Visualizzazioni totali

Cerca nel blog

Translate

teoria scientifica falsificabile Karl Raimund Popper

Obama: terrorismo minaccia che vinceremo ] se, Obama va via, e si dimette con tutta la sua feccia satana darwin gender sharia? noi abbiamo già vinto! tutti gli anticristo e tutti i maledetti da Dio, come i clericali? devono lasciare il potere!

SE, TU NON SEI UN DEMONIO vampiro DI SALAFITA WAHHABITA, CHE PUOI SUCCHIARE, dalle viscere dell'inferno, il petrolio, cioè, il SANGUE DELLE ANIME infette e MALEDETTE ALL'INFERNO, cioè, tutto quel genere umano e quella maligna creazione peccaminosa che è stata sepolta durante il DILUVIO DI NOè, che anche loro saranno sottoposti a risurrezione: per subire, il giudizio universale, poi, tu sai già che, non esiste per te, una possibilità matematica ed economica, di poter pagare il debito pubblico! QUINDI LA SOLUZIONE PER IL CRIMINE e delitto ideologico DEL DEBITO PUBBLICO, PUò ESSERE SOLTANTO UNA SOLUZIONE POLITICA! semplicemente il debito pubblico, verso le Banche Centrali deve essere negato! Perché, per coprire la debitoria, possono essere sempre confiscati i soldi che i farisei hanno rubato a noi!
==========
Putin, tu non puoi fare nulla per evitare la guerra mondiale che è già stata pianificata! ed io penso che sarebbe più utile per noi, portare la guerra mondiale in ARABIA SAUDITA che non devastare la Europa! QUINDI, TU DEVI VENIRE POTENTEMENTE, CON L'ESERCITO IN IRAQ E SIRIA AL PIù PRESTO!
=============
ragazzi, noi abbiamo un nuovo tiranno nazista Erdogan Hitler sharia! anche se Hitler non è stato mai così infame da pugnalarti alle spalle con i jihdisti terroristi! Il primo ministro iracheno Haider al Abadi ha avvertito che potrebbe rivolgersi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu se i militari turchi non si ritireranno entro 48 ore dall'Iraq. In un comunicato, Abadi ha detto che il dispiegamento di centinaia di soldati turchi in territorio iracheno, vicino alla città di Mosul controllata dall'Isis, è avvenuto senza l'approvazione del governo iracheno e costituisce una violazione della sua sovranità.
i wahhabiti salafiti sono rivelati perfettamente in ISIS, 6 DIC. Duro attacco del governo tedesco all'Arabia Saudita sul fronte della lotta al terrorismo, che arriva dal vicecancelliere Sigmar Gabriel: "Deve essere chiaro all'Arabia Saudita che il tempo di guardare lontano è finito, le moschee wahabite sono finanziate in tutto il mondo dai sauditi ed in Germania, molti islamisti che rappresentano una minaccia per la sicurezza vengono da quelle comunità", ha detto il n.2 della cancelleria in un'intervista alla Bild.
L'esclusione della Russia dal G8 non è stata una decisione troppo lungimirante, ritiene il vice cancelliere tedesco Sigmar Gabriel. E' intervenuto a favore della "fine del periodo di raffreddamento nei rapporti con la Russia."
Sigmar Gabriel, ministro dell'Economia e dell'Energia e vice cancelliere della Germania, si è espresso a favore del "disgelo" delle relazioni con la Federazione Russa.
"Sono per la fine del periodo di raffreddamento nei rapporti con la Russia", — ha detto il politico in un'intervista al giornale "Bild am Sonntag": http://it.sputniknews.com/politica/20151206/1673930/G8-Gabriel-Steinmeier-Diplomazia-Siria-Ucraina-Donbass.html#ixzz3tYrptp3D
Ecco perchè la guerra al Daesh non è una priorità. 11:31 06.12.2015. Dopo la strage di Parigi in molti sono tornati a scoprire l’orrore dello Stato Islamico (Daesh) con Hollande che giura di volerlo annientare e Obama che gli promette supporto incondizionato. Eppure gli Usa e i loro alleati continuano a rimanere alleati di paesi come la Turchia e l’Arabia Saudita che finanziano lo stesso Isis (Daesh), al punto che combattere lo Stato Islamico (Daesh) senza rompere con i suoi finanziatori suona come una autentica presa in giro. Se come dicono Hollande e Obama sconfiggere l'abominio del Daesh dovrebbe essere la priorità, allora come è possibile che non venga presa alcuna misura nei confronti dei paesi che continuano ad avvantaggiarlo sul campo? La cosa a ben guardare sembra più semplice e paesi come gli Stati Uniti che tendono a essere chiamati in causa come il paese riferimento globale cominciano a coprirsi di ridicolo nel sostenere di voler fare una guerra senza quartiere all'Isis (Daesh) e nel contempo a sostenere che il governo di Assad e la Russia rafforzano l'Isis (Daesh) combattendo contro i ribelli. Si tratta di affermazioni prive di ogni logica anche perchè tra i ribelli siriani si trovano anche i membri della branca siriana di Al Qaeda, Al-Nusra, che ha ricevuto armi e appoggio proprio da quei paesi come Arabia Saudita e Turchia che sulla carta sono nostri alleati. La cosa incredibile è che a Washington decidono gli amici e i nemici e tutti i media si allineano di conseguenza, con la realtà che finisce come sempre in secondo piano. Così dobbiamo sentirci dire quotidianamente che la Russia è un paese aggressivo e dittatoriale quando siamo alleati di paesi come la Turchia che arrestano sistematicamente membri dell'opposizione, opprimono minoranze (vedi i curdi) e nemmeno riconoscono il genocidio degli armeni. Per non parlare del comportamento scandaloso tenuto nei confronti dell'Isis (Daesh), con migliaia di foreign fighters che hanno attraversato in lungo e in largo la Turchia potendola utilizzare come una sorta di porto franco e di porta girevole per entrare in Siria. Per non parlare dell'Arabia Saudita che governa i suoi cittadini, o forse sarebbe meglio dire sudditi, applicando le rigide regole della Sharia islamica. Di fronte all'enormità di queste ingiustizie Obama e soci continuano a parlare di Assad scaricando su di lui la colpa della nascita dello Stato Islamico (Daesh).
Eppure ora ne parlano tutti, lo Stato Islamico (Daesh) come ha potuto controllare in pochi mesi mezzo Iraq conquistando anche una città di due milioni di abitanti come Mosul? Chi ha continuato a comprare il petrolio all'Isis (Daesh)?
Si può veramente credere alle follie di Erdogan per cui sarebbe Assad a comperare il petrolio dallo Stato Islamico (Daesh)? E se anche così fosse, come mai nessuno gli chiede conto del perchè si sia sentito autorizzato a favorire in ogni modo attività ostili in un paese sovrano senza aver ricevuto alcuna autorizzazione dalle Nazioni Unite? Come si può combattere e distruggere lo Stato Islamico (Daesh) se si disconoscono il 70% delle forze che lo combattono sul terreno (Hezbollah, esercito siriano, milizie sciite)?
Insomma il Re è nudo, ancora una volta, e questa volta sarà davvero difficile per costoro lavarsi la coscienza. Lo stesso Hollande che ha l'obbligo di dare delle risposte al suo popolo ferito dall'abominio del terrorismo, potrà continuare a lungo ad allinearsi alle politiche Usa? In che modo si potranno giustificare al popolo francese ed europeo le sanzioni commerciali contro la Russia e il permanere di ottimi rapporti con un paese come la Turchia che da mesi (anni) offre un solido retroterra all'Isis (Daesh) impegnandosi invece a bombardare i curdi? http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1674019/lotta-al-Daesh-non-priorita.html#ixzz3tYtVw4m9
tutta la politica guerrafondaia della NATO! “Schieramento di armi nucleari USA e NATO peggiorerà rapporti tra Russia e Polonia” 06.12.2015. Le autorità polacche dovrebbero considerare ancora una volta la possibilità di dispiegare armi nucleari nel suo territorio, perché questa decisione può influire negativamente sulla sicurezza nazionale della Polonia e trasformarsi in una tragedia, ritiene il senatore russo Franz Klintsevich. Il possibile dislocamento di armi nucleari americane sul territorio della Polonia peggiorerà le relazioni tra Varsavia e Mosca, oltre che influenzare negativamente la sicurezza nazionale di questo Paese europeo, ha riferito a "RIA Novosti" Franz Klintsevich, vicepresidente della commissione Sicurezza e Difesa del Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo). Il vice ministro della Difesa della Polonia Tomasz Shatkowski aveva detto in precedenza che le autorità del Paese stavano prendendo in considerazione la possibilità di partecipazione al programma della NATO per la condivisione di armi nucleari: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1676247/Sicurezza-Difesa-Geopolitica-Klintsevich-Shatkowski.html#ixzz3tYuTULBM
06.12.2015. Poco a poco la NATO sta acquisendo il possesso della penisola balcanica: Washington ha intenzione di inserire nell'orbita dell'influenza occidentale non solo il Montenegro, ma anche la Croazia e la Serbia, scrive la rivista “Politico”. L'invito al Montenegro di aderire dell'Alleanza Atlantica ha dimostrato che gli Stati Uniti sono passati all'offensiva nella lotta per il controllo dei Balcani con la Russia, scrive la rivista "Politico". "Lo stato delle relazioni con i Paesi dei Balcani sta diventando sempre più favorevole agli Stati Uniti, la regione è particolarmente importante sullo sfondo degli sviluppi più ampi in ambito internazionale… Le contraddizioni emergono nei Paesi in cui gli interessi di Mosca e Washington sono gli stessi, come ad esempio la Serbia e il Montenegro", — ritiene l'analista militare Igor Tabak.  protagonisti dell'ultima fase di espansione dell'Alleanza Atlantica sono stati la Croazia e l'Albania, invitati nella NATO nel 2008, aggiunge la rivista: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1675627/NATO-Montenegro-Serbia-Geopolitica-Gas-Sicurezza-Difesa-TAP-Gasdotto.html#ixzz3tYvLh9wc
06.12.2015. Una fonte turca su Twitter parlava dei piani futuri di Ankara di abbattere un aereo militare russo 6 settimane prima dell'incidente del bombardiere Su-24 in Siria, segnala il portale WikiLeaks. Il portale WikiLeaks, noto per rivelare materiali e articoli segreti, ha diffuso, con riferimento ad una fonte "insider", che le autorità turche avrebbero pianificato l'attacco contro un aereo militare russo già ad ottobre. WikiLeaks ha ricevuto l'informazione resa pubblica da Fuat Avni, pseudonimo di un personaggio influente nel governo turco che scrive su Twitter. "Il 10 ottobre, 6 settimane prima che fosse abbattuto l'aereo russo, la "gola profonda" turca su Twitter comunicava dei piani futuri di Tayip Erdogan per abbattere l'aereo," — si legge in un tweet di WikiLeaks: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1675844/Su24-Russia-Erdogan-Siria.html#ixzz3tYw0DS1A
Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh”. 06.12.2015. L'Occidente si rifiuta di credere che la Turchia sia coinvolta nel business con il Daesh, tuttavia anche se si chiudono gli occhi di fronte a prove evidenti, la reputazione del figlio del presidente Erdogan parla da sola, scrive l'edizione tedesca “Handelsblatt”. Anche se sulla carta Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia, abbia cercato di mantenere un curriculum impeccabile, la sua biografia è ricca di macchie molto scure, quasi a dire che le accuse russe contro di lui non sono infondate, scrive "Handelsblatt". Nel 2013 la Procura sospettava Bilal Erdogan del riciclaggio del denaro di suo padre. L'accusa era basata su un dossier, che includeva foto ed intercettazioni telefoniche tra Bilal e Recep Tayyip Erdogan. L'allora primo ministro intimava al figlio di "sbarazzarsi di tutti i soldi a casa", scrive il giornale. Nei primi mesi del 2014 è apparsa un'altra intercettazione telefonica sul pagamento di 10 milioni di dollari. Non è stato chiarito da chi provenisse il denaro. Tuttavia i media hanno ipotizzato che si trattava di tangenti in relazione alla costruzione di un gasdotto. Erdogan si era difeso dicendo che l'audio era un montaggio e "un falso sporco." A novembre il ministro dell'Informazione siriano Omran al-Zoubi aveva detto che il petrolio contrabbandato dal Daesh viene trasportato si autocisterne di proprietà di Bilal Erdogan. Secondo il ministro siriano, il figlio del presidente acquistava dai jihadisti petrolio e manufatti storici. Secondo altre accuse, Bilal spediva nei Paesi asiatici il petrolio contrabbandato dalle zone occupate dai fondamentalisti in Iraq, fatto per cui i media locali lo hanno chiamato il "ministro del petrolio del Daesh." La pubblicazione fa notare che i giornali turchi ripetutamente si sono interrogati sul perchè le navi di Bilal si trovassero nelle coste siriane: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1676113/Turchia-Contrabbando-Isis-Terrorismo-Asia.html#ixzz3tYwjHqJq
my JHWH ] tu lo sai che, io odio la violenza! perché, il NWO insiste a fare pressione contro di me, se non ha una speranza di potermi vicere? IO NON SONO RESPONSABILE PER MIGLIAIA DI CRIMINALI CHE FINIRANNO NELL'ABISSO, PRIMA DEL TEMPO, ANCHE QUESTA VOLTA!
========================
I SAUDITI SHARIA, PAGANO BENE ISIS SHARIA ] I terroristi del Daesh avanzano per conquistare l'Afghanistan. 06.12.2015 I fondamentalisti islamici hanno preso il controllo della parte orientale dell'Afghanistan, agendo sul modello Siria e Iraq, scrive il “Times”. Le autorità afghane affermano che i terroristi ricevono buoni finanziamenti e presto potrebbero diventare una seria minaccia. I terroristi del Daesh (denominazione araba di ISIS) hanno conquistato diversi territori nell'Afghanistan orientale, riferisce il "Times". Circa 1.600 combattenti che hanno giurato fedeltà al Daesh hanno ottenuto il controllo di gran parte di 4 distretti situati a sud di Jalalabad. Il corrispondente del Times osserva che in Afghanistan il Daesh agisce con la stessa strategia adottata in Iraq e in Siria: inizialmente fa entrare nella regione pochi militanti, dopodichè conquista territori. Si segnala che i terroristi agiscono con estrema crudeltà, ricorrendo alla tortura e alle esecuzioni di massa per chi non si sottomette: migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case. I tentativi dell'esercito afghano per frenare l'avanzata dei radicali islamici pagano un pesante tributo di sangue: fino a 500 soldati uccisi al mese.
L'avanzata del Daesh viene legata alle spaccature all'interno del movimento dei talebani e al ritiro delle truppe occidentali dall'Afghanistan. E' possibile che ex talebani, che si sono di recente uniti al Daesh, siano i responsabili della morte del nuovo leader dei talebani, il Mullah Mansour, scrive "Daily Mail". Tuttavia gli stessi talebani hanno diffuso un comunicato in cui negano la morte del loro leader: nella smentita affermano che la notizia della morte di Mullah Mansour, recentemente eletto a capo del movimento in Afghanistan, è falsa. "L'unione con il Daesh è conveniente per i talebani delusi, i talebani pakistani, oltre che per alcuni combattenti ceceni e uzbeki. Al momento non sono una minaccia internazionale come in Medio Oriente, ma possono diventarlo in tre-cinque anni," — ha detto al "Times" un diplomatico a Kabul. "Per ragioni che non comprendiamo pienamente, qui il Daesh dispone di molti soldi, molti di più dei talebani", — ha aggiunto: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1674502/Terrorismo-Talebani.html#ixzz3tYyuvkd2
