 miliardi di morti ammazzati! quindi come rimedio immediato, io PRETENDO ALMENO, CHE LA LEGA ARABA, OGGI stesso, VENGA DISINTEGRATA CON ARMI ATOMICHE!
cosa ha dimostrato il genocidio realizzato: da: Spa FED BCE NATO SHARIA CIA, contro tutti i cristiani nel Kosovo? che i serbi avevano ragione a fare il genocidio di tutti i musulmani! PERCHé, IN QUESTO MONDO, DIRETTO e GUIDATO da USA sharia SPA FMI di FARISEI E SALAFITI? NON C'è UN ALTRA LOGICA GEOPOLITICA: diversa dal genocidio fatto o ricevuto! ma, la NATO mi deve spiegare perché, ha scelto di fare il genocidio dei cristiani, ed ha protetto i musulmani, adesso me lo deve spiegare! DATO CHE I ROTHSCHILD STANNO MASSACRANDO A PUGNALATE GLI ISRAELIANI UNO AD UNO!

WORLD WATCH LIST osservatorio dei martiri cristiani, lo ha detto: "quella troia della UE" ha tutte le grandi e le piccole labbra di "Porte Aperte" vagina nove anni pedofili poligami Maomettani nazisti, e tra 30 anni sharia: bomba demografica: permettendo? noi saremo un solo califfato Europeo senza neache guerra mondiale: così, noi faremo la fine del Kosovo!
questo 322 "teschio con le ossa " di FED NWO GUFO ALLAH AKBAR XXX 666 SPA SHARIA GENDER? è UN gioco, COSì sporco e pesante, che non lascerà sopravvivere nessuno su questo pianeta

king Saudi ARabia -- se tu fossi Dio, tu distruggeresti un bene solo perché questo bene è relativo? poi, non avreti fatto le creature, perché le creture sono limitate e possono fare soltanto un bene relativo! Quindi tu come Dio sei coerente e intelligente e buono, poi, tu sosterrai ogni progetto buono anche se realtivo.
Quanto può essere grande il tuo amore elevato universale il tuo ideale? Quella è la tua eredità, cioè il tuo livello di comunione con Dio per l'eternità!
Ecco perché sono nate le regioni, cioè da un sentimento positivo, da una idea di bontà! Quindi Dio darà il paradisso terreste a qualcuno che come te e i testimoni di Geova non riescono a concepire un qualcosa di superiore al paradiso terrestre, poi, esistono i paradisi celesti ed addirittura esiste la natura di divina che è il Trono stesso di Dio.. ma, ovviamente tu andrai all'inferno, certamente, perché, tu sei un maligno assassino, infatti, tu non hai il carattere di satana, che è il buon senso che gira non sulla LEGGE NATURALE, ma, su un principio dogmatico schizofrenico! .. ed il carattere di Dio è la fiustizia e la bontà! .. quindi Dio ha fatto il mondo, ma voi farisei salafiti, lo volete perfezionare per averci riempito di plastica, e di OGM.

king Saudi ARabia --- l'amore non mi impedisce di uccidere gli assassini, perché il mio amore, per le loro vittime è maggiore! Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie Venerdì il Papa incontra «Libera». 15 marzo 2014. Il prossimo 21 marzo Papa Francesco incontra «Libera», la fondazione di don Luigi Ciotti che riunisce oltre 1.500 associazioni e organismi impegnati nella lotta alle mafie e nella promozione della cultura della legalità. L'appuntamento è per venerdì pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa parrocchiale romana di san Gregorio vii, a due passi dal Vaticano. Il Pontefice presiederà la veglia di preghiera dedicata ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, alla vigilia della diciannovesima «Giornata della memoria e dell'impegno», che si svolgerà poi a Latina, sabato 22. Settecento persone, in rappresentanza di circa quindicimila uomini e donne che hanno perduto un loro caro per mano della violenza mafiosa, accompagnati dai volontari di Libera, parteciperanno all'incontro con il vescovo di Roma. «Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie l'incontro con Papa Francesco è un dono, ha detto don Ciotti, e la sua disponibilità è segno di un'attenzione e di una sensibilità che loro hanno colto sin dal primo momento».

Peres: Abu Mazen ipocrita, sharia imperialismo, vero partner per pace di Boko Haram nel califfato mondiale .. fino al punto che, se muore un cristiano o un ebreo per lui è meglio, lui non vede i 300 cristiani dhimmi martiri che vengono uccisi ogni giorno! Tutti coloro parlano di Sharia hanno le mani macchiatre di sangue, ed ovviamente styanno complttando contro Israle!
"Uomo di principi si oppone a violenza e terrore"
17 marzo, Peres: Abu Mazen vero partner per pace TEL AVIV, Abu Mazen e' ''un vero partner per la pace''. Lo ha detto il presidente israeliano Shimon Peres nel giorno dell'incontro tra il leader dell'Anp e Barack Obama a Washington. ''Un uomo di principi che si oppone - ha aggiunto Peres - alla violenza e al terrore''.''Siamo - ha proseguito Peres parlando ad un incontro con gli attivisti delle organizzazioni dei diritti - ad un punto molto critico dei negoziati e dobbiamo fare tutto quello in nostro potere per assicurarci che essi continuino".