La Turchia ha iniziato a parlare con la Cina col linguaggio degli USA ] GLI USA HANNO IMPEDITO ALLA TURCHIA DI DIPENDERE MILITARMENTE DALLA CINA! MA, QUESTA POSIZIONE DISINTEGRERà LA LEGA ARABA CHE LA CINA, nella sua avidità, AVREBBE POTUTO PROTEGGERE! "Oggi gli Stati Uniti e l'Occidente si ritrovano in una situazione in cui di fatto sono in stato di guerra fredda con l'asse di cooperazione tra Russia e Cina. Naturalmente, in queste condizioni, l'acquisto di tecnologia cinese da parte di Ankara avrebbe messo a rischio il dominio americano nella regione turca, sul versante meridionale della NATO. Per gli americani si tratta di uno scenario altamente indesiderabile. Se, sulla base della tecnologia cinese, i turchi fossero riusciti a sviluppare il proprio sistema di difesa missilistica, non avrebbero avuto più bisogno della protezione degli Stati Uniti e a riguardo il sistema di difesa missilistico degli Stati Uniti avrebbero potuto prendere le distanze dagli americani. Gli Stati Uniti stanno ora perseguendo una politica che obblighi la Turchia a vincolarsi a loro. Sono riusciti a far saltare l'accordo con la Cina per l'acquisto di questa tecnologia": http://it.sputniknews.com/politica/20151206/1674759/Turchia-Cina-USA-difesa-missilistica.html#ixzz3tZ0PTA3B
02 dicembre 2015 Francia: scuola cattolica cancella il presepe vivente
Saint-GillesChe all’istituto “Garofani” di Rozzano – con un migliaio di alunni, dall’asilo alle superiori – abbiano cancellato il S.Natale per rimpiazzarlo con una «festa dell’inverno», è certamente sbagliato. Persino mons. Nunzio Galantino, Segretario della Cei, ha bollato la scelta come «pretestuosa e tristemente ideologica». Così come sbagliato è il fatto che alla scuola materna “Peter Pan” di Fonte Nuova si sia deciso di fare il presepe, ma senza Gesù Bambino e coi re Magi travestiti da migranti. Allo stesso modo, che alla scuola media “Montegrappa” di Romano d’Ezzelino ai canti natalizi tradizionali si sia preferito un concerto “multietnico” con prevalenza di musiche arabe ed africane, relegando soltanto a brano conclusivo «Tu scendi dalle stelle», è sicuramente un grave errore. Ovunque è la bandiera della “laicità” didattica a venir sbandierata. Ma che tutto questo avvenga in un istituto cattolico, è davvero il colmo!
Invece è accaduto, presso la scuola diocesana «Li Cigaloun» di Saint-Gilles, in Francia, come riferito da L’Observatoire de la Christianophobie. Accoglie 270 alunni in tutto, dalla materna alla primaria. E’ tradizione che qui ogni anno, prima del S. Natale, si organizzi un presepe vivente estremamente apprezzato dalla popolazione (nella foto, l’edizione 2014). Infatti, anche quest’anno era stato programmato, per il 20 dicembre. Ma, secondo quanto riportato dal giornale on line locale ObjectifGard, il direttore dell’istituto ha informato personalmente il Sindaco, Eddy Valadier, di aver annullato tutto, a seguito dei sanguinosi attentati avvenuti a Parigi. Una motivazione risibile per un provvedimento invece drastico. Il primo cittadino, del partito Les Républicains, si è detto, infatti, «rammaricato» della decisione. Al punto da promettere che, per l’occasione, avrebbe disposto un sistema di sicurezza «significativamente rafforzato», essendo stata questa – almeno formalmente – la causa dell’annullamento. Dal canto suo, «lo Stato non ha esercitato alcuna pressione», ha dichiarato il Sindaco. Ma non c’è stato alcunché da fare. Irremovibile il direttore della scuola.
Da tener presente che il Comune, per l’organizzazione dell’importante manifestazione, aveva già stanziato un contributo eccezionale di 5 mila euro, oltre a garantire le strutture, la vigilanza e le pulizie, tutte a proprie spese: «Speriamo che almeno l’anno prossimo ci sia consentito di poter condividere questo appuntamento, tanto atteso tra la nostra gente». Forte il malumore tra i docenti ed i genitori degli alunni. Di certo, è questa l’ennesima, inattesa, clamorosa vittoria regalata agli jihadisti ed al clima del terrore da loro imposto. Oltre tutto da parte di una scuola, che si dice cattolica (fonte: No Cristianofobia).
http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/francia-scuola-cattolica-cancella-il-presepe-vivente/
03 dicembre 2015 ‘Nozze’ gay: trappola Ue sventata da Polonia e Ungheria. Se non ci fossero state Polonia e Ungheria, la frittata sarebbe fatta ed ancora una volta l’Ue avrebbe tradito le radici ed i Valori, su cui per millenni il Continente è stato costruito. Come riferito dal quotidiano spagnolo Abc, grazie al loro intervento, invece, è stato bloccato il 3 dicembre l’accordo all’esame del consiglio dei ministri dell’Interno europei, accordo che avrebbe permesso di riconoscere i diritti patrimoniali di tutte le unioni registrate, comprese quindi le cosiddette “nozze” gay e le coppie di fatto, affidando al giudice la decisione ultima, caso per caso, anche di fronte a divorzi tra partner di diverse nazionalità. Ovviamente, col vincolo di riconoscere poi in qualunque Stato europeo, le sentenze emesse. Chi ha proposto tutto questo, sapeva bene come ciò sforasse rispetto alle competenze dell’Unione, ma ha sperato di farla franca, contando sulla compiacente complicità di tutti e rassicurando i dubbiosi, suggerendone, a parole, un’applicazione «ampia e volontaria». E invece no: c’è chi nel tranello non è cascato, ha alzato la mano ed ha eccepito come tale provvedimento violi il principio fondamentale di sussidiarietà, interferisca con le identità nazionali e calpesti il diritto di famiglia dei singoli Stati membri, andando contro le loro «tradizioni ed i loro valori» in materia. E’ stato facile, per Polonia ed Ungheria, smontare il giocattolo, ma tanto di cappello per avere avuto il coraggio di farlo in aula. Così il ministro di Giustizia del Lussemburgo, Felix Braz, ha commentato, sconsolato: «Oggi non ci resta che constatare il fallimento dei negoziati. Non c’è un accordo politico unanime». Da cinque anni tra i 28 Paesi dell’Ue le trattative erano in corso, infischiandosene delle regole essenziali: ma le due delegazioni polacca e ungherese han rimesso le cose a posto, incoraggiando anche i perplessi a dir la loro, come han fatto Portogallo, Lettonia e Slovacchia, i quali han dichiarato di aver accettato per buone le rassicurazioni avute, pur nutrendo perplessità sui provvedimenti, essendo, la loro, una legislazione ancora «tradizionale», come l’han definita. Il ministro di Giustizia svedese, Amdres Ygeman, ha già promesso guerra, ritenendo la linea pro-family «discriminatoria». Sulla stessa linea la sua collega francese, Christiane Taubira, esponente del partito Walwari, sezione in Guyana del Partito Radicale di Sinistra. Così già si stanno studiando le prossime mosse da compiere per trovare l’inghippo e forzare le regole. Pur di far passare i nuovi regolamenti, ad esempio, pare si sia pronti a sacrificare il voto unanime ad una sorta di “maggioranza qualificata” di 9 Stati membri soltanto; il che, tuttavia, significherebbe tradire quella condivisione di «valori comuni», su cui si è sempre preteso retoricamente di voler fondare la “nuova” Europa. Lo scontro è solo rinviato (fonte: Osservatorio Gender). http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/nozze-gay-trappola-ue-sventata-da-polonia-e-ungheria/
03 dicembre 2015. Il trapianto di utero in un corpo maschile, l’ultima follia di una scienza anti umana. http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/il-trapianto-di-utero-in-un-corpo-maschile-lultima-follia-di-una-scienza-anti-umana/
Erdogan Lega Araba Salman ] con me: UNIUS REI tu potrai gestire i processi di cambiamento! ma, senza di me: tu perderai e distruggerai tutto ed anche ISLAM sparirà dal pianeta!
Erdogan IRAN Salman ] si è vero, si può provare a vincere la guerra, attraverso la guerra, e in questo, voi siete molto furbi, in malignità e scaltezza: il doppio gioco! (tra i due litiganti il terzo gode) ma, AL CONTRARIO PERò, tu hai già vinto la guerra attraverso la pace, perché, ogni guerra arricchisce sempre di più il nostro unico PADRONE e banchiere mondiale: SpA NWO Rothschild Gufo Allah Satana SpA FMI! ma, mi volete spiegare matematicamente come può vincere la guerra uno che compra sia le armi che il denaro? che possibilità ha uno schiavo come te di vincere la guerra contro il suo padrone? NO! PERCHé IO VI VEDO GIà TUTTI PRONTI: allah akbar, COME COGLIONI A PARTIRE, per il fronte, CON IL PRESERVATIVO ELMETTO IN TESTA! infatti nessuno di voi ha detto: UNIUS REI è IL NOSTRO RE, perché, voi siete i terroristi pedofili poligami, AL CONTRARIO DI: loro tutti gli altri, CHE, sono i satanisti massoni Gender Sodoma Darvin le scimmie EVOLUTE, PER il sesso ESTREMO, con i cani ed i cavalli CHE è meglio!
Erdogan lega araba Salman ] ma, se tu ti stampi da solo, il tuo denaro come fa IRAN (senza pagarlo ad interesse)? poi, la smetterai di essere un apostata blasfemo idolatra, che va ad uccidere i martiri cristiani, soltanto per fare un favore ai farisei Rothschild che distruggeranno ISRAELE! Quindi puoi condannare la sharia: e bloccare ogni violenza nel mondo! Qundi tu puoi portare tutti i tuoi soldi in Russia e Cina: e vincere il tuo mortale nemico definitivamente! in questo modo: 1. tu avrai vinto 10 guerre mondiali senza combattere e avrai realizzato il califfato mondiale senza violenza! SE è NON VERO, COME DICONO TUTTI, CHE TU SEI SOLTANTO UN ASSASSINO DI PREDONE!
Erdogan IRAN Salman ] perché, io che: 1. non sono un mistico, 2. non sono un carismatico, 3. non sono un profeta, io sono un uomo razionale come tutti, che non ha nessun contatto con il soprannaturale [ perché, io un semplice laico come tutti, io posso scrivere articoli di profonde verità teologiche universali? ] BENE! se non avete fretta di realizzare la guerra mondiale voi abolite la sharia, e passate, in blocco dalla parte di ISRAELE, perché Dio vuole che ISRAELE deve rinascere, ma, non come proprietà di Rothschild SPA FED, ma come Regno a sovranità monetaria!
Erdogan IRAN Salman ] tutte le anime maledette e predestinate all'inferno? loro non conosceranno mai Dio personalmente nella loro vita! si sono Vescovi, Papi, ecc.. ma, non c'è nessuna speranza per loro! e questi scellerati non pensano mai, almeno poco prima di cadere nell'abisso dell'inferno: "io non sono santo come: San Antonio, Santo Francesco o come Santa Chiara: e quindi non è possibile per un peccatore ipocrita come me, di poter avere una relazione con Dio!" poi, nella loro bestialità dicono sempre: "io non conosco Dio, soltanto perché Dio non esiste!"
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] concorderete adesso con me che, tutti quelli che dicono: "Dio non esiste!" perché, loro non lo hanno conosciuto, poi, andranno all'inferno, insieme con tutti quelli che dicono: "Dio esiste!" ma, ugualmente non lo hanno conosciuto! Ora nessuno può incontrare Dio, al fuori degli ebrei: ecco perché Gesù, Maria, e tutti gli Apostoli loro erano degli ebrei, perché, tutto questo è nella alleanza tra Dio JHWH ed Abramo! ed anche se i Farisei hanno distrutto le genealogia paterne agli ebrei per spingerli sempre nella shoah? Dio che tutti sanno: essere misericordioso, mi ha detto che: non si lascerà inibire da una storia squallida e infame, di questo tipo di massoni del talmud, che soltanto per i Rothschild sarà una storia infame!
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] ascoltatemi attentamente [ cosa significa che: Dio ha creato l'uomo a sua immagine ed a sua somiglianza, se poi, tutti gli uomini non erano chiamati ad avere una relazione personale con Dio? POI, QUESTE PAROLE: "Sua Immagine ed a Sua Somiglianza"? NON AVREBBERO NESSUN SIGNIFICATO! ECCO PERCHé, non potrebbe mai esistere una religione che possa essere salvifica! e poiché Maometto è all'inferno, proprio perché, Maometto non ha mai avuto una relazione personale con Dio, poi, è impossibile che non possiate andare all'inferno anche voi, insieme con lui, che siete i suoi seguaci! tutte le vostre opere buone saranno dimenticate, perché non avere una personale relazione con Dio è il massimo di tutti i peccati di tradimento che un uomo possa commettere!
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] ascoltatemi attentamente [ non c'è nessuno al mondo che può salvare la religione islamica al di fuori di me! [ ovviamente, a motivo della congiura Rothschild Salman: per disintegrare: Europa Russia Cina ed Israele, noi Possiamo, anche, ammettere che ISLAM possa sopravvivere ad una terza guerra mondiale, ma, certo non potrebbe mai sopravvivere ad una quarta guerra mondiale, dove i cristiani saranno stati, già tutti uccisi e non ci sarà nessuno che abbia la divina natura e potenza spirituale: per poter essere in grado di fermare la invasione aliena del nostro pianeta, no! non potrà essere fermata da voi e da nessuno! perché, soltanto i cristiani biblici fondamentalisti, e nati di nuovo, come me, possono fermare i demoni! i vostri figli? se li mangeranno perché tutti gli alieni sono cannibali!
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] ascoltatemi attentamente [ se, io mi vendicassi contro di voi, che siete venuti da me con lealtà: POI, IO NON POTREI MAI ESSERE UNIUS REI! PERCHé, SE IO NON TROVASSI IL MODO DI DARE UNA AMNISTIA ASSOLUTA universale, contro, TUTTI I CRIMINI COMMESSI FUORI DEL MIO REGNO, e se, io non avessi una via di Redenzione per tutti: verso il Paradiso: al di fuori della RELIGIONE? POI, la guerra mondiale nucleare sarebbe la giusta ed inevitabile punizione per tutti!
lorenzoALLAH
i massoni ucraini hanno tradito la MAMMA Russia e si sono venduti a Satana nella NATO, ora se non vogliono morire di fame? LORO DEVONO TUTTI MORIRE TUTTI IN GUERRA!
Filorussi denunciano bombardamenti esercito ucraino su Donetsk e aeroporto
USA si rifiutano di garantire debito Ucraina, Russia pronta a dichiarare default Kiev
lorenzoALLAH
KERRY 322 DI CAZZATE, nella sua vita, NE HA DETTE TANTE, MA, QUESTA è LA PIù GROSSA BESTIALITà CHE IO GLI HO SENTITO USCIRE DALLA SUA BOCCA! USA, Kerry lega forza terroristi del Daesh con permanenza al potere di Assad: ] lui dice così soltanto perché, lui KERRY non è riuscito ad ottenere il genocidio di tutti gli sciiti [ PERò IN COMPENSO è riuscito ad ottene il GENOCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI!
lorenzoALLAH
SIAMO ONESTI: COME I PAKISTANI POSSONO SOPRAVVIVERE SE NON LEGGONO I COMMENTI DI UNIUS REI? ISLAMABAD, 6 DIC - Il social network YouTube è di nuovo visibile in Pakistan dopo tre anni di censura imposta a causa della diffusione di un video anti-islamico. Lo ha verificato l'ANSA a Islamabad. Il sito era stato oscurato a tempo indefinito dopo il suo rifiuto di rimuovere i contenuti offensivi per la religione islamica. La decisione era stata presa dopo la diffusione sui social del video amatoriale 'L'Innocenza dei musulmani' prodotto da un misterioso copto egiziano negli Usa in cui si insulta Maometto.
lorenzoALLAH
CAZZO! io ho visto SUA SANTITà PAPA FRANCESCO che sputava nell'unico occhio: triangolo piramide massonica di LUCIFERO OBAMA NWO, e da quel momento Rothschild SPA TALMUD FED non ha mai visto più la luce! E QUESTO è UN MIRACOLO VERAMENTE POTENTE!
NIENTE PAURA! i Pravy Sector sono soltanto uno dei tanti pogrom della NATO! il pogrom sharia? è soltanto iniziato, e il meglio deve ancora arrivare!
NESSUNO si dovrebbe troppo spaventare per un fenomeno naturale ciclico, che si ripete ogni 60 anni, cioè, di una guerra mondiale nucleare 322 NWO il gufo, perché SHOAH è soltanto un altro 666 SPA ROTHSCHILD, cioè, un altro Olocausto mondiale: quindi, voi non siate spaventati più di tanto: perché Saudita MECCA CABA allah akbar ha detto che si può fare!
lorenzoALLAH
I MIEI FRATELLI PALESTINESI HANNO, MOLTI CRIMINI SHARIA NAZISTI, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, ECC.. ECC.. MA, IN COMPENSO, LORO HANNO UNA ARMA SEGRETA ED INVINCIBILE, CHE NON CONOSCONO, E NON SANNO NEANCHE DI AVERE! che presunzione possono avere, SIA i palestinesi, CHe gli israeliani entrambi ABUSIVI, di stare nel Regno di Dio, TERRA SANTA, se, entrambi comprano ad interesse: il loro denaro: dal satanista FARISEO Rothschild? Ma, se usano questa arma SEGRETA CHE IO HO DATO LORO? lol. poi, SARANNO entrambi cacciati da Dio! MA, IO CREDO CHE A MOTIVO DEL LORO AMORE SHARIA GENOCIDIO A TUTTI GLI INFEDELI ALLAH AKBAR CALIFFATO MONDIALE, POICHé, LORO SONO PIù SANTI? POI, DOVREBBERO ESSERE LORO A TOGLIERE IL DISTURBO!
lorenzoALLAH
circa gli alieni abductions nei dischi volanti? ] [ SPA FED FMI DARWIN SODOMA GENDER, ecco come la TUA fede negativa plasma MERDA intorno a te ] quello che più genera repulsione dei demoni alieni Gmos CIA MOSSAD NWO Talmud GOLEM agenda Rothschild Kabbalah magia nera: biologia sintetica A.I. google i cannibali? è che sono asessuati: quindi non te li puoi nenche sbattere come potresti fare con una troia! e se, tu nomini a loro, per tua protezione: il nome di Maometto o di Allah Akbar? loro, gli alieni, ti uccidono subito! Ma se tu nomini loro il nome di Gesù di Betlemme? sono loro che muoiono subito: invece!
lorenzoALLAH
GENDER BILDENBERG ROTHSCHILD USURA, sono tutti gli Stati SPA Banche Centrali, culto: talmud DARWIN SONO TUTTI STATI a sovranità sospesa: "castrati" infatti, SENZA SOVRANITà MONETARIA è IMPOSSIBILE ottenere una vera SOVRANITà POLITICA, QUINDI I POLITICI SONO TUTTI DEI TRADITORI DEL POPOLO: che fanno gli esattori di Rothschild! PREPARATEVI! STA PER GIUNGERE UN MASSACRO COLOSSALE
lorenzoALLAH
è OTTIMO IL DISCORSO DEL LADRO ASSASSINO TRADITORE STROZZINO: "ALLORA, TU OBAMA, TU RESTITUISCI LA SOVRANITà MONETARIA AL TUO POPOLO!" STRAGE in California. VOI VI STATE RADICALIZZAND IN UNA IDEOLOGIA GENDER DARWIN LE SCIMMIE SENZA NESSUN SUPPORTO SCIENTIFICO! Obama: "Pericolo radicalizzazione" "Minaccia su cui ci concentriamo da anni: il pericolo di persone che soccombono a ideologie estremiste violente". Oggi discorso di Obama alla nazione
lorenzoALLAH
MA, I SUOI MANDANTI SONO IN ARABIA SAUDITA! ISIS SHARIA RISPETTA TUTTA LA LEGISLAZIONE SAUDITA SHARIA IN TEMPO DI GUERRA! QUESTA è SEMPRE LA STESSA STORIA DA 1400 ANNI! E' stata torturata per cinque giorni l'avvocatessa e attivista per i diritti delle donne e delle minoranze, Samira al Nuaimy, 'giustiziata' in pubblico a Mosul, nel nord dell'Iraq. Lo riferisce l'Onu a Baghdad. I miliziani dell'Isis volevano che si "pentisse" per le critiche allo Stato islamico via Facebook. La donna ha rifiutato.  L'episodio è avvenuto il 22 settembre, ma senza precisare le modalità dell'esecuzione. Il responsabile della missione dell'Onu a Baghdad, Nikolay Mladenov, ha definito l'uccisione dell'avvocatessa "un crimine rivoltante". Samira al Nuaimy era particolarmente attiva sui social network, con interventi in cui promuoveva i diritti delle donne e delle minoranze e criticava le azioni dell'Isis, in particolare la distruzione dei siti storici e religiosi considerati eretici nella visione dei fondamentalisti sunniti. L'avvocatessa era stata arrestata il 17 settembre, ma si era rifiutata di fare atto di pentimento per le opinioni espresse. Una Corte islamica dei jihadisti l'ha quindi condannata a morte. Mladenov ha rivolto un appello al governo iracheno e alla comunita' internazionale perche' "facciano fronte al pericolo che minaccia la vita, la pace e la sicurezza dell'Iraq e degli iracheni" e perche' "facciano tutto il possibile per assicurare alla giustizia gli autori di questi crimini".
lorenzoALLAH
IL GOVERNO DEI MASSONI FARISEI ROTHSCHILD BILDENBERG CI HA TRADITI, ORA DOBBIAMO TUTTI BADARE A NOI STESSI! ARMATEVI! in America il dibattito sul controllo delle armi continua a tenere banco soprattutto dopo la strage di San Bernardino, Michele Fiore, deputata repubblicana italoamericana del Parlamento del Nevada, sceglie un modo insolito per inviare gli auguri di Natale ai suoi elettori. La bionda parlamentare compare in una foto-cartolina, postata anche su Facebook, insieme alla famiglia, davanti all'albero, tutti vestiti di rosso e tutti armati con pistole, fucili e armi d'assalto: il marito, la madre e le due figlie, Sheena e Savanah. Nella foto anche i nipotini, Jake, Jayden, Mara e Morrigan, ma l'unico a tenere in mano un'arma e' Jake, 5 anni, probabilmente perche' gli altri sono ancora piccoli. Nel messaggio la deputata scrive: "Tocca agli americani difendere l'America. Buon Natale dalla mia famiglia alle vostre famiglie". Fiore e' nota in America per la sua campagna a difesa delle armi e la sua pagina Facebook e' piena di sue immagini mentre posa con pistole. Lo scorso anno, il suo nome balzo' sulle cronache per i commenti durante una situazione di stallo tra un allevatore armato del Nevada e l'Fbi. "Non venite qui armati aspettandovi che il popolo americano non risponda al fuoco", disse all'epoca. http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2015/12/5/e3490c861d0223c27b7d0b29856bc37d.jpg
lorenzoALLAH
questo è un dolore ed una ingiustia sconfinati che assolutamente dobbiamo scaricare contro la ARABIA SAUDITA e contro il suo maledetto profeta Rothschild! ] [ Iniziano ad emergere le identita' e le storie delle 14 vittime della strage al centro per disabili di San Bernardino, in California. Tra le persone uccise da Syed Rizwan Farook e dalla moglie Tashfeen Malik ci sono anche un parente di un giocatore dei Giants, la squadra newyorchese di baseball, e un padre di sei figli.
"Ho appena saputo che mio cugino è tra le vittime, sto così male in questo momento", ha scritto su Twitter il giocatore Nat Behre. Un'altra delle persone uccise, invece, si chiama Michael Wetzel, 37 anni, specialista sanitario della contea e padre di sei figli. Immediatamente e' partita una gara di solidarietà online per raccogliere fondi per la famiglia dell'uomo. Dopo la sparatoria, la moglie Renee aveva mandato un messaggio disperato agli amici per sapere se avevano notizie del marito che era al lavoro nel centro. Poi, otto ore dopo, ha ricevuto la notizia che anche lui era morto.
E ancora tra le vittime c'è Nicholas Thalasinos, 52 anni, per dieci anni impiegato come ispettore sanitario in New Jersey prima di trasferirsi in California. http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2015/12/4/cdb3bf5282c5795f46f176fd9a2a187c.jpg
lorenzoALLAH
tu non puoi, non stimare, i satanisti: qualche volta! ] [ SI è VERO, I LEADER USA SARANNO ANCHE TUTTI FARISEI MALIGNI ASSASSINI LADRI USURAI, COMPLOTTISTI golpisti, terroristi islamici culto, E STERMINATORI DI POPOLI, SPREGEVOLI GENDER DARWIN SCIMMIE: LE BESTIE DI SATANA DEL TALMUD MASSONI E SATANISTI CORROTTI TRADITORI BILDENBERG TUTTA LA FECCIA è NELLA 322 DI KERRY E BUSH (CHE LORO HANNO IL TESCHIO CON TUTTE LE OSSA: I PIRATI ASSASSINI), MA, tuttavia, RIMANGONO SEMPRE DELLE PERSONE CON IL SENSO PRATICO DEGLI AFFARI SPA! LO SANNO TUTTI ADESSO, CHE, SENZA DISINTEGRARE MECCA CABA E TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTO TERRORISMO SHARIA NON POTRà MAI TERMINARE! NEW YORK - Poste di fronte a un evolversi della minaccia di attacchi mortali da estremisti interni, le autorita' Usa rivedono la strategia nel combattere il terrorismo dopo la strage di San Bernardino. Lo afferma il segretario per la sicurezza nazionale, Jeh Johnson, in un'intervista al New York Times. ''Siamo passati ad una nuova fase nella minaccia del terrorismo globale e negli sforzi per garantire la sicurezza interna. E' necessario un nuovo approccio'', ha detto.
lorenzoALLAH
06.12.2015, SE, TUTTI I MEDIA OCCIDENTALI, PAGATI DALL'UNICO: SISTEMA MASSONICO: SENZA SOVRANITà MONETARIA, USURA: UNICO SPA FMI, NWO 322: NETWORK SATELLITE TV, SONO A DISPOSIZIONE DI BILDENBERG ROTHSCHILD SPA NATO FED CIA I SACERDOTI DI SATANA? QUESTI SONO I RISULTATI! PERCHé: 1. SE ONU NON ERA UN GENDER; 2. SE I MEDIA FUNZIONAVANO, E SE, 3. ERA VERA LA DEMOCRAZIA? VOI NON AVRESTE MAI POTUTO INVADERE LA SIRIA CON LA GALASSIA JIHADISTA TERRORISTA TURCO SHARIA SAUDITA IL NAZISMO. ALLORA COSA L'OCCIDENTE STA FACENDO IN SIRIA: SE NON ESISTE UN MODELLO DI DIRITTI UMANI IN TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTA CLASSE POLITICA OCCIDENTALE? DEVE ESSERE TUTTA FUCILATA: PER ALTRO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, DA UN TRIBUNALE MILITARE POPOLARE, E NON C'è NESSUNA SPERANZA DI POTERLI SALVARE! Con un machete un uomo ha attaccato i passeggeri della metropolitana alla stazione Leytonstone. Come riferito, prima di scagliarsi contro la gente l'aggressore ha gridato "per la Siria." L'uomo è stato arrestato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1673375/UK-Aggressione-Machete.html#ixzz3tWEQtbHb
06.12.2015. Gli Stati Uniti dovrebbero ringraziare Mosca per le sue azioni contro i terroristi del Daesh (ISIS), ritiene il candidato alla Casa Bianca Mike Huckabee. Gli americani dovrebbero mettere da parte le divergenze con la Russia e non interferire con la sua campagna in Siria. Gli Stati Uniti dovrebbero ringraziare la Russia per la lotta che sta conducendo contro il Daesh (denominazione araba di ISIS), ha dichiarato il candidato alla presidenza americana Mike Huckabee sul canale televisivo "Fox News". "Se la Russia e Putin vogliono combattere con il Daesh e uccidere i suoi militanti, non dobbiamo disturbarli, anzi dovremmo ringraziarli per questo impegno," — ha detto Huckabee. Secondo il politico, anche se non si fida della Russia, le divergenze dovrebbero essere messe da parte temporaneamente. La principale minaccia per gli Stati Uniti sono la Jihad Islamica, il Daesh, Al Qaeda, Boko Haram e i terroristi interni, ritiene Huckabee. Secondo il politico, Assad non è un problema che gli Stati Uniti devono affrontare ora, perché, a differenza dei terroristi, "non uccide e rapisce gli americani.": http://it.sputniknews.com/politica/20151206/1674364/Huckabee-Siria-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3tbdvDEuY
HOMO SAPIENS: L'UOMO VENUTO DAL NULLA http://www.origini.info/#  [Scritto da E. Pennetta] A due anni di distanza dal primo articolo su CS riguardo la mancanza di collegamenti tra Homo sapiens e i suoi presunti antenati, aumentano gli elementi contro un’interpretazione gradualistica dell’evoluzione umana. La spiegazione neodarwiniana è sempre più inadeguata. Con un singolare tempismo si sono susseguite in pochi giorni due notizie che mettono seriamente in discussione la ricostruzione dell’albero evolutivo della specie Homo sapiens. La prima, della quale ci siamo occupati ampiamente (vedi “Il cranio di Dmanisi: nonostante le smentite è un importante punto a sfavore della teoria neodarwiniana“), è quella relativa allo studio sui crani ritrovati a Dmanisi dai quali emerge il fatto che il presunto cespuglio evolutivo costituito da Homo rudolfensis, Homo habilis e Homo erectus è invece un unico ceppo del quale le tre presunte specie erano solo delle varietà. http://lnx.origini.info/argomento/paleontologia/13-homo_sapiens_uomo_venuto_dal_nulla.html#
Darwin? E' in via di estinzione di Cecilia Gatto Trocchi. L'articolo di Cecilia Gatto Trocchi è preceduto da una cronaca redazionale dell'episodio che è oggetto poi di commento. da "La Nazione" del 13/8/1999, p. 18. I fondamentalisti del Kansas cancellano la teoria dell'evoluzione dalle scuole. Ma anche gli scienziati sono divisi. Darwin? È in via di estinzione. È tutto da rifare: nei libri di testo delle scuole del Kansas verrà depennato ogni riferimento all'evoluzione come motore della vita sulla Terra, ma anche al Big Bang come istante primordiale dell'universo. [...] Nelle scuole elementari, medie e superiori non sarà vietato parlare di evoluzione, ma gli insegnanti non avranno il supporto di alcun testo e potranno farlo solo presentando come una teoria non strettamente scientifica [...]. Ogni conoscenza in fatto di evoluzione sarà comunque inutile per gli studenti cui preme soprattutto passare gli esami, visto che nessuno farà mai loro domande al riguardo. [...] Dopo questa sentenza, Alabama, Nebraska e Nuovo Messico, sotto la pressione dei creazionisti, hanno già etichettato come "possibile" l'evoluzione che in New Hampshire, Ohio, Tennessee, Texas e Washington si può insegnare ma solo parlando anche degli argomenti contrari. [...] I creazionisti [...] ammettono la "micro-evoluzione", o cambiamenti e adattamenti genetici in seno a una specie, ma bocciano la macro-evoluzione, cardine dell'evoluzionismo, che fa dell'uomo un prodotto di necessità della sopravvivenza delle specie e non il frutto di un disegno divino. di Cecilia Gatto Trocchi. La vicenda del Kansas apparentemente grottesca induce a varie riflessioni. L'evoluzionismo di Darwin [...] era e restò sempre un'ipotesi. Anche le scoperte di fossili di vario tipo, che ricevettero un grande impulso dalle teorie di Darwin, forniscono elementi e organismi già determinati e non in successione. I cosiddetti anelli mancanti non sono stati mai trovati. Nessuno era in grado di dimostrare scientificamente il passaggio evolutivo che dalla farfalla conduceva all'elefante. [...] Attualmente nessuno scienziato serio crede nella macroevoluzione così come la presentò Darwin. Gli evoluzionisti d'acciaio (e ce ne sono ancora molti) "ritengono, credono e ipotizzano soltanto" usando termini che poco hanno di scientifico. [...] L'evoluzionismo, con l'ipotesi del passato animale, fornisce una rappresentazione dell'uomo estremamente utile al mondo contemporaneo, basato sulla competizione e sulla lotta per il successo. [...] La questione del Kansas è più complicata di una semplice contrapposizione tra l'America "evoluta" e l'America oscurantista. Si tratta di due partiti, di due ideologie, di due visioni del mondo entrambe mitiche che tentano di sondare il mistero della vita ancora oggi inesplorato.
Sito a cura dell'A.I.S.O. Associazione Italiana Studi sulle Origini - aggiornato il 19/11/2013
Antidarwinismo in Italia di Silvano Fuso Una panoramica proposta da Silvano Fuso del CICAP (Comitato Italiano di Controllo Affermazioni sul Paranormale): http://www.cicap.org/articoli/at101151.htm