ABUJA. ma per la LEGA ARABA non è grave, anzi è buono che la sharia si afferma nel mondo sotto egida ONU UE USA! I miliziani di Boko Haram hanno attaccato ieri la caserma, militare di Maiduguri, la capitale dello Stato nordorientale di Borno, in Nigeria, liberando decine di estremisti islamici. La notizia è stata riferita da fonti militari locali, le quali hanno sottolineato che quello contro la caserma di Giwa (nota proprio perché vi sono rinchiusi numerosi estremisti islamici) è stato un assalto compiuto con armi pesanti, cui hanno preso parte numerosi guerriglieri. Alcuni testimoni, citati dall'agenzia Agi, hanno riferito che alcuni dei guerriglieri avevano in particolare grandi quantità di granate che sono state poi lanciate contro la prigione. Prima di arrivare alla caserma, i miliziani hanno attraversato alcuni quartieri della città aprendo il fuoco contro i civili e appiccando il fuoco a diverse abitazioni. Arrivati al penitenziario, i guerriglieri hanno usato l'esplosivo per penetrare nel compound. Dalla vicina università gli studenti hanno sentito diverse deflagrazioni nonché il continuo crepitare di armi da fuoco. Proprio ieri l'organizzazione Human Rights Watch aveva lanciato l'allarme sottolineando che nel 2014 Boko Haram ha già compiuto oltre quaranta attacchi che hanno provocato circa settecento morti. La regione nordorientale della Nigeria è quella più pesantemente colpita, tanto che dal maggio scorso nell'area è in vigore lo stato d'emergenza, ovvero da quando le forze armate locali hanno lanciato un'offensiva su vasta scala per tentare di piegare la resistenza dei miliziani. Si stima poi che a causa delle perduranti violenze circa trecentomila persone abbiano dovuto lasciare le proprie abitazioni. Sempre Human Rights Watch ha chiesto ieri al Governo di Abuja un maggior impegno per dare concreto aiuto a quelle persone che sono più colpite da queste violenze. Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti. Freddati nel sonno, uccisi a colpi di machete o bruciati vivi. 16 marzo, Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti (ANSA) - KANO, 16 MAR - Tre villaggi nella Nigeria centrale, sono stati attaccati da una quarantina di uomini armati di fucili e machete che hanno sterminato cento persone. Le autorità locali raccontano di una strage a Angwan Gata, Chenshyi e Angwan Sankwai, nello stato di Kaduna. Molti abitanti sono stati freddati nel sonno dentro le loro case. Alcuni sono stati uccisi a colpi di machete, altri bruciati vivi. Gli assalitori hanno rubato del cibo e appiccato il fuoco ai villaggi. Per ora non ci sono rivendicazioni.

Alla vigilia del referendum sulla Crimea l'Onu esamina una risoluzione di condanna Lavrov e Kerry divisi sulla crisi ucraina KIEV. Sei ore di discussione ieri a Londra non sono servite al segretario di Stato americano, John Kerry, e al ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, a trovare un accordo per uscire dalla crisi ucraina. E, alla vigilia del referendum in Crimea per l'annessione alla Russia, i due negoziatori hanno tenuto conferenze stampa separate. Per la consultazione la comunità internazionale minaccia sanzioni, oggi il Consiglio di sicurezza dell'Onu vota una risoluzione sull'Ucraina che definisce illegale il referendum in Crimea, mentre già si sta surriscaldando l'Ucraina orientale: oggi si sono avuti altri due morti negli scontri tra nazionalisti e russofoni a Kharkiv. Nell'incontro con i giornalisti Lavrov ha riferito che i colloqui con Kerry sono stati utili per migliorare la reciproca comprensione ma ha ammesso che non c'è una visione comune tra Russia e Stati Uniti. Il capo della diplomazia del Cremlino ha inoltre confermato la decisione di Mosca di rispettare il risultato del referendum, che lo stesso Putin, in una telefonata ieri sera con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito «conforme ai principi del diritto internazionale e della Carta dell'Onu». Lavrov ha anche ammonito che le sanzioni sarebbero controproducenti e ha escluso che Mosca abbia o possa avere piani di invasione del sud-est ucraino, ridimensionando così le dichiarazioni del suo ministero che poche ore prima aveva ribadito «il diritto di intervenire per difendere i propri connazionali». Colloqui franchi e costruttivi anche per Kerry, che tuttavia ha preannunciato sanzioni contro Mosca se si terrà un referendum "illegittimo" che la comunità internazionale non riconoscerà. Quanto al leader del Cremlino, «Lavrov ha detto chiaramente che il presidente Putin non prenderà decisioni sull'Ucraina se non dopo il referendum di domenica», ha riferito Kerry. Anche lui, come Obama, continua comunque a sperare in una soluzione diplomatica della crisi. Ma le sanzioni sono dietro l'angolo: lunedì i ministri degli Esteri della Ue saranno pronti a dare il via libera, mentre la parte politica dell'accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Ue sarà firmata il 21 marzo prossimo, nel corso del vertice europeo. Lo ha annunciato oggi il premier ucraino, Arseni Iatseniuk. In un video diffuso dalle televisioni locali, il premier ucraino, rientrato da una missione in Europa e negli Stati Uniti, ha affermato di aver avuto un incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. «Siamo d'accordo, ha spiegato Iatseniuk, sul fatto che la parte politica dell'accordo di associazione tra Ucraina e Unione europea debba essere firmata durante il vertice del 21 marzo, la parte economica sarà invece siglata più avanti». La mancata firma dell'accordo di associazione con l'Ue a fine novembre ha fatto scoppiare la rivolta antigovernativa che ha portato nel giro di tre mesi alla destituzione dell'ex presidente ucraino, Viktor Ianukovich. Su alcuni media stranieri girano già i nomi di una trentina di persone dell'entourage di Putin che potrebbero vedersi congelare beni, conti e visti: dirigenti del Cremlino, ministri, capi militari e dei servizi segreti, oligarchi. Putin minaccia risposte simmetriche ma intanto deve fare i conti con l'altalena della sua Borsa, che a metà giornata aveva perso sino al cinque per cento per i timori di sanzioni (per poi chiudere a -0,89 per cento). I listini, proprio per i timori sull'Ucraina, sono però in rosso un p0' ovunque. Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004. Copia. €1,00 Copia arretrata €2,00 L'OSSERVATORE ROMANO. GIORNALE QUOTIDIANO. Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt Anno CLIV n. 62 (46.604) Città del Vaticano domenica 16 marzo 2014.nOSTRE INFORMAZIONI