Introduzione
Una teoria è scientifica se falsificabile.
Karl Raimund Popper

Definizione di teoria scientifica
Il metodo scientifico si basa sull’osservazione e sulla sperimentazione, che portano alla verifica dell’ipotesi iniziale e alla successiva formulazione della teoria scientifica. Essendo la teoria il prodotto dell’elaborazione umana non va considerata immutabile, ma, alla luce di nuove osservazioni e sperimentazioni, può venire confutata e/o abbandonata.

La teoria evoluzionistica è la teoria dominante nell’attuale comunità scientifica e viene insegnata nelle scuole come verità assoluta. Per esempio nel nostro testo di biologia (Helena Curtis, N. Sue Barnes, “Invito alla Biologia”, Bologna: Zanichelli, 2002) l’esperimento di Miller viene presentato come prova inconfutabile della possibile origine casuale della vita a partire da materia inorganica. In realtà Miller stesso nel 1986 riconobbe in un suo scritto che l’esperimento da lui condotto non era attendibile in quanto non rispettava le condizioni ambientali reali. L’atmosfera primordiale non conteneva idrogeno, metano e ammoniaca come nel suo esperimento, ma biossido di carbonio e azoto. Vi era inoltre ossigeno libero, mentre per la riuscita dell’esperimento doveva essere assente e i composti ottenuti non erano quelli levogiri della materia organica, ma miscele racemiche (1).

Si odono sempre più voci di scienziati, anche di fama internazionale, che mettono in dubbio la teoria dell’evoluzione data la fragilità degli elementi a suo favore. Lo stesso Einstein dichiarò: “Considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley tramontate senza speranza“ (1950).

In questo lavoro esporrò alcuni aspetti non chiariti della teoria evoluzionistica.

(1) Stanley Miller, “Molecular Evolution of Life: Current Status of the Prebiotic Synthesis of Small Molecules”, 1986, p. 7.

Indice
Prefazione
Nozioni, concetti, categorie prese in esame nell’esposizione
Breve sintesi della tesi sostenuta nella trattazione
Contesto Storico
L’evoluzionismo pre-darwiniano
L’evoluzionismo anticreazionista
L’evoluzionismo all’epoca della rivoluzione francese (E. Darwin e J. B. Lamarck)
Lyell e l’evoluzionismo
Charles Darwin
La teoria dell’evoluzione
Fondamenti della teoria
Testimonianze fossili
Estinzioni di specie
La discendenza comune
Prove morfologiche dell’evoluzione
Obiezioni
Insufficiente evidenza storica
Principi della termodinamica
Paleontologia
Colonna geologica
Fossili di laboratorio
Strati sedimentari
Sant Helen
Formazione rapida di rocce sedimentarie
Un esempio di datazioni assolute non concordanti con i fatti
Metodi di datazione
I fossili
I principi della radiocronologia
La datazione con il metodo potassio-argon
La datazione con il metodo del carbonio 14
Conclusioni sui radio-elementi
Reperti anomali
Reperti umani sparsi in tutta la colonna geologica
Fossilizzazione rapida
Alberi fossilizzati polistrato
Legno diversamente fossilizzato
Oggetti di fattura umana rinvenuti in zone “proibite”
Interposizione di strati distanti oltre 150 milioni di anni
Quando si sono estinti i dinosauri?
Mammiferi enormi
Mondo pre-diluviano
Lunghezza della vita antidiluviana
Clima pre-diluviano
Sviluppo di nuovi organi complessi
Impossibilità di un’evoluzione cieca
Pier Luigi Ighina
Creazione della materia
Conclusione
Glossario
Bibliografia
Testi
Videocassette
Siti
Copertina

Prefazione
Nozioni, concetti, categorie prese in esame nell’esposizione
Partendo dalla teoria dell’evoluzione e dai suoi presupposti storici si analizzano le difficoltà offerte dagli attuali metodi di datazione e le incongruenze dei reperti fossili. Si esamina da un punto di vista scientifico la possibilità di un evento climatico devastante come momento di passaggio da una età paradisiaca ad un progressivo deterioramento dell’ambiente e delle specie viventi.