DAMASCO. I ribelli perdono una delle principali roccaforti L'esercito siriano espugna la città di Yabrud Yabrud, una delle ultime roccaforti dei ribelli nell'area di Qalamun, al confine con il Libano, è stata espugnata dall'esercito siriano. Si tratta di una svolta nell'evoluzione del conflitto: gli uomini di Assad stanno guadagnando terreno mentre il fronte della ribellione appare sempre più disgregato, anche se continua a mantenere significative postazioni. «I ribelli, riferisce una fonte militare, sono in fuga verso Rankus e se continua così il completo controllo dell'area di Yabrud la battaglia intorno a Yabrud sono coinvolti anche i miliziani di Hezbollah, il movimento sciita libanese, membro del Governo di Beirut. E oggi, a tre anni da quello che è considerato l'inizio "ufficiale" del conflitto civile, il 15 marzo 2011, ma in realtà scontri e tensioni erano esplosi anche nel 2010 l'Onu ha rilanciato l'appello per una soluzione diplomatica delle ostilità. Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha inviato un messaggio a Stati Uniti e Russia, in quanto parti che hanno dato il via ai negoziati della conferenza di pace detta Ginevra 2, affinché vengano riprese le trattative per stabilire un Governo di transizione in Siria. «Non c'è alternativa a un dialogo politico» ha detto Ban Ki-moon, parlando ai giornalisti al Palazzo di Vetro. Nel frattempo, la situazione sul campo resta drammatica. Dopo lunghi mesi di terrore per il continuo bombardamento di mortai, gli abitanti di Damasco sono tornati da alcune settimane a una «vita apparentemente normale». In molte zone della capitale, dicono fonti di stampa, si è arrivati a una tregua di fatto. «I beni di prima necessità sono tornati nei mercati anche se è tutto molto caro; si ha meno paura di uscire durante il giorno e il traffico è tornato quasi normale» ha detto un testimone locale all'agenzia Ansa. Diversa è la situazione ad Aleppo, metropoli del nord, un tempo città più popolosa della Siria e storico crocevia del Medio Oriente. Dal 2012 è divisa in due: la parte orientale, solidale con la rivolta e quotidianamente esposta ai bombardamenti aerei del regime, e una sacca occidentale controllata dalle forze del presidente Assad, divisa dal resto di Aleppo da una cortina di posti di blocco.

UCRAINA. La Crimea sceglie la Russia, i sì sono al 95% Obama contro Putin su validità referendum. Premier: 'Lunedì chiediamo l'annessione'. Oltre un milione di filorussi ha votato per l'adesione nel referendum. Migliaia in piazza a Sebastopoli per la vittoria dei sì Crimea, festeggiamenti in piazza Crimea, festeggiamenti in piazza. Presidente russo: "Consultazione conforme al diritto internazionale". Il 21 marzo il Parlamento russo esaminerà la legge sull'annessione delle terre straniere. Renzi: 'Situazione grave, il diritto internazionale va difeso

BAGHDAD. violenze nella provincia di Al Anbar Iraq senza pace Sangue nel territorio iracheno, che continua a essere ostaggio delle violenze. Ieri diciotto persone sono morte in seguito a un attentato suicida compiuto nella turbolenta provincia di Al Anbar. L'attentatore, alla guida di una vettura carica di esplosivo, si è fatto saltare in aria nella città di Rawah. Tra le vittime figurano sei soldati. Successivamente si è appreso che due bambini sono morti, e altri quattro sono rimasti feriti, per un colpo di mortaio caduto su un campo di calcio dove stavano giocando: il campo di calcio si trova a Ramadi, capoluogo della provincia di Al Anbar. Non si sa chi abbia sparato il colpo di mortaio, ma è da rilevare che in passato simili attacchi diretti contro campi di calcio affollati di giovani sono stati imputati ai guerriglieri Al Qaeda che proprio recentemente sono tornati a colpire la provincia con attacchi e imboscate.


Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano. Aveva caricato illegalmente petrolio da ex ribelli 17 marzo, Kim Jong-un Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano Le forze Navy Seals della Marina americana hanno preso il controllo della petroliera nordcoreana Morning Glory che trasportava greggio - caricato illegalmente da ex ribelli- di proprietà della compagnia nazionale petrolifera libica. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che nessuno è rimasto ferito. Lo riporta il sito della Cnn.


India, soluzione politica per diplomatica. Chiesta agli Stati Uniti per il caso di Devyani Khobragade. 17 marzo, India,soluzione politica per diplomatica NEW DELHI - Il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid ha chiesto agli Stati Uniti una ''soluzione politica'' per il caso, da lui definito ''estremamente irritante'', della diplomatica indiana Devyani Khobragade, accusata di aver falsificato documentazione riguardante la sua domestica, incriminata, prosciolta, e sabato nuovamente incriminata. Lo scrive l'agenzia di stampa Pti.La vice-console indiana e' stata arrestata il 12 dicembre a New York con modalita' che hanno mandato su tutte le furie il governo indiano.


Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni: Nel Sichuan e nel Qinghai. 17 marzo, Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni (ANSA) - SHANGHAI, Due monaci tibetani si sono immolati ieri nell'anniversario di un'ondata di repressioni da parte delle autorità cinesi. Il primo monaco a perire tra le fiamme è stato Lobsang Palden, 20 anni, del monastero di Kirti, al centro di numerosi episodi di protesta, nella provincia del Sichuan, prefettura tibetana autonoma di Ngaba. Un altro monaco, del quale non si conoscono le generalità, si è invece dato fuoco nella contea di Tsekhog, nella provincia del Qinghai, prefettura tibetana di Malho


Anche Australia cerca aereo sparito. l'aereo deve essere cercato sulla terra ferma! Sydney responsabile ricerche Oceano Indiano sud: 17 marzo, Anche Australia cerca aereo sparito (ANSA) - SYDNEY, 17 MAR - L'Australia è stata incaricata del controllo delle ricerche nell'Oceano Indiano meridionale del Boeing 777 delle Malaysian Airlines scomparso da nove giorni, dopo che gli investigatori hanno rivelato che qualcuno ha trasmesso "buona notte" dalla cabina di pilotaggio dopo che erano stati spenti i sistemi di tracking dell'aereo. Lo ha confermato in Parlamento il premier Tony Abbott, precisando che il Paese ha impegnato ulteriori risorse alle operazioni.

Il Cile chiede scusa ai mapuche SANTIAGO. Il governatore della regione cilena meridionale di La Araucanía, Francisco Huenchumilla, una delle autorità locali nominate dalla nuova presidente, Michelle Bachelet, ha chiesto scusa, a nome del
Governo, al popolo indigeno dei mapuche. A La Araucanía, dove abita la stragrande maggioranza dei mapuche, da anni le comunità locali soffrono le conseguenze della massiccia e devastante presenza delle grandi aziende agricole e forestali, a cui si oppongono con atti di boicottaggio, e continuano a reclamare, inascoltate, la restituzione delle loro terre. «Lo Stato ha per oltre 130 anni promosso politiche che non sono riuscite a togliere questa regione dalla povertà» ha dichiarato Huenchumilla alla stampa.


PARIGI. L'ex capitano della guardia presidenziale rwandese, Pascal Simbikangwa, è stato condannato ieri dalla giustizia francese a 25 anni di reclusione, per le sue responsabilità nel genocidio nel Paese africano. Simbikangwa, 54 anni, dal 1986 costretto su una sedia a rotelle perché paraplegico, è stato riconosciuto colpevole di genocidio e crimini contro l'umanità. La sentenza è arrivata dopo oltre 12 ore di camera di consiglio, al termine di un processo da molti analisti definito storico, il primo, in Francia, legato al dramma rwandese. Dal 6 aprile del 1994 fino alla metà di luglio dello stesso anno, circa un milione di persone, soprattutto di etnia tutsi, maggioranza del Paese centroafricano, vennero massacrate sistematicamente dalla minoranza hutu, che voleva preservare il proprio potere. Uno dei più sanguinosi, episodi della storia del XX
secolo. L'accusa aveva chiesto per l'ex capitano una condanna all'ergastolo. Simbikangwa è stato descritto dalla Corte d'assise di Parigi come un «genocida negazionista» accusato, in particolare, di avere armato e fornito istruzioni alle milizie che avevano chiuso la capitale Kigali, dove furono sterminati i tutsi. La difesa ha sempre chiesto il proscioglimento dell'imputato, denunciando testimonianze fragili e un processo esclusivamente di natura politica.




KHARTOUM. ribelli avanzano nel nord. Combattimenti nel Darfur. Un gruppo ribelle ha annunciato ieri la conquista di una cittadina nel nord del Darfur, poche
ore prima dello scadere di un ultimatum posto dal Governo del Sudan
per il ritiro dall'area. Lo hanno reso noto fonti di stampa concordanti nel
Paese africano. Secondo il quotidiano «Sudan Tribune», ad annunciare la presa di
Mellit, circa ottanta chilometri a nord del capoluogo regionale di El Fasher,
è stato un portavoce dell'Esercito di liberazione sudanese, guidato da
Minni Minnawi. Il giornale ha precisato che la cittadina è caduta nelle
mani dei ribelli dopo violenti scontri a fuoco con i militari. Combattimenti
che hanno causato un numero imprecisato di morti e feriti. Poco prima, era scaduto un ultimatum posto dal Governo di Khartoum alle forze di Minnawi perché abbandonino quattro località conquistate nelle ultime settimane sempre nel nord del Darfur. Nella stessa regione operano le milizie di Musa Hilal, già comandante dei famigerati janjaweed (miliziani filogovernativi impegnati nella guerra civile nel Darfur), alleati di Khartoum, entrati ora in rotta di collisione con l'Esecutivo sudanese. I janjaweed di Hilal sarebbero ora presenti in massa nella zona di Saraf Umra, epicentro di un aspro conflitto tra comunità rivali per il controllo di alcune miniere d'oro. Secondo fonti delle Nazioni Unite, i violenti combattimenti in corso sia nel nord che nel sud del Darfur hanno costretto in poche settimane circa 50.000 persone a lasciare le loro case e a fuggire.


BANGUI
, 15. La Francia ha dichiarato ieri che l'operazione militare
dell'Unione europea prevista per
la prossima settimana nella Repubblica Centroafricana «non
avrà luogo per la mancanza di
soldati». Il ministro degli Esteri,
Laurent Fabius, e quello della Difesa, Jean-Yves Le Drian, hanno
sottolineato che se non si farà uno
sforzo supplementare l'op erazione,
che viene ritenuta «indispensabile», non potrà essere condotta.
L'Unione europea si era infatti
impegnata il mese scorso a inviare
a Bangui fra i cento e i mille soldati per aiutare le truppe francesi
sul territorio. Tuttavia le trattative
sembrano ancora in corso senza
che si intraveda la possibilità di
una decisione concreta. il capo della diplomazia francese ha affermato al riguardo che l'Unione europea «deve ora assumersi le sue
responsabilità». La situazione nella Repubblica Centroafricana è
del resto molto critica. Il Paese è
lacerato dai continui scontri fra i
ribelli musulmani Seleka e le milizie anti-Balaka. Si stima che
nell'arco dell'ultimo anno siano
state uccise migliaia di persone e
che circa un quarto della popolazione sia stata costretta a fuggire
per sottrarsi alle sanguinose violenze. Intanto l'Onu ha denuncia-
to che la maggior parte dei rifugiati della Repubblica Centroafricana rischiano di morire. Molti di
questi rifugiati si trovano in Camerun


CARACAS  presidente Maduro respinge le condizioni dell'opposizione per il dialogo. Non si fermano le proteste in Venezuela. Gli studenti antichavisti hanno convocato una nuova manifestazione domani a Caracas e in altre città del Venezuela per protestare contro "la repressione brutale" delle mobilitazioni che si susseguono da oltre un mese. Le proteste hanno l'appoggio dell'opp osizione,
con la quale hanno fissato una serie di condizioni per partecipare alla
conferenza per la pace lanciata dal presidente, Nicolás Maduro. «Domenica tutti in piazza per dire no alla violenza, alla repressione, all'ingerenza cubana: dobbiamo unirci a questo grande movimento popolare lanciato dagli studenti», ha dichiarato la deputata antichavista María Corina Machado, secondo la quale la «repressione senza precedenti» delle proteste «ha fatto cadere la maschera democratica di questo regime». Da parte sua, l'ex candidato presidenziale antichavista Henrique Capriles ha spiegato che la coalizione di opposizione (Mud) ha posto una serie di condizioni per accettare di partecipare al dialogo con il Governo. La prima condizione posta del Mud è la liberazione di Leopoldo López, dirigente del partito Volontà Popolare attualmente rinchiuso in un carcere militare, accusato di associazione per delinquere e istigazione della violenza di piazza. Ma immediata è stata la risposta del presidente Maduro che è stato chiaro: «Non accetto condizioni da loro e da nessuno, se vogliono anche loro la pace che vengano a parlare». Il capo dello Stato venezuelano è poi tornato ad affermare che la serie di proteste che si susseguono nel suo Paese da oltre un mese nascondono in realtà un tentativo di colpo di Stato, sottolineando che «è evidente che gli Stati Uniti hanno assunto apertamente la leadership dell'abbattimento del Governo del Venezuela». L'Amministrazione statunitense «in questo momento è ostaggio delle politiche delle lobby dei repubblicani e della destra di Miami», ha detto Maduro in una conferenza stampa, secondo il quale l'obbiettivo delle manifestazioni antichaviste è la destabilizzazione del Paese per favorire un intervento militare degli Stati Uniti. L'erede di Chávez ha dichiarato che «tutti casi di persone morte, assassinate» durante le proteste antichaviste nel suo Paese «sono imputabili alla violenza delle barricate erette dai manifestanti sulla via pubblica». In questa difficile crisi, dove, dall'inizio di febbraio, durante le manifestazioni antigovernative a Caracas e in altre città, si sono registrati almeno 28 morti, il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, si è detto ieri disponibile a svolgere un ruolo di mediatore nel confinante Venezuela.

Sei soldati uccisi in un attacco a nord del Cairo, IL CAIRO. se non condannano la Sharia, come pensano di poter fermare il terrorismo? Sei militari egiziani
sono stati uccisi da uomini armati a un posto di blocco nella zona di Shubra Al Khayma, alla periferia nord del Cairo. I militanti hanno anche piazzato sul posto dell'agguato due ordigni che sono stati disinnescati. Due giorni fa un soldato era stato ucciso in un attacco contro un autobus dell'esercito nella parte orientale della capitale egiziana. Il portavoce delle forze armate
egiziane, Ahmed Mohamed Ali, ha accusato, sulla sua pagina Facebook, «un gruppo armato dei Fratelli musulmani» di essere l'autore dell'attentato avvenuto questa
mattina a un posto di blocco nella regione del Delta del Nilo, a nord del Cairo. Quest'ultimo episodio di violenza si aggiunge ai nuovi scontri tra sostenitori dei Fratelli musulmani e forze dell'ordine esplosi ieri in diverse città del Paese provocando almeno due morti e decine di feriti. Numerosi anche gli arresti fra i sostenitori dell'ex presidente, Mohammed Mursi, che giovedì avevano indetto una nuova settimana di proteste contro le autorità militari che hanno messo al bando la fratellanza. Gli scontri stanno dunque insanguinando le strade mentre il Paese attende che la Commissione elettorale comunichi la data delle prossime elezioni presidenziali e fissi i termini per presentare le candidature. In un'intervista al quotidiano «Al Ahram» il presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, si è detto però ieri «ottimista» sul futuro dell'Egitto sostenendo che «gli ostacoli saranno sup erati». Ma le manifestazioni non si fermano anche se il quotidiano «Al Ahram» ha parlato di incidenti limitati e isolati al Cairo e ad Alessandria

NEW YORK. i mostri dell'Islam, la distruzione della civiltà. Onu estende di un anno la missione Unsmil Tripoli resta instabile. In una Libia ancora
instabile e in balia dei gruppi armati, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità una risoluzione che estende di un anno il mandato della missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil). I caschi blu rimarranno sul territorio fino al 13 marzo 2015. Il documento approvato sostiene la creazione tempestiva di un dialogo nazionale inclusivo in Libia, e del processo di stesura della Costituzione. Inoltre, si ribadisce la necessità che il processo di transizione sia sostenuto dall'impegno a rispettare lo stato di diritto, la riconciliazione nazionale, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutte le persone nel Paese, e si invita il Governo libico a promuovere e tutelare i diritti fondamentali della popolazione rispettando gli obblighi derivanti dal diritto internazionale. Intanto, l'ambasciatore libico al Cairo, Fayez Gibril, ha informato l'assistente del ministro degli Esteri egiziani per gli affari consolari, l'ambasciatore Ali El Ashiri, che decine di egiziani sono stati arrestati ieri in Libia per controlli. Ashiri ha aggiunto che i cittadini egiziani fermati stanno bene e che il ministero del Cairo sta intensificando tutti gli sforzi per la loro liberazione