Breve sintesi della tesi sostenuta nella trattazione
Giordano Bruno e Galileo Galilei sono stati condannati a morte perché le loro teorie andavano contro ciò che sosteneva la “scienza ufficiale”. Ogni persona viene abituata sin dall’infanzia a credere ciecamente e acriticamente a determinati dogmi. Questi dogmi spesso contrastano con la realtà. Gli esperimenti condotti in Russia da specialisti in psicopolitica hanno dimostrato che ci vogliono da 20 a 30 anni per cambiare la mentalità di una comunità. Questo è il tempo minimo necessario per sostituire nelle nuove generazioni determinate convinzioni con altre e trasformarle in dogmi (2).

È servito più di un secolo affinché la teoria dell’evoluzione entrasse a far parte della mentalità corrente.

Negli ultimi anni sempre più scienziati si sono allontanati dalla teoria dell’evoluzione per tornare alle idee pre-darwiniane. Tale inversione di corrente è dovuta ad una mancanza di riscontri obiettivi.

Molte delle prove addotte a favore della teoria dell’evoluzione si sono rivelate dei falsi. Alcuni esempi sono il Pitecantropo, l’uomo di Piltdown, l’uomo di Pekino e l’australopiteco, che sono stati spacciati per anni come fossili di transizione tra la scimmia e l’uomo, mentre in realtà erano o dei falsi o degli assemblamenti di specie diverse (3).

Difendere strenuamente preconcetti privi di consistenza scientifica può essere devastante, come dimostra il caso del professor Reiner Protsch, che ha recentemente perso la cattedra per aver manipolato i dati a sua disposizione a favore della teoria dell’evoluzione (4).

2 “The Brainwashing Manual, Synthesis of the Russian Textbook on Psychopolitics”.
3 Michael A. Cremo, Richard L. Thompson, “Archeologia proibita”, Newton & Compton editori, 2002, pp. 189-252.
4 “Corriere della Sera”, 20 febbraio 2005.


Contesto Storico
L’evoluzionismo pre-darwiniano
Le prime idee evoluzionistiche, intese in modo moderno, sono state avanzate un po’ prima della metà del Settecento, con lo scopo di organizzare le nuove nozioni che scaturivano dalle ricerche di geologia e biologia e per reagire alle ipotesi creazioniste, ventilate verso la fine del Seicento ed affermatesi in campo scientifico con il Systema naturae di Linneo (1735). In effetti, nei primi decenni del Settecento, le ricerche geologiche perdono il carattere di collezione di curiosità. I fossili assumono il ruolo di utili guide per distinguere e riconoscere gli strati rocciosi in cui si trovano nascosti i minerali.

L’evoluzionismo anticreazionista
Il creazionismo, che nella prospettiva odierna appare come una antica e radicata dottrina teologica, in realtà era stato formulato verso la fine del Seicento ed era stato accettato dal magistero ecclesiastico intorno al 1740, dopo mezzo secolo di sospettosa indagine. Agli occhi dei naturalisti e dei filosofi più spregiudicati della metà del Settecento questa nuova ideologia appariva però come un incongruo e anacronistico impaccio alla libera indagine sul cosmo.

A dire il vero l’evoluzionismo anche allora non era soltanto una dottrina elaborata come contraltare ad un’altra: esso si era costituito intorno a una proposizione assiomatica: gli organismi viventi sono in equilibrio col loro ambiente. Siccome l’ambiente cambia, debbono cambiare anch’essi, altrimenti sono condannati a scomparire. Che l’ambiente cambiasse era provato da ogni sorta di resti dei tempi passati, si trattava ora di chiarire in qual modo e per quali mezzi mutassero anche i viventi.

L’evoluzionismo all’epoca della rivoluzione francese (E. Darwin e J. B. Lamarck)
L’evoluzionismo conobbe un energico risveglio verso la fine del secolo, quando in tempo di rivoluzione ridivenne legittima ogni sorta di discorsi anticonformisti e quando la concezione di progresso maturata nei decenni precedenti divenne patrimonio di tutte le masse sociali.

Alla fine del ‘700 hanno grande successo le opere di Erasmo Darwin (1731-1802) nonno di Charles Darwin, tradotteanche all’estero. L’autore sostiene che lo sviluppo dell’organismo è inteso come un progressivo determinarsi grazie al succedersi di interazioni contrastanti. Lo sviluppo della personalità umana avviene grazie ad interazioni di questo tipo.
Le trasformazioni delle specie viventi sono quindi la risultante della dialettica tra popolazioni ed ambiente.

L’evoluzionista di maggiore spicco dell’epoca fu J. B. Lamarck (1744-1828). Gli interessi di Lamarck erano rivolti soprattutto alla zoologia sistematica e alla paleontologia e il suo evoluzionismo mirava a rendere ragione delle parentele tra gli organismi, nonché del loro succedersi nel tempo. Se Lamarck aveva ben chiaro il significato delle parentele dei viventi, le sue idee intorno ai processi che portavano alla trasformazione dei viventi e alla comparsa di specie nuove erano ancora vincolate alla tematica settecentesca: l’organismo reagisce attivamente agli influssi dell’ambiente sviluppando i propri organi e foggiandone di nuovi. Tali acquisizioni vengono quindi trasmesse ereditariamente alla discendenza.
Il disuso di un arto o di un organo ne causa la riduzione e, col passar delle generazioni, la completa scomparsa.
Lamarck ignora il mutazionismo intuito da Maupertuis nel 1751 (ma è improbabile che gli sarebbe stato di qualche utilità) però, sospettando la inadeguatezza della ipotesi dell’uso e del disuso, ammette seppur in un secondo momento che vi sia una tendenza al perfezionamento intrinseca agli organismi.

Lyell e l’evoluzionismo
In Gran Bretagna l’evoluzionismo lamarckiano fu duramente attaccato da un grande e geniale studioso Charles Lyell (1787-1875) nei suoi Principles of Geology (1830-1833). Quest’opera rivoluzionava la geologia la cronologia del pianeta finiva col fornire dati basilari per lo sviluppo dell’evoluzionismo stesso.

Lyell si opponeva alla teoria delle catastrofi sostenendo la necessità di tempi molto lunghi nella storia da permettere i mutamenti geofisici.

Lyell era convinto della validità della tesi di James Hutton, e cioè che i lenti fenomeni naturali, come verificano ancora attualmente intorno a noi, possono adeguatamente spiegare i fenomeni geologici, loro verificarsi si tenga conto di un tempo sufficiente. Hutton aveva descritto un modello terrestre, nel quale "non c’erano prove di un inizio, né indizi di una fine" e immaginava la Terra in un ciclo continuo di cambiamenti.

Charles Darwin
L’Inghilterra dell’inizio ‘800 si caratterizzava per un clima culturale molto vivace sostenuto dalla rapida espansione economica e mercantile. Il benessere di alcuni strati sociali contrastava con l’estrema povertà del popolo.

Nel dicembre 1831 mentre a Londra imperversava il colera e il paese era scosso da violente agitazioni sociali, il piccolo brigantino Beagle salpò per compiere il rilevamento cartografico della parte meridionale dell’America e per condurre una rete di misure geodetiche intorno al mondo. A bordo vi era anche il 22enne naturalista Charles Darwin, nipote di Erasmus, che pur avendo una cultura limitata possedeva doti del tutto eccezionali di osservatore.

Compì estenuanti peregrinazioni che lo portarono nelle isole dell’Atlantico, in Brasile, in Patagonia, nella Terra del Fuoco, in Cile, nelle isole del Pacifico, in Nuova Zelanda, in Tasmania, in Australia, nel Sud Africa, e poi di nuovo nelle isole dell’Atlantico e nel Brasile.

Raccolse ovunque una quantità enorme di preziosi materiali e notizie intorno alla geologia, alla paleontologia, alla zoologia, alla botanica e sulle popolazioni umane primitive.

Tornato in patria la sua formazione di naturalista era completa, ed egli divenne celebre per le sue descrizioni. I suoi dati sulle terrazze marine della Patagonia e sul sollevamento del suolo provocato dal terremoto di Concepción di cui era stato testimone, insieme alle sue idee sulla orogenesi delle Ande, avvaloravano le idee di Lyell sui movimenti della crosta terrestre. Assai importante appariva inoltre la sua teoria relativa alla genesi delle scogliere coralline e degli atolli.
Fu quindi accolto con molta stima in seno alla Geological Society di Londra.

Riflettendo sulla sopravvivenza delle specie negli ambienti più ostili giunse al rifiuto delle tesi creazioniste che allora avevano largo seguito presso i naturalisti britannici. Il rifiuto derivava in sostanza da un superiore rispetto per la divinità. Gli pareva infatti poco riguardoso pretendere che il Creatore si fosse affaccendato e continuasse ad affaccendarsi a popolare con distinte creazioni i continenti, i mari, ed anche i singoli laghi ed isolotti, seguendo criteri capricciosi e bizzarri: a parità di condizioni ambientali le isole degli oceani ospitano popolazioni totalmente diverse e ciò si ripete per i versanti di un grande sistema montuoso, quale quello delle Ande.

Una soluzione nuova gli si presentò per due strade diverse: attraverso le teorie socioeconomiche di Malthus, ed
attraverso l’opera degli allevatori di bestiame.

La pauperizzazione dell’Inghilterra, che attraversava un periodo assai oscuro anche per le violente agitazioni sociali,
aveva dato grande attualità ai problemi della sovrappopolazione.

Secondo Malthus la crescita geometrica della popolazione era inesorabilmente superiore all’aumento in progressione aritmetica delle risorse alimentari. L’incremento della specie umana viene frenato attraverso la competizione per la sopravvivenza e da eventi orrendi quali le guerre, le pestilenze, la mortalità, particolarmente elevata nei grandi agglomerati urbani. Rifletté Darwin che ciò si verificava anche, e a maggior ragione, per le popolazioni di qualunque specie animale, le quali non sono certo in grado di incrementare la produttività del paese che abitano, ma rifletté anche che la mortalità poteva colpire in modo diverso individui con attitudini diverse, selezionando i migliori (5).
user posted image

A questa seconda riflessione era guidato sia dalle teorie sul liberismo economico enunciate da Adam Smith sia dalla conoscenza del modo in cui venivano migliorate le razze di pecore e cavalli (6).

5 immagine: http://www.anisn.it/scienza/evoluzione/malt.jpg
6 Pietro Omodeo, Introduzione a: “Darwin L’origine della specie”, Newton & Compton editori, 2004, pp. 7-24.

La teoria dell’evoluzione
La teoria dell’evoluzione presentata da Darwin ne “L’origine delle specie per selezione naturale o la preservazione delle razze privilegiate nella lotta per la vita” (1859) sosteneva che tutte le specie attuali sono derivate da antenati comuni per l’effetto della selezione imposta dall’ambiente. In una popolazione coesistono elementi deboli ed individui aventi caratteristiche più favorevoli alla sopravvivenza della specie. Generazione dopo generazione le caratteristiche biologiche degli individui più favoriti prevalgono inevitabilmente su quelle degli individui meno competitivi. Darwin perfezionò queste teorie concludendo che le specie attuali sono il risultato di una lenta selezione naturale che, essa sola, ha portato nel corso dei millenni allo sviluppo di nuovi caratteri e all’acquisizione di nuove capacità. Questo processo avrebbe portato alla nascita di individui sempre più evoluti e trasformato in un periodo molto lungo (milioni di anni) un microbo in un pesce, un pesce in un anfibio, un anfibio in un rettile, un rettile in un uccello, un dinosauro in un mammifero, ecc.

Oggi la teoria evoluzionistica è stata rielaborata alla luce delle conoscenze sulla genetica nate con Mendel e sui processi biochimici comuni a tutti gli organismi.

Fondamenti della teoria
La teoria dell’evoluzione è composta da un insieme di teorie più o meno indipendenti, tra cui la teoria sulla speciazione, sulla discendenza comune, sull’evoluzione graduale, sulla selezione naturale, nonché la teoria fondamentale secondo cui il mondo vivente è in evoluzione. La mole delle prove addotte da Darwin è tale da far sì che nel giro di 10 anni la sua teoria venne completamente accettata dal mondo scientifico (7).
La teoria dell’evoluzione della vita si basa sulle seguenti prove:
1. l’evoluzione orizzontale: le ricerche geografiche hanno rivelato la non costanza delle specie nei continenti;
2. l’evoluzione verticale: testimoniata dai fossili.
La grande mole di osservazioni fatte dai naturalisti con la scoperta di nuove terre aveva portato all’osservazione che le singole specie potevano presentare aspetti caratteristici e peculiari in base al luogo. Ne è un esempio la diversa conformazione del becco dei fringuelli delle Galapagos (8).
user posted image

Testimonianze fossili
Nella prima metà dell’800 la geologia giunse a riconoscere e denominare le ere geologiche. Le ricerche dimostrarono che ognuna delle formazioni successive è caratterizzata da corredi distinti di fossili e che la storia di queste successioni è la stessa in tutto il mondo. Vi furono aspre controversie sul fatto che la successione delle faune rivelasse o meno una progressione, ma col tempo si affermò la convinzione che i primi a fare la loro comparsa furono i pesci nel Siluriano, seguiti dai rettili nel Carbonifero, dai mammiferi nel Triassico e dai mammiferi placentati nel tardo Cretaceo. Dallo studio dei fossili emerse che in ogni epoca esistono animali specifici di quell’era che non si ritrovano altrove e che si estendono attraverso una o più formazioni. Nessun gruppo o specie estinto è tornato a vivere una seconda volta (Wallace 1855).