ISLAMABAD. Sangue a Peshawar e a Quetta, Pakistan ostaggio delle violenze. Il Pakistan continua a essere segnato dalle violenze mentre le autorità di Islamabad sono impegnate, da giorni, in negoziati con una delegazione di miliziani nel tentativo di uscire dalla crisi. Il futuro del Paese si gioca su
questo doppio fronte: da un lato la controffensiva delle forze di Islamabad per cercare di arginare gli attacchi talebani, dall'altro l'azione diplomatica per trovare una soluzione negoziata a una situazione che rischia di degenerare con il passare del tempo. In questo contesto pesa, e molto, l'inaffidabilità dell'interlocutore: i talebani nello stesso tempo compiono attacchi e si siedono, sia pure dopo laboriose trattative, al tavolo delle trattative, E anche ieri si sono registrate violenze. Un attentatore suicida si è fatto saltare in aria a Peshawar, provocando la morte di nove persone: circa quaranta i feriti. L'attentatore si è lanciato contro un convoglio di forze di sicurezza, hanno riferito fonti locali. Sangue anche nella città di Quetta. Una bicicletta imbottita con dieci chilogrammi di esplosivo è deflagrata uccidendo dieci persone e ferendone trentuno. A fronte di questi continui attacchi, il primo ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha ribadito che gli sforzi diretti a favorire il dialogo con i talebani non devono venire meno: il premier si dice infatti consapevole che il processo di riconciliazione nel territorio avrebbe fiato corto se non coinvolgesse in modo attivo l'elemento talebano. Nello stesso tempo la linea politica di Sharif poggia sulla convinzione che per rilanciare il ruolo del Pakistan come interlocutore affidabile e credibile in politica estera è
necessario che il Paese dimostri di essere in grado di gestire in modo
efficace la presenza talebana. Per quanto concerne l'Afghanistan, si segnala l'impegno dell'Italia per la causa del Paese anche, dopo il 2014, ovvero quando sarà stato completato il ritiro del contingente internazionale. Tale impegno è stato ribadito ieri dall'ambasciatore d'Italia in Afghanistan, Luciano Pezzotti, durante un incontro con il governatore della provincia occidentale di Herat, Sayed Fazlollah Wahedi. Il diplomatico ha confermato che l'Italia continuerà la sua assistenza alla popolazione e alle istituzioni anche dopo la fine della missione della Nato nel Paese. Dal canto suo il governatore della provincia di Herat ha espresso grande apprezzamento per l'opera svolta dai militari italiani.

Il Boeing malese e l'ipotesi del dirottamento KUALA LUMPUR. La Malaysia ha sospeso le operazioni di ricerca del Boeing 777-200 della Malaysia Airlines, scomparso (con 239 persone a bordo, fra cui 151 cinesi) dai radar otto
giorni fa, due ore dopo la partenza da Kuala Lumpur alla volta di Pechino. Ad annunciare la fine delle operazioni è stato oggi il premier Najib Razak, che ha dichiarato: «Mettiamo fine alle nostre operazioni nel Mar Cinese Meridionale e riesaminiamo il dispiegamento delle nostre forze». Intanto si affollano le ipotesi circa il destino dell'aereo: una ridda di teorie che non fanno che infittire un mistero creatosi subito dopo la scomparsa del Boeing. Citati
dal «Times», in un articolo in prima pagina nei giorni scorsi,
alcuni esperti hanno ammesso di non sapersi spiegare come
mai un aereo dotato della più avanzata tecnologia «sia riuscito» a fare perdere ogni traccia di sé. Autorità malesi, citate dalle
agenzie internazionali, hanno detto che sta prendendo corpo
l'ipotesi del dirottamento. Hanno quindi aggiunto che l'aereo (questa notizia era stata smentita in un primo momento)
avrebbe continuato a volare per circa sei ore dopo essere scomparso dai segnali radar. Questa mattina il premier della Malaysia, durante una conferenza
stampa, oltre a ribadire l'ipotesi del dirottamento, ha tenuto a precisare che anche altre possibilità restano aperte. Al riguardo ha dichiarato: «Malgrado le notizie di stampa secondo cui l'aereo sarebbe stato dirottato, voglio essere molto chiaro sul fatto che stiamo ancora indagando su ogni possibilità per
stabilire che cosa sia stato a fare deviare il volo dalla sua rotta
originaria»

In Pakistan nuovo processo. per Asia Bibi LAHORE. Con un'udienza davanti all'Alta corte di Lahore, il secondo grado di giudizio, lunedì 17 marzo si riaprirà il processo ad Asia Bibi, donna pakistana e madre di cinque figli, cristiana protestante, arrestata il 19 giugno 2009 e condannata a morte l'11 novembre 2010 da un tribunale di primo grado in base
alla legge sulla blasfemia. Un'udienza sul caso era stata
programmata nel febbraio scorso, ma era stata poi rinviata. La
donna, che si è sempre dichiarata innocente e che si trova attualmente nel carcere di Multan (in Punjab), non sarà presente
all'udienza per motivi di sicurezza, secondo quanto riferisce Fides. L'avvocato cristiano Naeem Shakir, nota personalità nel campo della difesa dei diritti umani, premiato dal Governo pakistano nel 2012 con lo Human Rights Defender Award, afferma di essere «fiducioso sull'andamento del processo e sulla liberazione della donna». Il caso di Asia Bibi ha avviato nel Paese un dibattito per la modifica della legge
sulla blasfemia.


Venticinquemila copie in due settimane. L'«Evangelii gaudium»
best seller in Corea DAEJEON. L'annuncio della visita pastorale di Papa Francesco in Corea del Sud (14-18 agosto) ha suscitato grande interesse anche da parte dei coreani non cristiani, che hanno scelto l'Evangelii gaudium come"strumento" per comprendere meglio il Pontefice e la Chiesa cattolica. La pubblicazione della prima esortazione apostolica di Papa Francesco in coreano, riferisce AsiaNews, è avvenuta due settimane fa: da allora ha venduto venticinquemila copie. Un vero record considerato il fatto che solitamente, spiegano fonti locali, le vendite di documenti papali non superano i quattromila esemplari. «I cristiani, cattolici ma anche protestanti e anglicani, sono venuti in massa per comprare il libro. Anche i non cristiani hanno iniziato a leggerlo», spiega una suora che lavora in una libreria cattolica. L'annuncio della visita di Francesco in Corea «ha fatto impennare le vendite». L'esortazione è vista «come una lettera che parla di cose attuali e spiega con un linguaggio normale come vivere bene». Secondo il giornale cattolico «Hankook», diversi sono i fattori che spiegano il successo editoriale
della Evangelii gaudium. Da una parte c'è il linguaggio semplice e amichevole del Papa, dall'altra la forte critica alla disuguaglianza sociale, tema molto sentito nel Paese. In Corea del Sud, spiega il giornale, «questa disuguaglianza si sente non solo dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto dal punto di vista spirituale». Per approfondire il testo, l'università Seo-kang a Seoul, gestita dai gesuiti, ha organizzato un simposio dal tema «L'Evangelii gaudium e la Chiesa di Corea». All'evento hanno preso parte, tra gli altri, il vescovo di Cheju e presidente della Conferenza episcopale coreana, Peter Kang U-il, padre Park Dongho, presidente della commissione giustizia e pace dell'arcidio cesi di Seoul, e padre gesuita Park Sanghoon. Nel frattempo la Chiesa in Corea ha istituito una speciale commissione, formata da vescovi, religiosi e laici, responsabile dell'organizzazione della visita di Papa Francesco e con il compito di curarne tutti gli aspetti, da quelli spirituali a quelli logistici. Per l'evento, riferisce Fides, la Chiesa sta ricevendo il pieno supporto dal Governo che con un apposito comitato sta collaborando e aiutando la commissione ecclesiale. Sono due i momenti più attesi del viaggio del Papa: il primo è l'Asian Youth Day, che sta registrando un boom di adesioni (la giornata, che si terrà a Daejeon dal 10 al 17 agosto, accoglierà giovani di ventinove Paesi); il secondo, la beatificazione dei martiri coreani.

Monsignor Galantino ai funerali del prete ucciso in Calabria Segno di una Chiesa profetica. io non aiuto i preti, e le persone della religione, di ogni religione.. perché sono loro che devono aiutare gli altri.. però, quando sono perseguitati e martirizzati devono essere valorizzati! COSENZA. «Il martirio di padre Lazzaro ci dice che nella Chiesa, almeno in alcuni suoi membri, non necessariamente in vista e da copertina, l'amore per Cristo e per il Vangelo è capace di provocare gesti significativi di accoglienza ed è capace di essere davvero una Chiesa profetica». Lo ha detto questa mattina il vescovo di Cassano all'Jonio, Nunzio Galantino,
segretario generale ad interim della Conferenza episcopale italiana, durante i funerali di padre Lazzaro Longobardi, il religioso ucciso a colpi di spranga la sera del 2 marzo scorso a Sibari. Per monsignor Galantino, riferisce il Sir, il «martirio di padre Lazzaro è un dono ma è anche un compito per la nostra Chiesa. Un dono che il Signore ci ha fatto attraverso una persona della quale forse qualcuno di noi, anche sacerdoti, non conosceva nemmeno il timbro della voce, tanto padre Lazzaro era riservato». La sua morte dice che «la nostra Chiesa e il nostro territorio hanno le energie necessarie e possono contare su una religiosità straordinaria, capaci di ridare vita e di far germogliare speranza. Abbiamo solo bisogno di lasciare più spazio allo Spirito di Dio e meno spazio alla nostra pigrizia; abbiamo bisogno di lasciare più spazio all'intraprendenza della Parola di Dio