L’evoluzione veniva intesa come un processo continuo e lineare, dal primitivo al più complesso. Il rinvenimento dei primi pesci e la constatazione della loro alta complessità creò una grande confusione, così come il rinvenimento nel Giurassico, età dei rettili, di mammiferi primitivi. Mancano ancora totalmente gli anelli di congiunzione come l’archeopteryx, presunto anello di congiunzione tre rettili e uccelli.

La difficoltà di reperire i cosiddetti anelli mancanti aveva allora favorito la diffusione della teoria sull’origine di nuove specie per salti (macromutazioni).

Darwin cercò di risolvere questo problema sostenendo che è necessaria una lunga serie di generazioni per adattare un organismo a nuovi modi di vita. Ciò avverrebbe in località circoscritte ostacolando il ritrovamento di tracce fossili.
Una volta verificatosi il nuovo adattamento, questo sarebbe di tale vantaggio per la specie da favorirne la rapida diffusione in tutto il mondo.

Le specie più antiche documentate dai fossili risalgono al Cambriano (600-700 milioni di anni fa). Quest’epoca si caratterizza per ricche faune, mentre periodi precedenti ne sono completamente privi. Se ne deduce che un evento improvviso, probabilmente legato a modificazioni chimiche ambientali, abbia permesso l’esplosione degli invertebrati. Gli strati più antichi evidenziano solo la presenza di microrganismi, che possono risalire fino ad oltre un miliardo di anni fa.

Estinzioni di specie
Un grosso problema per i creazionisti era costituito dal fenomeno delle estinzioni. Perché il creatore avrebbe dovuto produrre delle specie vulnerabili? Perché le avrebbe sostituite? In che modo lo avrebbe fatto? Secondo Darwin l’estinzione è un correlato necessario dell’evoluzione. In un mondo sottoposto a continui cambiamenti alcune specie verrebbero a trovarsi in condizioni inadeguate e scomparirebbero gradualmente: i discendenti migliorati e modificati di una specie causeranno generalmente l’estinzione della specie progenitrice.
Le conclusioni cui giunge Darwin alla fine dello studio sulle testimonianze fossili sono le seguenti:
1. tutte le forme fossili possono essere collocate in un grande sistema naturale;
2. più una forma è antica, più differisce dalle forme viventi;
3. i fossili di due formazioni consecutive sono più affini tra loro dei fossili di due formazioni distanti;
4. le forme estinte presenti in un continente sono affini alle forme presenti in quel continente (legge di successione dei tipi).

La discendenza comune
Abbandonato il concetto di costanza della specie fu facile giungere alla formulazione sulla teoria della discendenza comune, che stabiliva un nesso all’interno di tutto il mondo organico. Il principio della discendenza comune giustifica la catalogazione degli esseri viventi in generi, sottofamiglie e ordini, tutti riuniti in una grande classe.

Le osservazioni di Darwin dell’enorme variabilità delle specie nelle varie zone geografiche stimolavano la discussione che si teneva in quell’epoca: l’affinità delle specie in una fauna locale è determinata dall’ambiente o da una storia comune? Distribuzioni disgiunte sono dovute a creazioni multiple o a una separazione secondaria?

Fintanto che la conoscenza del mondo si limitava al vecchio mondo, poteva ancora trovare giustificazione la tesi imposta dalla chiesa della propagazione delle specie in seguito al diluvio universale. Il rinvenimento di faune completamente diverse rendeva però questa convinzione sempre meno credibile. Aveva allora preso piede l’ipotesi dei vari centri di creazione.

I teisti ritenevano che ciascuna specie fosse stata introdotta attraverso una creazione separata e che esistessero tanti centri di creazioni quante sono le specie o gli areali disgiunti. Questa spiegazione implicava l’esistenza di un creatore estremamente capriccioso, accettabile solo dai fondamentalisti. I teisti credevano che la creazione e l’introduzione specie nuove dovessero obbedire a certe leggi e si aspettavano pertanto di trovare specie affini in tutte le regioni tropicali, in tutte le regioni aride e così via. Ciò purtroppo non coincideva assolutamente con le scoperte dei biogeografi.

Darwin avanzò la teoria della distribuzione come risultato della discendenza comune e divenne il fondatore della biogeografia causale. Il fatto che le isole britanniche abbiano tante specie in comune con l’Europa e nessuna con il Sud America e l’Australia è inspiegabile con la teoria dei centri di creazione, mentre concorda con la legge della biogeografia dinamica. Gli schemi di discontinuità e di distribuzione delle specie possono essere facilmente spiegati assumendo che una specie abbia la capacità di diffondersi superando delle barriere (una specie montana attraversa una pianura per colonizzare un’altra catena montuosa) oppure postulando che gli areali disgiunti sono i resti di aree precedentemente continue. Queste ipotesi non necessitano dell’intervento di agenti soprannaturali. Grazie ai suoi esperimenti sui semi delle piante Darwin riuscì a dimostrare come gran parte della dispersione transoceanica potesse essere spiegata senza il bisogno di ipotetici ponti di terra.

La manifesta differenza tra le faune delle isole continentali e di quelle oceaniche è inspiegabile con la teoria delle creazioni indipendenti, mentre si accorda bene con la tesi dei mezzi occasionali di trasporto. Questo spiega il motivo per cui gli abitanti delle isole oceaniche sono più affini a quelli del continente più vicino, fatto ingiustificabile secondo la teoria dei centri di creazione.

Prove morfologiche dell’evoluzione
Darwin diede molto peso nella sua elaborazione alla morfologia. La morfologia è la scienza della forma animale e
vegetale. All’epoca la scienza della morfologia era molto complessa caratterizzandosi per molti aspetti:
1. la morfologia della crescita che comprende tutti i fenomeni di crescita e di sviluppo;
2. la morfologia funzionale, cioè la descrizione delle strutture nei termini delle funzioni che svolgono;
3. la morfologia idealistica, cioè la spiegazione della forma come prodotto di un archetipo;
4. la morfologia filogenetica, ovvero la derivazione di una forma da un antenato comune;
5. la morfologia evoluzionistica, che concepisce la forma come risposta alle esigenze ambientali o come adattamento prodotto dalle pressioni selettive.

Secondo le teorie vigenti all’epoca di Darwin ogni struttura di un organismo era progettata al puro scopo di essere utile ad una particolare specie. Risultava però oscuro perché le estremità anteriori di una talpa (strumento di scavo), di un pipistrello (ali), di un cavallo (zampe adatte alla corsa) e di una balena (pinne), dovessero avere la medesima struttura, mentre le ali degli insetti, degli uccelli e dei pipistrelli, deputate tutte alla medesima funzione, hanno struttura totalmente diversa.

Cuvier sosteneva che, secondo il principio della correlazione delle parti, tutti gli organi corporei sono funzionalmente orrelati tra loro e il benessere dell’organismo è il risultato della loro cooperazione. Gli organismi intermedi avrebbero dovuto possedere combinazione di organi disarmoniche e pertanto non sarebbero stati in grado di sopravvivere.

Di fatto tutti i mammiferi, gli uccelli e gli insetti condividono il medesimo tipo morfologico, che si manifesta in una straordinaria somiglianza anatomica che orienta verso un’origine comune.

Il recente studio delle cellule ha rivelato la similarità delle cellule animali e vegetali offrendo la prova della monofilia del regno animale e di quello vegetale. Contemporaneamente lo studio delle cellule degli organismi inferiori ha messo in luce il netto iato esistente tra gli organismi inferiore e superiori (9).

7 Ernst Mayr, “Storia del pensiero biologico”, Bollati Boringhieri, 1990, p. 371.
8 immagine: http://www.anisn.it/scienza/evoluzione/uccelli.jpg
9 Ernst Mayr, “Storia del pensiero biologico”, Bollati Boringhieri, 1990, pp. 371-415.

Obiezioni
Nonostante l’ampio e immediato successo riscosso dalla teoria di Darwin, sono presenti alcuni problemi ancora irrisolti. Una parte di essi fu addirittura formulata da Darwin stesso, che dedicò un intero capitolo (il sesto) della sua opera “L’origine delle specie per selezione naturale o la preservazione delle razze privilegiate nella lotta per la vita”, ad analizzare le difficoltà della sua teoria. Le classifica in quattro gruppi(10):
1. l’assenza di forme di transizione;
2. la difficoltà di spiegare col solo meccanismo della selezione naturale la formazione di organi altamente complessi;
3. l’immodificabilità dell’istinto;
4. la sterilità degli incroci tra specie.


Insufficiente evidenza storica
Le principali obiezioni alla teoria dell’evoluzione secondo me sono raggruppabili in tre gruppi:
1. Non esistono fossili di transizione che dimostrino il passaggio di una specie ad un’altra. I pochi presunti esempi rinvenuti si sono spesso rivelati una frode. L’ultimo risale al 20 febbraio 2005. Sul Corriere della sera è apparsa la notizia che l’università di Francoforte ha sospeso il famoso antropologo Reiner Protsch per aver manipolato i dati cronologici dei suoi reperti per farli concordare con la teoria dell’evoluzione.
2. Risulta ancora inspiegata la supposta origine spontanea di nuovi organi, strutture e sistemi biologici complessi.
Questo punto verrà ampiamente trattato nel capitolo “Impossibilità di un’evoluzione cieca“.
3. Mancano esempi in natura di sistemi biologici complessi o di strutture che rappresentino uno stadio evolutivo intermedio e casuale, il quale possa culminare nella produzione di qualche sconosciuta, inaspettata novità evolutiva.

Principi della termodinamica
Il nocciolo della questione sta però nel più totale contrasto della teoria dell’evoluzione con i principi della termodinamica. La teoria dell’evoluzione implica che la vita si sia sviluppata per caso e che una fortunatissima serie di eventi casuali, seppur favoriti dalla spinta della selezione ambientale, abbia portato alla nascita di organismi sempre più complessi. La lotta per la sopravvivenza e l’ambiente avrebbero comportato lo sviluppo (retto dal caso) di nuovi organi e funzioni tali da garantire il miglioramento della specie o la nascita di nuovi organismi in una meravigliosa tendenza al miglioramento continuo.

Il primo principio della termodinamica implica che la sostanza dell’universo (materia ed energia) è una costante. Attualmente al nostro universo non viene dunque aggiunta né materia né energia.

Il secondo principio della termodinamica è una legge fondamentale per la quale non si conosce eccezioni. Quando viene svolto un qualsiasi lavoro dovuto alla conversione dell’energia, c’è sempre una dispersione dell’energia utile. In un sistema chiuso la quantità di energia che non è più utilizzabile per compiere lavoro aumenta. Questo processo prende il lavoro di entropia. Il principio riguarda qualsiasi sistema e l’entropia è la misura di quel sistema. In termini generali il disordine aumenta, la auto arrugginiscono e le macchine si consumano. Non è mai stato possibile osservare una capovolgimento spontaneo. Lo stesso principio vale per i sistemi viventi. Ciò che è morto (ad esempio un ramo secco) non contiene alcuna informazione utile a convertire l’energia del sole in lavoro utile. E’ impossibile trovare nei viventi un’organizzazione autonoma creatasi attraverso processi casuali: è impossibile realizzare un ordine prolungato perché nessuna nuova informazione è disponibile.

L’universo raggiungerà un equilibrio finale in cui non potrà avvenire nessun processo: la morte termica dell’universo. Se l’universo avrà una fine dovrà aver avuto un inizio. La vita non può essersi sviluppata spontaneamente(11).

Quello che vediamo in natura concorda pienamente con questi principi. Gli individui nascono, crescono, si deteriorano e muoiono. L’organismo invecchiato non torna giovane, il processo è irrimediabile. Le nostre prestazioni non possono venir accresciute all’infinito.

Secondo l’ipotesi darwiniana gli esseri viventi sono andati incontro ad un eccezionale processo di sviluppo che ha
portato nel corso dei millenni alla nascita di organi e funzioni sempre più complessi ed ha permesso lo sviluppo da un germe ad un uomo. La natura ci appare governata dalle leggi del caos ed ha una entropia crescente. Come si può sostenere che un meccanismo talmente raffinato da procedere imperturbato nel corso di milioni di anni raggiungendo livelli di perfezione inimmaginabili per l’uomo sia il frutto della casualità?

10 Charles Darwin, “L’origine delle specie”, Newton & Compton editori, 2004, p. 167.
11 John F. Ashton, “l’Origine dell’Universo”, Armenia, 2004, pp. 14-15, 153-155.


Paleontologia
Colonna geologica
I sostenitori della teoria dell’evoluzione basano le loro affermazioni sulla prova apparentemente inconfutabile della colonna geologica. La colonna geologica fornisce la classificazione della storia della terra in base alla sovrapposizione dei vari strati geologici e all’apparente diversa complessità degli organismi viventi che hanno dato origine ai fossili rinvenuti nei vari strati. I metodi di datazione dell’età dei reperti permettono di risalire all’età della terra e all’epoca di origine delle varie specie.

Fossili di laboratorio
Abbiamo imparato che il petrolio, il carbone e le rocce hanno impiegato milioni di anni per formarsi.

Nel 1947 J. Wyart è riuscito nel suo laboratorio della Sorbona a ottenere del granito in pochi giorni mantenendo un campione di ossidiana a temperature di 400-600° e a pressioni di 1500-3000 atmosfere, cioè “nelle condizioni che effettivamente si realizzano nella crosta terrestre a una profondità di 8-10 km“12.

Allo stesso modo si sono ottenuti in laboratorio anche carbone e petrolio: un materiale cellulosico come certi rifiuti o il letame può essere convertito in petrolio di alta qualità in 20 minuti. Basta scaldarlo a 380°C ad una pressione di 140-350 Kg/cm2 (13).

Strati sedimentari
Secondo gli attualisti gli strati sedimentari si sono formati nel corso dei millenni. Pochi decenni fa il ricercatore Guy Berthault scoprì che gli strati sedimentari possono formarsi in un brevissimo tempo.

Partendo dall’osservazione che nei fondali marini abissali alcuni strati vecchi di milioni di anni erano anche contemporanei, gli venne l’idea di riprodurre sperimentalmente la stratificazione.

Nel novembre del 1986, in un resoconto pubblicato dall’Accademia delle Scienze (14), Guy Berthault dimostrò come la microstratificazione poteva essere ricostruita in laboratorio lasciando depositare in continuo una miscela di particelle rocciose. Lo spessore dei microstrati (o lamine) variava in base alla taglia e alla dispersione granulometrica dei grani, ma era costante per ogni miscela, indipendentemente dalla velocità di sedimentazione.

Egli dimostrò pertanto che microstrati (o lamine) non sono strati successivi ma il risultato di una grano-classificazione periodica delle particelle grosse in seno alle piccole, che dà l’apparenza di strati.

Siccome lo spessore dei microstrati è indipendente dalla velocità di sedimentazione, nessun geologo può più affermare che un letto microstratificato si è costituito in 100.000 anni piuttosto che in 5 minuti.

Tutta la cronologia dell’evoluzione terrestre viene così rimessa in discussione.

Agli stessi risultati era giunto autonomamente il geologo americano Edwin Mc Kee, che aveva assistito alla formazione di un deposito contemporaneo nella valle Bijou Creek nel Colorado. Nella sola sera del 17 giugno 1965, a seguito di piogge torrenziali, si era formato un deposito di sabbia e fango di varie migliaia di piedi di altezza. Esso presentava una stratificazione spessa che non risulta da una successione di banchi, visto che la sedimentazione è stata continua, ma piuttosto dal rallentamento della velocità della corrente.

Nel 1989 fu dimostrato sperimentalmente che la stratificazione resta parallela alla pendenza (Engineening Research Center di Fort Collins, Colorado). Non v’è dunque nessun bisogno di immaginare che la pianura parigina si sia lentamente affossata nel suo centro per spiegare la forma a scodella dei suoi banchi sedimentari: ciò è dovuto all’inclinazione dello zoccolo granitico su cui si sono depositati i sedimenti.

La sovrapposizione degli strati o dei banchi non avviene dunque per ordine cronologico, come si supponeva fin dal 18° secolo, ma in seguito a processi fisico-chimici dipendenti dalle dimensioni dei grani, dalla velocità di precipitazione e dalla separazione per densità o disseccazione.

Questi dati confutano la teoria attualista di Hutton e le supposizioni di Lyell e permettono di ipotizzare una giovane età della terra.

12 Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 31.
ID., J. Flori, H. Rasolofomasoandro, “Evolution ou Creation?” (SDT, 1974), p. 47.
13Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 31.
ID., Dr Jonh Whitcomb, “Le Monde qui a peri”, (CBI, Losanna, 1981), p. 146.
14 Compte Rendus Acad. Sc. Paris, T 303, série II n° 17 1986, “Expériences sur la lamination des sédiments par granoclassement périodique postérieur au dépôt”, Note de Guy Berthault présentée par Georges Millot.

Sant Helen
Formazione rapida di rocce sedimentarie
Nel 1986 esplose negli Stati Uniti il vulcano Sant Helen: rase al suolo una vasta area della foresta e provocò una grande ondata di marea in un lago vicino. In alcune ore si formarono sedimenti per un’altezza di 600 piedi (183m), che si essiccarono dando origine a vere e proprie rocce sedimentarie, complete di strati. In seguito all’esplosione enormi quantità di fango colarono attraverso le rocce adiacenti scavando un canyon profondo centinaia di piedi e altrettanto ampio (15).
user posted image

Un esempio di datazioni assolute non concordanti con i fatti
Nel 1997 furono raccolti 5 campioni di lava da punti diversi e datati con il metodo del potassio-argon, ottenendo però 5 date completamente differenti. L’epoca d’origine della lava varierebbe tra mezzo e tre milioni di anni fa. La cosa curiosa è che la lava si è formata nel 198616.

15 Videocassetta, “Evoluzione, fatto o credo?”,Assoc. Casa Biblica di Vicenza.
16 http://www.bible.ca/tracks/dating-radiomet...tric.htm[/size]

Metodi di datazione
I fossili
Ora che abbiamo visto che in natura le rocce si possono formare in periodi estremamente brevi e non necessariamente in milioni di anni, è doveroso esaminare i metodi di datazione attualmente in uso.

I fossili non sono databili con radio-elementi, perché non vi si trova nessuna traccia di radiocarbonio (in realtà sono
stati scoperti molti fossili appartenuti all’età dei dinosauri che, datati col radiocarbonio risultano avere poche decine di migliaia di anni in quanto contengono ancora proteine ossee riconoscibili17). Si attribuisce dunque loro l’età della roccia vicina, vale a dire l’età che si ritiene la roccia abbia in base alla attuale scala dei tempi geologici. Questa “scala stratigrafica” si basa sull’ipotesi attualista del lento deposito dei letti nel corso di trasgressioni marine successive, con la presenza di fossili sempre più “evoluti” che permetterebbero di distinguere i terreni più recenti.

Le prime scale dei tempi geologici furono pubblicate intorno al 1832. Esse stabiliscono un ordine di successione dei tipi sedimentari e li ripartiscono in 4 grandi “ere” in base a tre regole di classificazione18):
1. Principio di sovrapposizione: “ogni strato è più vecchio di quello che lo ricopre“.
Questo principio fu annunciato nel 1783 dall’abate Giraud Soulavie come il fondamento della stratigrafia.
2. Principio di continuità: “ogni strato è della stessa età in ogni punto”.
Così i depositi giurassici della stessa facies litologica sono supposti contemporanei in tutto l’emisfero nord; da qui, la nozione di “strato” geologico e cronologico insieme: oxfordiano, kimeridgiano, ecc. Cioè presuppone che in una data epoca, in tutto il mondo, non si depositi che un solo tipo di sedimento: marna, sabbia, calcare o ghiaia.
3. Principio di identità paleontologica: “un insieme di strati di stesso contenuto paleontologico è della stessa età”.
Siccome i fossili sono più numerosi e più facili da identificare degli strati, si utilizza correntemente la presenza di un fossile identificato come “caratteristico” per datare uno strato geologico.

Purtroppo per noi la successione degli strati differisce da un punto all’altro della terra, per cui è impossibile raccordarli per ricostruire la storia totale del pianeta. Inoltre il “principio di continuità” è di difficile applicazione vista la grande diversità delle facies litologiche. I geologi devono dunque far appello alla Paleontologia. Supponendo, secondo la teoria dell’evoluzione, che le differenti forme di vita siano apparse successivamente, essi hanno definito dei “fossili caratteristici” per le “ere” e gli “strati”.

Così ogni trasgressione marina è supposta apportare simultaneamente, in tutti i punti del globo, le stesse specie
nuove, più evolute e più perfezionate di quelle, meno adatte, che essa rimpiazza. É in funzione della sua anatomia, della sua “complessità” apparente, che un fossile data lo strato nel quale si trova. Mettendo così in parallelo l’albero genealogico delle specie e l’ordine delle successioni degli strati, si costruisce quella “scala stratigrafica” che tutti presentano oggi come la prova reciproca dell’Evoluzione e dell’Attualismo(19).

I “fossili caratteristici” provengono da organismi il più sovente marini, che si suppone vissuti su un’area geografica geologica molto estesa in un periodo di tempo limitato. Per determinare l’età di questi fossili ci si riferisce al loro posto nell’albero genealogico della vita, ricostruito dagli evoluzionisti.

Qui, ancora, i fatti non concordano con la teoria:
Molte specie non evolvono e si ritrovano identiche in tutti gli strati sedimentari fin dal periodo Primario: così le razze, gli squali, le lamprede, i ricci...(20); ora, se l’evoluzione è una proprietà intrinseca della vita, avrebbe dovuto riguardare tutte le specie.
Molti fossili non sono “al loro posto”. Delle vene di carbone, tipicamente “primarie” (portatrici di felci arborescenti), si ritrovano negli strati di tutte le ere (21).
Certi fossili che si credeva caratteristici di un’epoca pregressa sono improvvisamente “resuscitati”: il celebre “Caelacantus”, “caratteristico” del Cretaceo, viene ancora pescato al largo del Madagascar22 , ed è identico ai suoi progenitori fossili. Il suo cuore e le sue branchie non indicano la minima “deriva evolutiva” in direzione del rettile. Questa scoperta mette in luce la fallacia delle estrapolazioni fatte a partire dagli scheletri fossili: gli organi molli contengono il 90% delle informazioni su un essere vivente. Così, nei marsupiali d’Australia, niente nello scheletro lascia presagire le particolarità degli organi di riproduzione. L’immagine a lato mostra come la ricostruzione a partire dallo scheletro si può discostare molto dalla realtà. Chi riuscirebbe ad ipotizzare la reale forma della balena partendo dal suo scheletro?

user posted image

Cuvier ad esempio pur sostenendo che: “Mi è sufficiente la vista di un osso o di un singolo frammento di un osso per riconoscere e ricostruire la parte del tutto da cui esso dovrebbe essere stato tratto.” prese dei grossi abbagli. Per esempio identificò il teschio di un calicotere come quello di un cavallo e le sue zampe (chele) come quelle di un bradipo, senza rendersi conto dell’esistenza della famiglia dei calicoteri che possiede questa insolita combinazione di caratteristiche(23).

17 G. Muyzer, P. Sandberg, M. H. J. Knapen, C. Vermeer, M. Collins e P. Westbroek, “Preservation of the Bone Protein Osteocalcin in Dinosaurs”, Geology, 20, 871-874, 1992.
18 Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 31.
19 Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 16.
20 J. Flori e H. Rasolofomasoandro, “Evolution ou Création?”, (SDT, 1974), p. 131.
ID., Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 30.
21 Dr Michaël Winter, “Le Déluge prouvé par la Géologie et la Paléntologie”, Les Nouvelles du CESHE n° 8 (Nov. 1983), p. 22.
ID., Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 30.
22 R. P. Gratry, “Crise de la foi”, (Parigi, 1863), p. 132.
ID., Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 30.
immagine: http://www.omniology.com/WhaleReconstructions.html
23 Ernst Mayr, “Storia del pensiero biologico”, Bollati Boringhieri, 1990, p. 406.

I principi della radiocronologia
L’età dei fossili viene stabilita con i metodi di datazione “assoluti”. Questi metodi di datazione come vedremo più avanti non sono sempre attendibili, perché dipendono da troppe variabili non conoscibili. Inoltre c’è una grossa discordanza tra i valori che emergono usando i diversi metodi.

Secondo il modello proposto dal fisico Niels Bohr, gli atomi sono costituiti da un assemblaggio di protoni (caricati positivamente) e di neutroni (elettricamente neutri) formanti il nucleo, attorno al quale gravitano gli elettroni (caricati negativamente). Il numero dei protoni (numero atomico Z) è uguale al numero degli elettroni. Esso caratterizza le proprietà chimiche dell’elemento. La massa atomica A è pari al numero totale dei neutroni e dei protoni nel nucleo.

La radioattività fu scoperta da Bequerel nel 1896. Egli scoprì che alcuni elementi naturali si disintegravano spontaneamente:
sia per emissione di un gruppo di 2 protoni e 2 neutroni, identico al nucleo dell’Elio He42: particella ?.
sia per decomposizione di un neutrone e un protone più un elettrone rapido che è espulso: particella ?.
sia per cattura di un elettrone da parte del nucleo, che trasforma un protone in neutrone provocando un’emissione di energia elettromagnetica: irradiamento ?.
In queste reazioni il numero Z dei protoni cambia e l’atomo si trasforma in un altro elemento chimico che non ha necessariamente lo stesso numero di neutroni, dunque la stessa massa atomica A, degli atomi naturali di questo elemento: si parla allora di isotopo. Così il C14 possiede 2 neutroni in più del C12 abituale.