In dialogo con le religioni tradizionali africane. Il viaggio del cardinale Tauran in Benin. 15 marzo 2014. Vedere, ascoltare, capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, ha compiuto nella Repubblica del Benin dal 2 al 5 marzo. Nei quattro giorni trascorsi nel Paese africano il porporato ha potuto constatare le numerose dimostrazioni di buona volontà da parte dei vescovi e delle autorità governative, ma anche dei rappresentanti delle diverse religioni, in particolare da parte degli adepti del vudu e dei musulmani.
I presuli beninesi, in particolare, hanno tenuto a condividere con il cardinale il loro impegno pastorale tra quanti seguono la religione tradizionale e quanti si sono convertiti al cristianesimo. Da parte loro, il presidente della Repubblica e i suoi ministri gli hanno riferito le loro preoccupazioni e i loro sforzi per promuovere l'armonia e l'integrazione nazionale nel quadro della presenza delle diverse credenze religiose e delle componenti della società beninese. Il cardinale ha ascoltato attentamente i praticanti vudu e i musulmani, che gli hanno parlato anche delle loro difficoltà nella promozione di un'armonia interreligiosa. Proprio per comprendere meglio la realtà religiosa, sociale e culturale del Benin, il porporato ha incontrato i professori e i formatori dei seminari maggiori del Paese, i quali hanno cercato di spiegare la religione vudu per identificare il «vero» e il «santo» (cfr Nostra aetate, n. 2) presenti nella religione tradizionale africana, e anche il difficile compito di promuovere l'inculturazione. Il cardinale Tauran ha potuto constatare gli effetti positivi della pace e dell'armonia che regnano nel Paese. E ha indicato con quattro parole gli atteggiamenti che devono presiedere i rapporti tra le religioni: rispettare, sapere, amare, capire. La visita alla Porta della salvezza e alla basilica dell'Immacolata Concezione, così come quella al luogo di sepoltura dei primi missionari e alla tomba del cardinale Gantin, è stata un'importante occasione per rendere omaggio a quanti hanno trasmesso la fede cattolica in Benin. Durante la celebrazione della messa del mercoledì delle Ceneri nel seminario di San Gallo a Ouidah, il porporato ha incoraggiato i seminaristi a capire la natura della loro vocazione al sacerdozio, e di conseguenza l'importanza fondamentale della loro formazione nel seminario. Il presidente del dicastero ha anche incontrato alcuni rappresentanti della Commissione per il dialogo interreligioso delle Conferenze episcopali dei Paesi dell'Africa occidentale e ha ascoltato i resoconti delle attività interreligiose in Benin, in Costa d'Avorio, in Guinea, in Senegal e nel Togo. È stata l'occasione per ringraziare coloro che in quei Paesi si fanno promotori del dialogo. La visita ha così acquisito grande valore nel quadro della promozione del dialogo con la religione tradizionale africana. Il vudu è, in questo Paese, la migliore espressione strutturata della religione tradizionale africana. È profondamente radicato, correttamente identificato e ha numerosi adepti. Si è inoltre diffuso a livello internazionale, al di là delle coste africane, nella regione dei Caraibi, in particolare ad Haiti e nei Paesi vicini. Per questi motivi, la Chiesa, nello spirito del concilio Vaticano ii, non deve trascurare i rapporti con i praticanti vudu.
In questa prospettiva, il Pontificio Consiglio potrebbe in futuro incoraggiare un programma di collaborazione tra le Conferenze episcopali del Benin e di Haiti, per approfondire la conoscenza del vudu e trarre profitto dai valori spirituali profondi di questa religione nella prospettiva di un'inculturazione cristiana.
Chidi Denis Isizoh Officiale del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.

Obama rivede le politiche migratorie. Annunciate nuove norme in tema di espulsioni e di regolarizzazione. coloro che sono sfuggiti ai commerciati di organi umani, meritano di vivere! 15 marzo 2014. Basta con le espulsioni di massa, basta con i trattamenti disumani, basta con le drammatiche separazioni dei figli di immigrati irregolari dai loro genitori. La Casa Bianca annuncia nuove regole sull'immigrazione. Al termine di un incontro, ieri, alla Casa Bianca con i leader del Congressional Hispanic Caucus (il gruppo che riunisce i parlamentari statunitensi di origine ispanica), il presidente Barack Obama ha parlato di una «forte revisione» delle pratiche seguite sinora dalla sua Amministrazione, considerata una delle più dure in tema di espulsioni. Da tempo sono in molti a sottolineare le inefficienze del sistema migratorio statunitense. Un sistema, dicono i media internazionali, che spesso è stato oggetto di critiche, in particolare sul trattamento dei ragazzi giunti negli Stati Uniti attraverso canali irregolari, e oggi integrati, o sulle espulsioni. Obama ha chiesto ai suoi tecnici del Homeland Security Department di studiare, riferisce il comunicato della Casa Bianca, una sorta di revisione delle circolari che regolano il fenomeno migratorio per cercare di apportare qualche miglioria.


Meglio tardi che mai. Fmi scopre i rischi dell'austerity. 14 marzo 2014. L'austerity imposta da molti Governi per fare fronte alla crisi finanziaria sta inevitabilmente aumentando le diseguaglianze sociali. È dunque ora che si cominci a disegnare le misure di aggiustamento dei bilanci in maniera che non continuino a colpire solo o prevalentemente le classi più deboli. Una donna rovista tra i rifiuti ad Atene È un campanello d'allarme chiaro, e anche un appello ai Governi ancora alle prese con problemi di finanze pubbliche, quello che il Fondo monetario internazionale ha lanciato ieri in un rapporto sulle diseguaglianze. Sottolineando come un eccessivo rigore che aumenti le disparità di reddito rischia non solo di aumentare le tensioni sociali, ma anche di tramutarsi in un boomerang a danno della crescita dell'economia. Nella loro analisi gli esperti del Fondo fanno dunque il punto sulle politiche di rigore adottate un po' ovunque in Europa e oltreoceano. Politiche che a dire il vero lo stesso Fondo monetario ha, nel corso degli ultimi anni, sostenuto e condiviso. E ha anche imposto ad alcuni Paesi in gravi difficoltà finanziarie, come il Portogallo o la Grecia, dove manifestazioni popolari contro gli organismi internazionali sono all'ordine del giorno. Visti i seri rischi connessi alle politiche di austerity, sembrano suggerire gli esperti dell'Fmi, un ripensamento si impone


Solidarietà dialogo e riconciliazione. Riunione dei vescovi greco-cattolici in Siria. 15 marzo 2014. «Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore». Si apre con le parole prese dell'incipit della Gaudium et spes il documento conclusivo della riunione dell'assemblea della gerarchia cattolica in Siria, tenutasi mercoledì scorso nella residenza patriarcale di Raboué, in Libano. Nel documento finale i vescovi greco-cattolici chiedono in conclusione a tutti i siriani di «lavorare con ogni mezzo, a livello locale, regionale e internazionale per il cessate-il-fuoco, l'apertura al dialogo, la riconciliazione e la ricostruzione».


Il racket delle spose per forza. è un prgetto di genocidio della LEGA ARABA sotto egida ONU Bildenberg. Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio, spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana, l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica, psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi, ma dopo la caduta di Hosni Mubarak, all'inizio del 2011, il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis, fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro, è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.