Da cui lo schema generale:
Elemento “parente” --> Elemento “figlio” + emissione radioattiva.

Si suppone che la probabilità di disintegrazione di un atomo in un campione radioattivo sia costante. L’emissione
radioattiva decresce dunque col tempo in conseguenza del fatto che la quantità degli atomi rimasti da disintegrare diminuisce. Per ogni reazione, si dice “emivita” il tempo necessario affinché la metà degli atomi radioattivi iniziali dell’elemento “parente” si trasformi in atomi dell’elemento “figlio”. Questi periodi sono molto lunghi (24):

Carbonio 14: 5.760 anni
Potassio 40: 1.300 milioni di anni
Rubidio 87: 47.000 milioni di anni.

Le datazioni con i radio-elementi si basano sul principio della clessidra:
Vista ad esempio la legge di decomposizione del Potassio 40 in funzione del tempo, che è un esponenziale tendente verso zero
A40 = K40 (1 – e-?t),
si misurano le quantità di Potassio 40 parente e di Argon 40 figlio nel campione, e un semplice calcolo dà il tempo che è trascorso dalla formazione della roccia analizzata.
user posted image

Il calcolo si basa su vari presupposti:
1. Non vi erano elementi-figli presenti quando l’elemento parente ha cominciato a disintegrarsi.
2. Il tasso di disintegrazione non è mai variato dalle origini della terra, essendo la radioattività una proprietà intrinseca del nucleo atomico e dunque indipendente dalle condizioni esterne.
3. Non si è avuta né immigrazione né emigrazione dell’elemento parente o dell’elemento figlio dall’inizio della reazione.
4. L’istante iniziale è quello della formazione della roccia o del materiale da cui il campione è stato tratto.

Purtroppo questi presupposti sono lontani dall’essere adempiuti. Ora vedremo perché.

La datazione con il metodo potassio-argon
L’isotopo radioattivo del potassio, K40, si trasforma in argon A40 con emissione di radiazioni gamma. Siccome il
potassio è presente quasi ovunque, i geocronologi hanno fatto largo uso di questo metodo malgrado abbia molti punti deboli25)[/size]:
1. Si verifica simultaneamente un’altra disintegrazione radioattiva: K40 si può trasformare anche in Calcio 40 con emissione di radiazione beta. Circa l’89% del Potassio radioattivo è così deviato verso questa reazione concorrente. Si correggono per questo le concentrazioni di potassio sulla base di una fuga verso il calcio del 92%, il che ha per effetto di avvicinare un po’ i risultati alle datazioni ottenute col metodo Uranio-Thorio-Piombo, generalmente più corte(26).
2. Vi è sulla terra molto più Argon 40 di quanto potrebbe essersene formato per disintegrazione del potassio: A40 rappresenta il 99,6% dell’Argon presente nell’atmosfera. É dunque difficile affermare che l’elemento figlio non era presente alla partenza. Le rocce vulcaniche, è noto, incorporano l’Argon 40 e l’Elio al momento della loro solidificazione; ad esempio le lave del Kilauea (Hawaii), formatesi appena 200 anni fa, sono datate 22 milioni di anni col metodo del Potassio-Argon(27). Quanto alle altre rocce, sembra che l’Argon possa impregnarle in notevole quantità anche alla pressione atmosferica. Le rocce superficiali (ed è il caso dei fossili che si esumano) appaiono così molto più “vecchie” di quanto in realtà non siano(28).
3. Anche il potassio sembra molto mobile: si è potuto estrarre l’80% del potassio contenuto in una meteorite mantenendola per 4 ore e mezzo in una acqua distillata corrente (29). Le acque sotterranee e le piogge possono dunque falsare considerevolmente l’età apparente di un campione, aumentandola.


Il Potassio-Argon è quindi inutilizzabile per la datazione: sia l’elemento parente che l’elemento-figlio migrano e non c’è alcun mezzo per correggere i risultati e dedurne l’età reale. “Le lave del lago Kivu, datate 13 milioni di anni col Potassio-Argon, ricoprono delle conchiglie datate col C14 5.000 anni”(30). Davanti all’incoerenza di tali risultati si deve concludere che questo metodo fisico-chimico è inutilizzabile in un gran numero di casi.

24 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), p. 12.
ID., Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, pp. 25-6.
25 Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, pp. 26-7.
26 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), p. 38.
27 James Kennedy, “Magouilles et Boulettes évolutionnistes”, (C.B.E. 1989), p. 78.
28 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), p. 39.
29 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), p. 40.
30 Dr Michaël Winter, “Le Déluge prouvé par la Géologie et la Paléntologie”, Les Nouvelles du CESHE n° 8 (Nov. 1983), p. 22.

La datazione con il metodo del carbonio 14
Questo celebre metodo, molto in uso tra gli archeologi, ha valso al suo inventore, William Libby, il premio Nobel(31).

Il Carbonio 14 si produce nell’alta atmosfera per la collisione dell’azoto (N14) con i protoni rapidi dell’irradiazione
cosmica. Tutti gli esseri viventi lo assorbono. I vegetali con la fotosintesi, gli animali mangiando i vegetali. Alla loro morte il C14, instabile, si decompone poco a poco in azoto: in capo a 5.760 anni circa non ne resterebbe più che la metà.

Con questo metodo per lo meno l’istante iniziale corrisponde bene all’avvenimento che si vuol datare. Le date si
esprimono in anni B.P. (Before Present) ossia il numero di anni trascorsi dalla morte del materiale fino al 1950 (dopo il 1950 gli esperimenti nucleari hanno raddoppiato la quantità di C14 nell’atmosfera). Anche i corpi non viventi che scambiano con l’atmosfera incorporano C14.

In teoria le datazioni con il C14 dovrebbero essere molto precise, poiché il periodo di emivita è relativamente breve. Si parla di una precisione di ±150 anni. In pratica i risultati sono così contrastanti che molti non sono mai stati pubblicati: “Se una data C14 conferma le nostre teorie, noi la facciamo figurare nel testo principale. Se non le contraddice interamente, la releghiamo in nota. E se si allontana del tutto dal valore sperato, la lasciamo da parte”, riconosce uno specialista(32), il Dr. Brew.

Questa mancanza di affidabilità si spiega facilmente: la percentuale di C14 nell’atmosfera è minima: un milionesimo di milionesimo del carbonio totale. La sua misurazione costituisce dunque una prodezza tecnologica, il che ha certamente contribuito al prestigio del metodo, ma si comprende ancor meglio come essa possa variare nel tempo come nello spazio.

Il Dr. Winter nell’articolo già citato “La mancanza di affidabilità delle datazioni con il Carbonio 14” sostiene che:
1. Il tenore di C14 dell’atmosfera è raddoppiato dopo il 1965.
2. La distribuzione del C14 non è identica nell’emisfero N e S.
3. É eccezionale che le falde acquifere abbiano un contenuto in radio-carbonio “attuale”: Alcune sono più ricche, distribuendo dunque le date “nell’avvenire”, ma la grande maggioranza ne è molto povera. Ad esempio se si trasforma in età B.P. il contenuto in radiocarbonio dell’acqua di Plombières, in Francia, si arriva a
30-40.000 anni B.P.
4. Tali acque spiegano la presunta veneranda età di stalattiti che in realtà si formano sotto i nostri occhi. L’immagine mostra delle stalattiti formatesi in breve tempo in un edificio(33).
5. Sovente le formazioni carbonate attuali non hanno l’età richiesta. Come le conchiglie di Piombino in Italia che, malgrado il loro aspetto giovanile, sono state datate 4.000 anni B.P. Infine, bisogna escludere come “non affidabili” tutti i materiali suscettibili di infiltrazioni (ossa, conchiglie, ecc...) tanto che le sole misure serie sarebbero quelle effettuate su legno e carbone di legno. Un legno dell’epoca romana è tuttavia stato datato 4.000 anni a.C.(34).

user posted image
I principi di questo metodo di misura spiegano questi errori:
Il tenore in C14 era molto diverso nel passato se il bombardamento dell’irradiazione cosmica era differente. Nel capitolo sul diluvio verrà esposta la teoria relativa alla presenza di un denso strato di vapore acqueo nell’atmosfera terrestre primitiva, che, intercettando le radiazioni cosmiche, doveva ridurre la formazione del C14: i campioni antidiluviani sarebbero così molto più recenti di quanto non sembrino.
Il campo magnetico terrestre decresce rapidamente. Estrapolando verso il passato i valori osservati da Gauss nel 1835, si ottiene un raddoppio ogni 1.400 anni. Un intenso campo magnetico avrebbe per effetto di proteggere la terra deviando i protoni cosmici verso i poli; in questo caso, l’anomalo invecchiamento causato dal metodo andrebbe crescendo risalendo all’indietro nel tempo (35).
Migrazioni di C14 sono possibili. Le ossa assorbono dalla materia organica circostante. É difficile sapere se un campione è indenne da queste migrazioni (36).

Conclusioni sui radio-elementi
Un uomo entra in una casa abbandonata. Una candela brucia sul tavolo… (37)
Domanda: Da quanto tempo è abbandonata la casa?
I geocronologi che operano la datazione con i radio-elementi credono di saper rispondere a questa domanda.
Io penso invece che non sia possibile rispondere a meno che non si sappia:
1. quale era la lunghezza della candela in partenza;
2. se la velocità di combustione è sempre stata la stessa.
Le polluzioni e le migrazioni, anche ammettendo che l’elemento parente sia stato solo alla partenza, non ci permetteranno mai di conoscere il punto di partenza.
Quanto al secondo punto, esso suppone che l’irraggiamento cosmico sia ininfluente sulla radioattività, il che è falso per il C14.

Per 14 altri elementi, gli esperimenti di Dudley, effettuati dal 1949 al 1972, hanno dimostrato che la pressione, la temperatura e le condizioni chimiche influiscono sul tasso di disintegrazione38. Egli ne dedusse che la radioattività risulta da un’interazione tra il nucleo e i neutrini dell’irraggiamento cosmico, analogamente a quanto emerso dagli studi condotti da Gilbert Beaubois(39).

Infine è possibile che la candela sia stata accesa prima che la casa venisse abbandonata. In geologia si presume di poter misurare la data della formazione di una roccia, ignorando che l’elemento parente era probabilmente già presente nel suolo ben prima di questo avvenimento. La genesi delle rocce metamorfiche è dovuta ad un’elevazione di temperatura o di pressione, parametri che non figurano nell’equazione della disintegrazione. Non si può dunque affermare che la data iniziale calcolata corrisponda a quella del metamorfismo. Il postulato dell’“azzeramento dell’orologio” non si verifica visto che la datazione dei minerali costitutivi di una roccia da un’età differente da quella ottenuta sulla roccia totale. Le differenti coppie di elementi radiogenici, Uranio-Piombo e Potassio-Argon, per esempio, danno raramente la stessa datazione.

Non siamo quindi ancora assolutamente in grado di convertire il risultato di un’analisi chimica in una data di calendario.

31 Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, pp. 27-8.
32 Dr Michael Winter, “Du Manque de Fiabilité des Datations par le Carbone 14”, Les Nouvelles du CESHE n° 9 (Feb. 1984), p. 9.
33 immagine: http://www.bible.ca/tracks/speleotherms-ge...ument-pipes.jpg
34 Dr Michael Winter, “Du Manque de Fiabilité des Datations par le Carbone 14”, Les Nouvelles du CESHE n° 9 (Feb. 1984), p. 10.
35 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), p. 48.
36 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), p. 51.
37 Dominique Tassot, “A immagine di Dio”, p. 29.
38 Harold S. Slusher, “Critique of Radiometric dating”, (I.C.R. 1981), pp. 20-23.
39 Gilbert Beaubois, “Etude du Sous-sol par la composante dure des rayons cosmiques”, Les Nouvelles du CESHE n° 10 (Giu. 1984), p. 9.

DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF

DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF
☦️burn satan ☦️shariah Allah ☦️owl lilit Marduch burn JaBullOn Baal SpA: burn in Jesus's name, alleluia!

my jhwh Select 666 Country: holy my jhwh

Nella forza dei popoli per il riscatto della sovranità ferita

Nella forza dei popoli per il riscatto della sovranità ferita
il signoraggio deruba la sovranità costituzionale!

500 cristiani al giorno muoiono ancora oggi

500 cristiani al giorno muoiono ancora oggi
il massacro silenzioso dei cristiani (Antonio Socci)

300.000.000 di cristiani sono considerati criminali a causa della loro fede.

300.000.000 di cristiani sono considerati criminali a causa della loro fede.
500 di loro ogni giorno perdono la vita

DIO SANTO, FORTE E IMMORTALE.

DIO SANTO, FORTE E IMMORTALE.
ABBI PIETÀ di NOI e del MONDO INTERO!

la più grande truffa del genere umano! A dei privati S.p.A.

la più grande truffa del genere umano! A dei privati S.p.A.
in cambio di carta, diamo le nostre vite!

my jhwh Select 666 Country: holy my jhwh

my jhwh Select 666 Country: holy my jhwh


i am Unius REI in kingdom of Palestine